Col-li-sio-ni!

Oggi poco dopo le 14 i due fasci di LHC hanno pensato bene di scontrarsi nel centro di ATLAS, dando vita alle prime collisioni prodotte da LHC e viste da un rivelatore. Vi lascio immaginare: un certo numero di tappi di champagne sono volati nella sala di controllo! Nel corso della giornata anche gli altri rivelatori, ALICE, LHCb e CMS, hanno avuto la loro dose di scontri frontali tra protoni.

Certo, c'è ancora un mucchio di roba da fare prima di poter dedicarsi alla fisica vera e propria, ma oggi è una vera emozione (e non un minore onore!) vedere che  questi macchinoni giganti e ipercomplessi stanno funzionando a dovere, ricompensando gli sforzi e la costanza di tante persone per tanti anni (e mi si scusi la retorica e persino la commozione, ma non è veramente cosa da poco). Ecco un paio di event display, per lucidarvi gli occhi.

atlas2009-collision-vp1-140541-171897-new

atlas2009-collision-atlantis-140541-171897-new

P.S.: non! sono! sicuro! di! aver! messo! abbastanza! punti! esclamativi!

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47 Commenti

  1. Stefano
    Pubblicato il 23 novembre 2009 alle 21:51 | Permalink

    🙂

    Mettere solo la faccina mi sembrava poco, ma in effetti non so bene cosa scrivere, a parte che sono davvero contento che quel gioiello che vi è sopra/sotto/non_so_bene_dove, stia facendo passi in avanti, e che mi piacerebbe un sacco venirlo a vedere un giorno!

  2. sara
    Pubblicato il 23 novembre 2009 alle 21:57 | Permalink

    "non! sono! sicuro! di! aver! messo! abbastanza! punti! esclamativi!"...tranquillo...mi pare tu abbia reso l'idea 😛
    ...sara

  3. Pubblicato il 23 novembre 2009 alle 21:58 | Permalink

    evviva!

  4. Giò
    Pubblicato il 23 novembre 2009 alle 21:59 | Permalink

    brindisi!

  5. Cosimo
    Pubblicato il 23 novembre 2009 alle 22:04 | Permalink

    bravi! state bruciando le tappe! settimana prossima higgs e una decina di particelle supersimmetriche!

  6. robi
    Pubblicato il 23 novembre 2009 alle 22:33 | Permalink

    C!O!N!G!R!A!T!U!L!A!Z!I!O!N!I!!!

  7. Pubblicato il 23 novembre 2009 alle 22:55 | Permalink

    E' un evento per il quale, dopo mesi che ti seguo senza traccia lasciare, merita un certo carattere:
    Un ASCII 32 Decimale: ma che dico, un 21 Esadecimale, ma si, crepi l'avarizia ,un 041 Ottale... insomma un grosso "!".

  8. chik67
    Pubblicato il 23 novembre 2009 alle 22:58 | Permalink

    In alto i calici (ma niente pane, please)

  9. marco
    Pubblicato il 23 novembre 2009 alle 23:42 | Permalink

    Mmmhhh... a quanto si evince da quelle immagini... c'è stato un bel po' di casino da quelle parti!

    Mi scuserai la grettezza della domanda, ma quanto è premuto per ora l'acceleratore (ahaha battutona...)? Quando si prevede di arrivare ad energie "interessanti"?

    P.S.: strano che non usiate l'svg invece del png...

  10. DR
    Pubblicato il 23 novembre 2009 alle 23:49 | Permalink

    🙂 Ottimo!
    Curiosità: siete partiti con i 7 TeV programmati o meno?

  11. Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 00:14 | Permalink

    =)

  12. Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 09:43 | Permalink

    @DR meno...
    generalmente in auto si parte in prima e non dalla quinta... poi se stai prendendo la patente sfrizioni a manetta 😉 reso l'idea?
    per il momento l'energia di queste collisioni è quella di iniezione dall'sps 450+450GeV. Oggi dicono si provi un po' di ramping... ma niente di serio, ci vuole calma (speriamo vadano con gran calma).

