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Col-li-sio-ni!

Inviato da Marco in : ATLAS, Fisica, LHC , trackback

Oggi poco dopo le 14 i due fasci di LHC hanno pensato bene di scontrarsi nel centro di ATLAS, dando vita alle prime collisioni prodotte da LHC e viste da un rivelatore. Vi lascio immaginare: un certo numero di tappi di champagne sono volati nella sala di controllo! Nel corso della giornata anche gli altri rivelatori, ALICE, LHCb e CMS, hanno avuto la loro dose di scontri frontali tra protoni.

Certo, c’è ancora un mucchio di roba da fare prima di poter dedicarsi alla fisica vera e propria, ma oggi è una vera emozione (e non un minore onore!) vedere che  questi macchinoni giganti e ipercomplessi stanno funzionando a dovere, ricompensando gli sforzi e la costanza di tante persone per tanti anni (e mi si scusi la retorica e persino la commozione, ma non è veramente cosa da poco). Ecco un paio di event display, per lucidarvi gli occhi.

atlas2009-collision-vp1-140541-171897-new

atlas2009-collision-atlantis-140541-171897-new

P.S.: non! sono! sicuro! di! aver! messo! abbastanza! punti! esclamativi!

(Scritto il 23 novembre 2009)

Commenti»

1. Stefano - 23 novembre 2009

:)

Mettere solo la faccina mi sembrava poco, ma in effetti non so bene cosa scrivere, a parte che sono davvero contento che quel gioiello che vi è sopra/sotto/non_so_bene_dove, stia facendo passi in avanti, e che mi piacerebbe un sacco venirlo a vedere un giorno!

2. sara - 23 novembre 2009

“non! sono! sicuro! di! aver! messo! abbastanza! punti! esclamativi!”…tranquillo…mi pare tu abbia reso l’idea :P
…sara

3. divagatrice - 23 novembre 2009

evviva!

4. Giò - 23 novembre 2009

brindisi!

5. Cosimo - 23 novembre 2009

bravi! state bruciando le tappe! settimana prossima higgs e una decina di particelle supersimmetriche!

6. robi - 23 novembre 2009

C!O!N!G!R!A!T!U!L!A!Z!I!O!N!I!!!

7. Ubaldo - 23 novembre 2009

E’ un evento per il quale, dopo mesi che ti seguo senza traccia lasciare, merita un certo carattere:
Un ASCII 32 Decimale: ma che dico, un 21 Esadecimale, ma si, crepi l’avarizia ,un 041 Ottale… insomma un grosso “!”.

8. chik67 - 23 novembre 2009

In alto i calici (ma niente pane, please)

9. marco - 23 novembre 2009

Mmmhhh… a quanto si evince da quelle immagini… c’è stato un bel po’ di casino da quelle parti!

Mi scuserai la grettezza della domanda, ma quanto è premuto per ora l’acceleratore (ahaha battutona…)? Quando si prevede di arrivare ad energie “interessanti”?

P.S.: strano che non usiate l’svg invece del png…

10. DR - 23 novembre 2009

:) Ottimo!
Curiosità: siete partiti con i 7 TeV programmati o meno?

11. pinin - 24 novembre 2009

=)

12. davide - 24 novembre 2009

@DR meno…
generalmente in auto si parte in prima e non dalla quinta… poi se stai prendendo la patente sfrizioni a manetta ;-) reso l’idea?
per il momento l’energia di queste collisioni è quella di iniezione dall’sps 450+450GeV. Oggi dicono si provi un po’ di ramping… ma niente di serio, ci vuole calma (speriamo vadano con gran calma).

13. Aubrey - 24 novembre 2009

Grandi. Non vedo loro di fare un salto nella stanza dei bottoni :-P

14. Gianluca - 24 novembre 2009

Molto bene … ma invece di champagne, per i brindisi proporrei ottimo spumante italiano !!!!!

15. Monica - 24 novembre 2009

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
se hai bisogno te ne dò un pò dei miei. qui la cosa si fa emozionante…tienici informati!!!

16. dgali - 24 novembre 2009

Congratulazioni!
Speriamo che il macchinone vada presto a pieno regime.

