Il primo Carnevale della Fisica 30 novembre 2009
Inviato da Marco in : Fisica, Scienza con Oliver, Scienza e dintorni 1 commento finora
La giornata di oggi, 30 novembre 2009, oltre a vedere LHC battere il record mondiale di energia nella categoria acceleratori, ospita la prima edizione del Carnevale della Fisica. Nato sulla falsariga del Carnevale della Matematica su iniziativa di Gravità Zero, si tratta di una sorta di convention virtuale di blogger che si occupano in un modo o nell’altro di divulgazione scientifica sulla rete nel campo della fisica. Crepi l’avarizia, l’iniziativa si tiene in parallelo anche in lingua spagnola.
Per chi se lo stesse chiedendo, la data è stata scelta perché oggi sono 4 secoli giusti giusti da quando Galileo puntò il suo cannocchiale verso il cielo.
Se siete assetati di buone letture – non troppo complesse, ma nemmeno annacquate – su fisica e dintorni, date un’occhiata alla pagina dell’iniziativa, seguite i link e piazzate qualche segnalibro. Manco a dirlo, il sempre-vostro qui presente partecipa con le sue chiacchierate con Oliver. Qui sotto trovate la mappa dei partecipanti. Buona lettura.
Alte energie! (Ovvero, un nuovo record per LHC) 30 novembre 2009
Inviato da Marco in : Fisica, LHC 14 commentiAlle 00:42 di stamattina i due fasci di LHC sono stati accelerati contemporaneamente alla ragguardevole energia di 1.18 TeV, facendo di LHC l’acceleratore di particelle con la più energia del mondo (essendo il record precedente di Tevatron, con i sui due fasci a 0.98 TeV). Uh-uuh!
La prima settimana di LHC 27 novembre 2009
Inviato da Marco in : ATLAS, CERN, Fisica, LHC 11 commentiÈ passata circa una settimana dal primo fascio di LHC e dai primi eventi splash registrati da ATLAS, e nel frattempo sono successe un sacco di cose. Le collisioni, ovviamente, ma anche una montagna di lavoro un po’ meno sexy, ma ben più importante di un bel grafico colorato da regalare ai giornalisti.
Se volete farvi un’idea di questo lavoro dietro le quinte, di come ha funzionato LHC nella sua prima settimana, e come hanno reagito i quattro rivelatori ai primi fasci, forse potrebbe interessarvi dare un’occhiata a questo seminario che si è tenuto ieri. Sull’agenda trovare le trasparenze presentate, e la registrazione video di tutte le presentazioni. Roba un po’ tecnica, ovviamente, ma magari lì fuori c’è veramente qualcuno molto curioso.
Col-li-sio-ni! 23 novembre 2009
Inviato da Marco in : ATLAS, Fisica, LHC 49 commentiOggi poco dopo le 14 i due fasci di LHC hanno pensato bene di scontrarsi nel centro di ATLAS, dando vita alle prime collisioni prodotte da LHC e viste da un rivelatore. Vi lascio immaginare: un certo numero di tappi di champagne sono volati nella sala di controllo! Nel corso della giornata anche gli altri rivelatori, ALICE, LHCb e CMS, hanno avuto la loro dose di scontri frontali tra protoni.
Certo, c’è ancora un mucchio di roba da fare prima di poter dedicarsi alla fisica vera e propria, ma oggi è una vera emozione (e non un minore onore!) vedere che questi macchinoni giganti e ipercomplessi stanno funzionando a dovere, ricompensando gli sforzi e la costanza di tante persone per tanti anni (e mi si scusi la retorica e persino la commozione, ma non è veramente cosa da poco). Ecco un paio di event display, per lucidarvi gli occhi.


P.S.: non! sono! sicuro! di! aver! messo! abbastanza! punti! esclamativi!
Splash! 20 novembre 2009
Inviato da Marco in : ATLAS, Fisica, LHC 20 commenti
Ore 20:33. Il primo fascio di LHC dopo un anno di attesa bussava finalmente di nuovo alle porte di ATLAS.
Ore 20:38. Il fascio ha fatto due giri completi di LHC. Si direbbe che siamo di nuovo in pista.