  13. Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 10:20 | Permalink

    Grandi. Non vedo loro di fare un salto nella stanza dei bottoni 😛

  14. Gianluca
    Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 10:54 | Permalink

    Molto bene ... ma invece di champagne, per i brindisi proporrei ottimo spumante italiano !!!!!

  15. Monica
    Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 11:25 | Permalink

    !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    se hai bisogno te ne dò un pò dei miei. qui la cosa si fa emozionante...tienici informati!!!

  16. Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 11:26 | Permalink

    Congratulazioni!
    Speriamo che il macchinone vada presto a pieno regime.

  17. ILARIA
    Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 11:29 | Permalink

    Signor Bosone di Higgs è inutile che ti nascondi, stiamo per farti tana!!!
    Congratulazioni!!!!!!

  18. Claudio
    Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 11:40 | Permalink

    Collisioni bellissime anche in ALICE!!
    Su youtube c'e' il video del brindisi!! Grande giornata, grande gioia.

  19. Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 12:15 | Permalink

    @Marco
    Bravo, bis, bises

    @Cosimo
    niente Higgs per carità, o Steven Weinberg ci resta male: "I'm terrified, discovering the Higgs would really be a crisis." New Scientist, 14/11/09, p. 37...

  20. Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 12:28 | Permalink

    @oca: Mmmm...

    "I'm terrified," he says. "Discovering just the Higgs would really be a crisis."

    ... quel solo fa tutta la differenza!

  21. Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 13:38 | Permalink

    ...seguiamo con attenzione! immagino sia un gran momento per voi.

  22. paolo
    Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 13:57 | Permalink

    evento di nuova fisica: come fare ricerca SENZA giovani:

    http://www.buconero.eu/2009/11/evento-di-collisione/

  23. Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 14:21 | Permalink

    @Fabio: certo, anche se non tanto grande come vincere una bottiglia di cognac! 🙂

    @Paolo: a volere fare i pistini, senza i "giovani" attuali. Mi sa che l'idea è defenestrare i precari di adesso (che in fondo tanto giovani non sono più, ragione per la quale iniziano a dare fastidio) per prenderne di freschi, senza troppe pretese e pronti a subire un'altra stagione di sfruttamento senza sbocco.

    P.S. forse questi "giovani" avrebbero dovuto fare la voce grossa un po' prima, invece di lavorare indefessamente come hanno fatto sperando che miracolosamente avrebbero ottenuto una contropartita. Ma questa è una discussione che abbiamo già fatto, vero Paolo?

  24. Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 18:11 | Permalink

    @Marco&Paolo: Suvvia signori, non andate fuori tema! Qua bisogna festeggiare! Propongo una bella serata di pasticcini offerti da quei tre/quattro fisici che gironzolano tra Ginevra e queste pagine 😀

  25. Alessia
    Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 18:25 | Permalink

    Ti seguo da parecchio tempo, sempre con piacere infinito, solo oggi mi sento "autorizzata" a commentare. Ho 18 anni e voglio fare il fisico delle particelle da grande. Ho letto queste pagine con crescente emozione in questi giorni. E adesso sto quasi piangendo dalla commozione. Grazie.

  26. Lorenzo Fiori
    Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 20:25 | Permalink

    Domanda:
    d'accordo siete appena all'inizio, ma rispetto a quando l'LHC si 'ruppe', ovvero circa un'anno fa, siete più avanti o più indietro nel programma scientifico...?

  27. Lorenzo Fiori
    Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 21:00 | Permalink

    A quanto pare fate sul serio:

    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2009/11/24/visualizza_new.html_1620438413.html

    immagino che le modifiche all'LHC lo abbiamo irrobustito parecchio rendendolo assai più affidabile.

    Vogliamo il record !!!

  28. Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 22:12 | Permalink

    Grandi!!!!! FORZA ATLAS! Sono con tutto il cuore con voi! Tienici sempre aggiornati rigurado le ultime notizie da lhc!
    Forza ATLAS, FORZA BOSONE DI HIGGS!!!! MOSTRATI A NOIIIIII, SIAMO CURIOSI DI CONOSCERTI!! DAI NON FARE IL TIMIDONE!!!