17. ILARIA - 24 novembre 2009

Signor Bosone di Higgs è inutile che ti nascondi, stiamo per farti tana!!!
Congratulazioni!!!!!!

18. Claudio - 24 novembre 2009

Collisioni bellissime anche in ALICE!!
Su youtube c’e’ il video del brindisi!! Grande giornata, grande gioia.

19. oca sapiens - 24 novembre 2009

@Marco
Bravo, bis, bises

@Cosimo
niente Higgs per carità, o Steven Weinberg ci resta male: “I’m terrified, discovering the Higgs would really be a crisis.” New Scientist, 14/11/09, p. 37…

20. Marco - 24 novembre 2009

@oca: Mmmm…

“I’m terrified,” he says. “Discovering just the Higgs would really be a crisis.”

… quel solo fa tutta la differenza!

21. Dweb | Blog » Tiramisù - 24 novembre 2009

[...] saga del Cern, rimando allo splash di Marco nello champagne che ieri ha trasformato la sala-controllo dell’LHC in piscina. Nonostante quest’incidente [...]

22. fabiogeda - 24 novembre 2009

…seguiamo con attenzione! immagino sia un gran momento per voi.

23. paolo - 24 novembre 2009

evento di nuova fisica: come fare ricerca SENZA giovani:

http://www.buconero.eu/2009/11/evento-di-collisione/

24. Marco - 24 novembre 2009

@Fabio: certo, anche se non tanto grande come vincere una bottiglia di cognac! :-)

@Paolo: a volere fare i pistini, senza i “giovani” attuali. Mi sa che l’idea è defenestrare i precari di adesso (che in fondo tanto giovani non sono più, ragione per la quale iniziano a dare fastidio) per prenderne di freschi, senza troppe pretese e pronti a subire un’altra stagione di sfruttamento senza sbocco.

P.S. forse questi “giovani” avrebbero dovuto fare la voce grossa un po’ prima, invece di lavorare indefessamente come hanno fatto sperando che miracolosamente avrebbero ottenuto una contropartita. Ma questa è una discussione che abbiamo già fatto, vero Paolo?

25. Nantas - 24 novembre 2009

@Marco&Paolo: Suvvia signori, non andate fuori tema! Qua bisogna festeggiare! Propongo una bella serata di pasticcini offerti da quei tre/quattro fisici che gironzolano tra Ginevra e queste pagine :D

26. Alessia - 24 novembre 2009

Ti seguo da parecchio tempo, sempre con piacere infinito, solo oggi mi sento “autorizzata” a commentare. Ho 18 anni e voglio fare il fisico delle particelle da grande. Ho letto queste pagine con crescente emozione in questi giorni. E adesso sto quasi piangendo dalla commozione. Grazie.

27. Lorenzo Fiori - 24 novembre 2009

Domanda:
d’accordo siete appena all’inizio, ma rispetto a quando l’LHC si ‘ruppe’, ovvero circa un’anno fa, siete più avanti o più indietro nel programma scientifico…?

28. Lorenzo Fiori - 24 novembre 2009

A quanto pare fate sul serio:

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2009/11/24/visualizza_new.html_1620438413.html

immagino che le modifiche all’LHC lo abbiamo irrobustito parecchio rendendolo assai più affidabile.

Vogliamo il record !!!

29. Vittorio - 24 novembre 2009

Grandi!!!!! FORZA ATLAS! Sono con tutto il cuore con voi! Tienici sempre aggiornati rigurado le ultime notizie da lhc!
Forza ATLAS, FORZA BOSONE DI HIGGS!!!! MOSTRATI A NOIIIIII, SIAMO CURIOSI DI CONOSCERTI!! DAI NON FARE IL TIMIDONE!!!

30. Marco - 24 novembre 2009

@Lorenzo: Mah, siamo più o meno allo stesso punto: l’incidente avvenne nel tentativo di aumentare le correnti dei magneti per salire in energia. Le differenze sono che oggi non saliremo subito in energia, e che abbiamo un sistema di sicurezza per evitare che, quando lo faremo, ci scoppi di nuovo tutto sul grugno.