Ore 22:02: “cattura” con le cavità a radiofrequenza del fascio 1. Abbiamo il primo fascio circolante del 2009!
Ore 22:08: 100000 giri! Ola-la-là! (e per gli aggiornamenti in tempo reale, consiglio a tutti lo stream di Twitter del CERN – ah! Come siamo avanti!).
Ore 22:14: un sacco di begli eventi.
Ore 23:18: anche il fascio 2 si sta comportando bene, ha già fatto mezzo giro in senso antiorario. Potrebbe valere la pena restare svegli ancora un po’
Ore 23:20: il fascio 2 ha raggiunto CMS, i cuginetti dall’altra sponda hanno avuto una nuova serie di beam splash dal lato opposto. Non dovrebbe mancare troppo perché pure noi da questa parte vediamo qualcosa arrivare dall’altra parte.

Ore 23:37: il fascio 2 ha raggiunto ATLAS! Ecco un display di un beam splash con il secondo fascio:

Ore 00:29: le cose sembrano andare veramente bene. “Cattura” del fascio 2, circolazione per 100000 giri, dump, nuova iniezione, e si ricomincia: sembra persino facile.
Nella sala di controllo di ATLAS si discute di allineamenti temporali e i trigger, ma l’eccitazione sta lasciando il posto alla fatica, e ai programmi per il futuro a brevissimo termine. Molti hanno finalmente chiuso i laptop, recuperato gli zainetti, e si preparano a rientrare: in Control Room nelle prossime ore resteranno in giro gli esperti necessari e gli shifter di guardia. Se il fascio continuerà a girare, la notte porterà probabilmente una serie di eventi di beam halo (eventi dovuti a particelle che viaggiano in parallelo al fascio) e magari beam gas (collisioni dei protoni del fascio con qualche molecola di gas residua nella beam pipe). Vedremo.
Il sottoscritto va a nanna, che Giulia ha già troppe ore di vantaggio, la sveglia alle 7 è comunque assicurata, e probabilmente domani (oggi!) mi tocca una riunione sullo stato delle cose in Control Room alle 9:30. Che nessuno rompa nulla mentre non ci sono, neh!
Il commissioning di LHC è terminato, il fascio è in arrivo 20 novembre 2009
Inviato da Marco in : ATLAS, Fisica, LHC 18 commentiDetesto il microblogging, ma in questi giorni frenetici – con LHC di nuovo in funzione e l’attesa spasmodica del fascio e dei primi eventi nei rivelatori – non posso fare molto altro.
Ergo, giusto tre righe (e un po’ di link da tenere d’occhio) per dire che mercoledì scorso il commissioning di LHC nel 2009 è ufficialmente terminato, e la macchina è passata completamente in mano alla gente che gestisce le operazioni per la circolazione dei fasci. Da parte nostra, ci aspettiamo i primi eventi di beam splash in ATLAS oggi. Oggi!
Update [16:30]: Oh! Guardate quei due bei plot che sono apparsi nella finestra di monitoring (che era tutta nera oggi a mezzogiorno). Per rispondere alla domanda di qualcuno nei commenti, quelli sono monitor di fascio lungo l’acceleratore. Le coordinate X e Y disegnano il profilo del fascio nelle due dimensioni. Il fatto che siano apparse, e che stia iniziando ad apparire qualcosa, significa semplicemente che stanno iniettando i protoni dentro LHC, e tarando i campi magnetici che li terranno in traiettoria (nel qual caso, vedremo un bel pallino colorato nel centro). È un buon momento per un caffè.