  29. Pubblicato il 24 novembre 2009 alle 22:57 | Permalink

    @Lorenzo: Mah, siamo più o meno allo stesso punto: l'incidente avvenne nel tentativo di aumentare le correnti dei magneti per salire in energia. Le differenze sono che oggi non saliremo subito in energia, e che abbiamo un sistema di sicurezza per evitare che, quando lo faremo, ci scoppi di nuovo tutto sul grugno.

    Quanto al record, personalmente lo ritengo una belinata: dal punto di vista scientifico avere delle collisioni a 2.2 TeV nel centro di massa non ci serve a niente, penso sarebbe meglio avere più collisioni in condizioni stabili a 900 GeV, e poi fare il necessario per salire a 7 TeV. Ma ovviamente in queste decisioni c'è una non trascurabile componente "politica", ergo non so dire che cosa succederà veramente. Ma potrei saperlo giovedì... 🙂

  30. Xisy
    Pubblicato il 25 novembre 2009 alle 03:31 | Permalink

    se mai ci si arriverà, a 7 TeV

  31. Claudio
    Pubblicato il 25 novembre 2009 alle 10:10 | Permalink
  32. Jonathan
    Pubblicato il 25 novembre 2009 alle 11:58 | Permalink

    L' "irritazione" iniziale di essere equiparato al suo amato Oliver è stata largamente ripagata dalla chiarezza con cui ha spiegato cosa dovrebbe essere il misterioso bosone di Higgs ed il suo campo "mieloso".

    Vengo subito alla domanda: I rivelatori restituiscono immagini caratteristiche delle collisioni, in particolare mi colpiscono gli andamenti circolari e a spirale dei "frammenti", quei segni intuisco essere le traiettorie delle particelle elementari prodotte. È ovvio supporre che interpretando quelle forme siete in grado di capire la tipologia di particella.
    Se non è così complesso mi potrebbe spiegare a grandi linee, facendo qualche esempio, come si fa ad interpretare quelle forme? e quali sono le caratteristiche della particella che si palesano?

    grazie
    Jonathan

  33. Pubblicato il 25 novembre 2009 alle 13:25 | Permalink

    @Marco
    hai ragione, chiedo scusa a Cosimo, m'aveva accecata la militanza.
    L'oca del movimento "Higgs libero"

    p.s. Libero chissà per quanto, vedo che Tommaso D. è più eccitato di un elettrone:
    http://www.scientificblogging.com/quantum_diaries_survivor

  34. Valter
    Pubblicato il 25 novembre 2009 alle 19:15 | Permalink

    Complimenti e tanti Auguri a voi e noi tutti.
    Valter

  35. delo
    Pubblicato il 25 novembre 2009 alle 23:00 | Permalink

    provo a dire qualcosa io in modo semplice.
    Le tracce (termine tecnico) sono "circolari e a spirale" perche' sono particelle con carica elettrica che si muovono nei campi magnetici degli esperimenti e quindi sono soggetti alla forza di lorentz. A seconda della curvatura della traccia si misura il momento della particella.
    Per identificare che tipo di particella si tratta ci sono diverse tecniche e criteri; il primo e semplice e' in quanto spazio la particella perde tutta la sua energia; i muoni, per esempio, perdono poca energia per unita' di lunghezza e quindi raggiungono gli strati pu' esterni dei rivelatori.
    Inoltre in questi rivelatori moderni ci sono 2 device che servono proprio a misurare le energie e assorbire certe categorie di particelle; sono il calorimetro adronico e il calorimetro elettromagnetico che rispettivamente misurano e assorbono adroni (protoni, pioni, kaoni etc.) e elettroni e fotoni.
    Esistono anche dei rivelatori dedicati all'identificazione di particelle come il RICH di cui ATLAS e CMS pero' non sono dotati.
    Diciamo che queste cose sono note in teoria ma ogni rivelatore deve essere studiato e capito e soprattutto le nuove particelle da scoprire
    decadono in queste particelle che siamo in grado di osservare e misurare il lavoro duro sara' anche quello di estrarre le informazioni da queste tracce per vedere se sono state generate da un bosone di higgs. (questo per sottolineare che non vedremo mai la traccia di un bell'Higgs nel rivelatore)