Quanto al record, personalmente lo ritengo una belinata: dal punto di vista scientifico avere delle collisioni a 2.2 TeV nel centro di massa non ci serve a niente, penso sarebbe meglio avere più collisioni in condizioni stabili a 900 GeV, e poi fare il necessario per salire a 7 TeV. Ma ovviamente in queste decisioni c’è una non trascurabile componente “politica”, ergo non so dire che cosa succederà veramente. Ma potrei saperlo giovedì… :-)

31. Xisy - 25 novembre 2009

se mai ci si arriverà, a 7 TeV

32. Claudio - 25 novembre 2009

Per ora ci godiamo questo:

http://chapelan.web.cern.ch/chapelan/cern/ALICEcollides/browse/img_4605.html

:)

33. Jonathan - 25 novembre 2009

L’ “irritazione” iniziale di essere equiparato al suo amato Oliver è stata largamente ripagata dalla chiarezza con cui ha spiegato cosa dovrebbe essere il misterioso bosone di Higgs ed il suo campo “mieloso”.

Vengo subito alla domanda: I rivelatori restituiscono immagini caratteristiche delle collisioni, in particolare mi colpiscono gli andamenti circolari e a spirale dei “frammenti”, quei segni intuisco essere le traiettorie delle particelle elementari prodotte. È ovvio supporre che interpretando quelle forme siete in grado di capire la tipologia di particella.
Se non è così complesso mi potrebbe spiegare a grandi linee, facendo qualche esempio, come si fa ad interpretare quelle forme? e quali sono le caratteristiche della particella che si palesano?

grazie
Jonathan

34. oca sapiens - 25 novembre 2009

@Marco
hai ragione, chiedo scusa a Cosimo, m’aveva accecata la militanza.
L’oca del movimento “Higgs libero”

p.s. Libero chissà per quanto, vedo che Tommaso D. è più eccitato di un elettrone:
http://www.scientificblogging.com/quantum_diaries_survivor

35. Valter - 25 novembre 2009

Complimenti e tanti Auguri a voi e noi tutti.
Valter

36. delo - 25 novembre 2009

provo a dire qualcosa io in modo semplice.
Le tracce (termine tecnico) sono “circolari e a spirale” perche’ sono particelle con carica elettrica che si muovono nei campi magnetici degli esperimenti e quindi sono soggetti alla forza di lorentz. A seconda della curvatura della traccia si misura il momento della particella.
Per identificare che tipo di particella si tratta ci sono diverse tecniche e criteri; il primo e semplice e’ in quanto spazio la particella perde tutta la sua energia; i muoni, per esempio, perdono poca energia per unita’ di lunghezza e quindi raggiungono gli strati pu’ esterni dei rivelatori.
Inoltre in questi rivelatori moderni ci sono 2 device che servono proprio a misurare le energie e assorbire certe categorie di particelle; sono il calorimetro adronico e il calorimetro elettromagnetico che rispettivamente misurano e assorbono adroni (protoni, pioni, kaoni etc.) e elettroni e fotoni.
Esistono anche dei rivelatori dedicati all’identificazione di particelle come il RICH di cui ATLAS e CMS pero’ non sono dotati.
Diciamo che queste cose sono note in teoria ma ogni rivelatore deve essere studiato e capito e soprattutto le nuove particelle da scoprire
decadono in queste particelle che siamo in grado di osservare e misurare il lavoro duro sara’ anche quello di estrarre le informazioni da queste tracce per vedere se sono state generate da un bosone di higgs. (questo per sottolineare che non vedremo mai la traccia di un bell’Higgs nel rivelatore)

37. minimum bias - 25 novembre 2009

perché non fare un oliver-post sull’abusato concetto di massa relativistica? :-)

38. Amedeo - 26 novembre 2009

Tanti complimenti a tutti quelli che lavorano su LHC!
Seguo con molto interesse il tutto, sia da qui (ma non ho mai scritto, pur leggendovi) che dal sito ufficiale di LHC.