Cosa deve fare un uomo che vuole qualcosa di intermedio fra i due? 18 novembre 2009
Inviato da Marco in : Letture e scritture, Mezzi e messaggi, Scienza e dintorni 14 commentiUn uomo che vuole la verità, diventa scienziato; un uomo che vuol lasciare libero gioco alla sua soggettività diventa magari scrittore; ma che cosa deve fare un uomo che vuole qualcosa di intermedio fra i due?
Citazione stimolata dalla recente discussione a proposito della comunicazione della scienza, di come la si possa fare decisamente male, e di come sia allo stesso tempo irrinunciabile e necessaria.
Bonus per i ricercatori: “Comunicare la scienza, raccontare la complessità“, un quaderno de Il Mestiere di scrivere, riemerso dai miei segnalibri di quando a tempo perso mi occupavo di scrittura e comunicazione sul web in tutt’altro ambito.
La verità su pani e uccelli 13 novembre 2009
Inviato da Marco in : CERN, Fisica, LHC, Mezzi e messaggi 31 commentiSe siete ancora li a lambiccarvi le meningi sulla storia dell’uccello, del pane e di LHC, magari avere voglia di leggere questo, fresco fresco di stampa, in inglese.
Ne tiro fuori al volo tre citazioni interessanti. La prima sul potenziale di una storia basata sul niente:
Un [semplice] power-cut di colpo è diventato una storia troppo buona per essere ignorata.
L’altra su quello che veramente si sa dell’evento:
A oggi non sappiamo ancora che cosa abbia causato il power cut, ma è vero che piume e pane sono stati trovati sul posto.
L’ultima, infine, sulla morale della storia, che in fondo condivido:
La morale di questa storia è che il CERN e la fisica delle particelle sono sotto i riflettori come non mai. Quella grande avventura che è LHC ha colpito l’immaginazione del pubblico, e c’è una grande sete di notizie su quello che stiamo facendo. I titoli su uccelli e baguette possono sembrare fastidiosi, ma fa sempre bene ricordare che questo tipo di attenzione alla fin fine sarà per il meglio. Presto i titoli dovrebbero spostarsi da uccelli a quark-b [ok, avrei dovuto dire quark-u per riprendere il gioco di parole, ma non è la stessa cosa. N.d.t.], da baguette a bosoni.
Per la cronaca James Gillies, l’autore, è il responsabile della comunicazione e il portavoce del CERN. Buon weekend.
Dottorandi in fuga 12 novembre 2009
Inviato da Marco in : Fisica, LHC 11 commentiA Febbraio, chiacchierando dello stato di LHC post-incidente e di come le cose sarebbero evolute nel corso dell’anno, si disquisiva dei poveri dottorandi americani che – in assenza di dati – vivevano la fatica del dover scegliere tra l’attendere un altro anno prima di potersi mettere ad analizzare i primi dati di LHC, e il mollare tutto, affiliarsi a uno degli esperimenti di Tevatron, fare un’analisi con quei dati, diplomarsi ed eventualmente poi ritornare a lavorare al CERN.
Sull’ultimo numero di Symmetry, approdato qualche giorno fa sulla mia scrivania, c’è un bel pezzo proprio sull’esperienza di tre tra i diversi che hanno scelto di mollare ATLAS o CMS e andare a finire la loro tesi con i dati di D0 o CDF. Manco a dirlo, uno dei tre, Mark, è proprio la persona che citavo in uno dei commenti.
Adesso che LHC sembra proprio voler ripartire, saranno contenti della loro scelta? Insomma, lanciarsi in un’analisi dati di un esperimento che si conosce poco o niente (nelle performance, nella calibrazione, negli strumenti software) non è certo una cosa che si fa in qualche mese. Per non parlare delle implicazioni personali (il CERN e Fermilab sono sulle sponde opposte dell’oceano). Mark dice:
Ho tutte le intenzioni di finire in fretta e di ritornare al CERN a lavorare su LHC, giusto in tempo per quando le cose diventeranno veramente interessanti.
In fondo potrebbe aver fatto la scelta più sensata: mentre noi ci smazzeremo la comprensione del comportamento dei rivelatori, gli allineamenti, le calibrazioni di ogni genere e sorta, e in generale la gestione di errori e casini vari che si risolvono solo con l’esperienza e il tempo, lui se ne starà a maneggiare dati ben capiti e digeriti da anni di pratica. E quando tornerà da queste parti, probabilmente le cose saranno in uno stato tale da permettergli di fare direttamente della fisica interessante, senza impazzire (troppo) con i dettagli tecnici che avremo masticato per lui nei mesi precedenti.
Maledetto
E mentre tutti si preoccupano dell’uccello 10 novembre 2009
Inviato da Marco in : Fisica, LHC 23 commentiE mentre tutti si preoccupano dell’uccello, il primo fascio di LHC ha raggiunto CMS al Punto 5, dando origine ai primi eventi di beam splash in quel rivelatore. Qualche immagine qui.
L’anno scorso per un evento simile avevamo la fila dei furgoni delle tv del mondo davanti al portone. Quest’anno tutti sembrano interessati solo ai potenziali fallimenti. Misteri della comunicazione.
Per la cronaca, il fascio dovrebbe raggiungere ATLAS intorno al 23 novembre, se nulla va troppo storto nel frattempo. Vado a occuparmi di cose serie.


