
Con una certa regolarità i lettori di Borborigmi mi scrivono per avere suggerimenti e aiuto per venire a visitare il CERN. Siccome sembra essere il sogno segreto di molti, ecco un breve vademecum a futura memoria.
Cosa vuol dire "venire a visitare il CERN"?
Il CERN è un organismo internazionale finanziato dagli stati membri. In sostanza, significa che le sue infrastrutture e gli stipendi dei suoi dipendenti sono pagati dai soldi dei contribuenti, fra cui, e non per una frazione trascurabile, i cittadini italiani. Questo qualifica certamente il CERN come servizio pubblico, e fa si che tra i punti chiave della sua missione ci sia anche la comunicazione delle nostre ricerche al grande pubblico. Tutto questo per dire che la possibilità di visitare il CERN è offerta a tutti quelli che si presentino alle sue porte, anche senza preavviso, ed è gratuita.
Naturalmente, se uno si premura di organizzare la visita con anticipo, le cose saranno giocoforza migliori: presentandosi un giorno a caso senza dire niente si avrà probabilmente solo la possibilità di accedere alle esposizioni permanenti, il Microcosm e il Globo della Scienza e dell'Innovazione, mentre prenotandosi per tempo si potrà partecipare a una visita guidata più completa. Le visite guidate prevedono una conferenza iniziale, che introduce il CERN e i sui programmi di ricerca e tecnologici, seguita dalla visita un'area sperimentale. E qui occorre farsi furbi.
Quanto tempo prima bisogna prenotare?
Dipende. Principalmente (ma non solo) da due fattori. Quanti siete, e quante lingue parlate. Mi spiego: se siete un gruppo numeroso (per esempio una o
più classi di scuola superiore), il servizio visite dovrà programmare una visita apposta per voi, con la spada di Damocle della regola di sicurezza che impone una guida ogni 12 persone per l'accesso alle zone sperimentali. Se siete da soli, o al massimo due o tre, le probabilità di aggregarvi a una visita già programmata aumentano. E qui entra in gioco la questione delle lingue: le visite sono organizzate principalmente in francese e inglese, e poi anche in italiano e altre lingue europee. Se parlate solo italiano, dunque, molto probabilmente il vostro tempo di attesa sarà lunghetto. Se invece siete disponibile a seguire una visita guidata in inglese o francese, i tempi di attesa potrebbero accorciarsi.
In sostanza, la condizione migliore è essere da soli e poliglotti (riuscirete a farvi aggregare a una visita in breve tempo), la peggiore è essere un gruppo numeroso che parla solo italiano (l'organizzazione della vostra visita prenderà parecchio tempo, facilmente anche più di un anno, che oggi è il tempo di attesa tipico per le scolaresche).
Ci sono alternative?
Se volete vedere qualcosa di reale del CERN, nel senso di una vera zona sperimentale, no. Ma se invece passate da queste parti, magari per altre ragioni, nulla vieta di andare soltanto a visitare le zone espositive, e magari potrebbe andarvi bene e trovare un gruppo non completo a cui aggregarvi. In ogni caso, un giro a vedere la control room di ATLAS non viene negato quasi a nessuno!
Chi devo contattare?
Il servizio visite del CERN. Potete scrivere un messaggio email o prenotarvi online direttamente dal sito, ma la mia esperienza mi dice che telefonare è probabilmente la cosa migliore: tenete conto che sono sommersi di messaggi da tutto il mondo. C'è almeno una persona che parla italiano, dunque non siate timidi anche se le lingue straniere non sono il vostro forte.
Quanto costa?
Come scrivevo poco sopra, le visite guidate e l'accesso alle aree espositive sono completamente gratuite. Quello che resta a carico dei visitatori è il viaggio per raggiungere Ginevra e il CERN, e l'eventuale pernottamento se non ce la fate a fare tutto in giornata.
Come ci vengo?
Se siete in tanti, probabilmente un pullman affittato è la soluzione più comoda e economica. È la scelta di praticamente tutte le scolaresche. Se siete in pochi, dipende da dove venite. Se arrivate dal nord Italia (Torino, per esempio), la macchina è probabilmente la soluzione migliore, visto che raggiungere Ginevra in treno non è banale a meno che non arriviate da Milano e dintorni. Se siete più in giù (per esempio intorno a Roma), ci sono voli low-cost (Easyjet) che potrebbero essere interessanti. Se venite a Ginevra con un mezzo pubblico (treno o aereo), raggiungere il CERN con i mezzi pubblici è poi facilissimo.
Voglio fermarmi più di un giorno, dove posso dormire?
Gli alberghi a Ginevra sono piuttosto cari, anche se potrebbero essere la vostra scelta migliore se siete venuti con un mezzo pubblico. La soluzione più interessante per gli squattrinati è certamente l'ostello della gioventù. Se invece siete in auto o pullman privato, allora gli alberghi nella zona francese prossima al CERN potrebbero essere una soluzione interessante a prezzi a volte negoziati con il CERN (ma non regalati!). Il CERN ha un suo ostello all'interno, chiamato "Foyer", l'accesso al quale è dato preferibilmente a chi viene qui a lavorare. Se si prenota una visita ufficiale CERN si può soggiornare al Foyer per un massimo di 4 giorni (3 notti), purchè la visita ufficiale sia programmata all'interno di questo periodo. Visti i tempi tipici delle liste d;attesa del Foyer anche per chi al CERN lavora, anche qui un anticipo consistente è d'obbligo.
Io posso aiutarvi in qualche modo?
In questo momento, anche volessi, no. Sono stato guida del CERN e di ATLAS a lungo, ma in questo momento non sono autorizzato a portare in giro nessuno, per cui anche se volessi aiutarvi non potrei. E la mia influenza per farvi avanzare sulla lista d'attesa è veramente nulla.
E nel futuro?
Chissà. Magari un giorno potrebbe passarmi per la testa di organizzare una visita del CERN per i lettori di Borborigmi.
Sarebbe bellissimo!
Lo so.
