Non è il mio mestiere, ma mi appassiona moltissimo….

clapclapclapclap

39. Marco - 26 novembre 2009

@Jonathan: ho spostato il tuo commenti qui perché mi sembr piì appropriato (in fondo è in questo post che hai visto le tracce di cui parli). Delo ti ha già risposto piuttosto bene, io mi limito ad aggiungere un dettaglio importante: le immagini (gli event display) sono importanti per capire a grandi linee se il rivelatore funziona a dovere (se c’è una zona “buia” te ne accorgi subito), ma alla fine non è quello che usiamo per le vere analisi. Vedi, dietro a ogni pezzo visualizzato ci sono numeri e misure (il raggio di curvatura delle tracce e il momento delle particelle, la quantità di energia rilasciata nei calorimetri), ed è con questi numeri che facciamo le misure vere e proprie. Su cosa misuriamo e come lo facciamo per adesso dovrai accontentarti della panoramica di Delo, ma è nella lista dei prossimi post.

@minimum bias: perché Oliver detesta le formule, e dunque con lui non potrei entrare in quel livello di dettaglio. Cosa che però per certi versi ho fati invece qui, non affrontando in diretta la questione della “massa relativistica” (abusata, condivido), ma semplicemente passandogli intorno :-P

40. delo - 27 novembre 2009

Noto ora che nella finestra di monitoring di LHC l’energia e’ 7.864 TeV!
delo

41. Marco - 27 novembre 2009

Bof, non ho idea di cosa stiano facendo, so solo che non ci sarà fascio fino al “tardo pomeriggio” (leggi: serata inoltrata). E non so nemmeno se quella misura è l’energia nel centro di massa o quello del singolo fascio. Il secondo caso mi sembra decisamente improbabile, ma anche il primo non scherza :-)

42. Stefano - 27 novembre 2009

Non vorrei spararla grossa, ma questi giorni mi diverto a seguire le attività dell’LHC dal monitoring indicato da delo e ho notato che, quasi sempre (molto spesso), quando non circolano i fasci l’energia segnalata va a 7864 TeV, mentre negli altri casi (quando uno o entrambi i fasci sono dentro) rimane sempre sui 450 GeV, magari è solo un lettura errata del programma che gestisce il monitoring?!

Mi chiedevo anche, perchè quasi ogni giorno c’è qualche settore che perde la temperatura di esercizio? Nel senso, è una cosa preventivata, che è normale che capiti? (pura curiosità).

43. Marco - 27 novembre 2009

Stefano, le risposte alle tue curiosità sulla criogena sono su questa pagina. In generale i macchinisti stanno mettendo a punto il Quench Protection System, e di tanto in tanto hanno qualche glitch della criogenia. Tutto piuttosto previsto, direi.

44. Stefano - 27 novembre 2009

Ti ringrazio Marco per il link e per la delucidazione. ;) E’ che ogni tanto mi vien da farmi delle domande, anche se magari sono cose scontate e i problemi son ben altri! Eheh!

45. minimum bias - 28 novembre 2009

le schermate di monitoring dei vari acceleratori non riportano l’energia del fascio effettiva, ma solo l’etichetta che etichetta l’insieme di modalità in cui sta operando la macchina
in altri termini, non vuol dire né che il fascio è a 7.864 TeV, né che il fascio è impostato per essere a 7.864 TeV: è qualcosa di più simile agli stati “Disponibile”, “Assente”, “Non disturbare” e “Torno subito” di un instant messenger

46. minimum bias - 1 dicembre 2009

che efficienza

http://arxiv.org/abs/0911.5430

47. guglielmo - 14 dicembre 2009

domanda :
i due fasci dell’LHC viaggiano quasi alla velocità della luce , in senso opposto ; stando sulla punta di un fascio allora dovrei vedere l’altro venirmi incontro a 2 volte la velocità della luce … o no ?
come funziona il limite della velocità della luce ?
grazie

48. Marco - 14 dicembre 2009

al volo…

49. Notizie dai blog su La luminosità da sola non basta - 19 luglio 2010

[...] Col-li-sio-ni! Oggi poco dopo le 14 i due fasci di LHC hanno pensato bene di scontrarsi nel centro di ATLAS, dando vita alle prime collisioni prodotte da LHC e viste da un rivelatore . blog: Borborigmi di un fisico renitente | leggi l'articolo [...]