  36. minimum bias
    Pubblicato il 25 novembre 2009 alle 23:13 | Permalink

    perché non fare un oliver-post sull'abusato concetto di massa relativistica? 🙂

  37. Amedeo
    Pubblicato il 26 novembre 2009 alle 08:27 | Permalink

    Tanti complimenti a tutti quelli che lavorano su LHC!
    Seguo con molto interesse il tutto, sia da qui (ma non ho mai scritto, pur leggendovi) che dal sito ufficiale di LHC.

    Non è il mio mestiere, ma mi appassiona moltissimo....

    clapclapclapclap

  38. Pubblicato il 26 novembre 2009 alle 11:01 | Permalink

    @Jonathan: ho spostato il tuo commenti qui perché mi sembr piì appropriato (in fondo è in questo post che hai visto le tracce di cui parli). Delo ti ha già risposto piuttosto bene, io mi limito ad aggiungere un dettaglio importante: le immagini (gli event display) sono importanti per capire a grandi linee se il rivelatore funziona a dovere (se c'è una zona "buia" te ne accorgi subito), ma alla fine non è quello che usiamo per le vere analisi. Vedi, dietro a ogni pezzo visualizzato ci sono numeri e misure (il raggio di curvatura delle tracce e il momento delle particelle, la quantità di energia rilasciata nei calorimetri), ed è con questi numeri che facciamo le misure vere e proprie. Su cosa misuriamo e come lo facciamo per adesso dovrai accontentarti della panoramica di Delo, ma è nella lista dei prossimi post.

    @minimum bias: perché Oliver detesta le formule, e dunque con lui non potrei entrare in quel livello di dettaglio. Cosa che però per certi versi ho fati invece qui, non affrontando in diretta la questione della "massa relativistica" (abusata, condivido), ma semplicemente passandogli intorno 😛

  39. delo
    Pubblicato il 27 novembre 2009 alle 11:02 | Permalink

    Noto ora che nella finestra di monitoring di LHC l'energia e' 7.864 TeV!
    delo

  40. Pubblicato il 27 novembre 2009 alle 14:05 | Permalink

    Bof, non ho idea di cosa stiano facendo, so solo che non ci sarà fascio fino al "tardo pomeriggio" (leggi: serata inoltrata). E non so nemmeno se quella misura è l'energia nel centro di massa o quello del singolo fascio. Il secondo caso mi sembra decisamente improbabile, ma anche il primo non scherza 🙂

  41. Stefano
    Pubblicato il 27 novembre 2009 alle 14:55 | Permalink

    Non vorrei spararla grossa, ma questi giorni mi diverto a seguire le attività dell'LHC dal monitoring indicato da delo e ho notato che, quasi sempre (molto spesso), quando non circolano i fasci l'energia segnalata va a 7864 TeV, mentre negli altri casi (quando uno o entrambi i fasci sono dentro) rimane sempre sui 450 GeV, magari è solo un lettura errata del programma che gestisce il monitoring?!

    Mi chiedevo anche, perchè quasi ogni giorno c'è qualche settore che perde la temperatura di esercizio? Nel senso, è una cosa preventivata, che è normale che capiti? (pura curiosità).

  42. Pubblicato il 27 novembre 2009 alle 20:48 | Permalink

    Stefano, le risposte alle tue curiosità sulla criogena sono su questa pagina. In generale i macchinisti stanno mettendo a punto il Quench Protection System, e di tanto in tanto hanno qualche glitch della criogenia. Tutto piuttosto previsto, direi.

  43. Stefano
    Pubblicato il 27 novembre 2009 alle 22:18 | Permalink

    Ti ringrazio Marco per il link e per la delucidazione. 😉 E' che ogni tanto mi vien da farmi delle domande, anche se magari sono cose scontate e i problemi son ben altri! Eheh!

  44. minimum bias
    Pubblicato il 28 novembre 2009 alle 18:13 | Permalink

    le schermate di monitoring dei vari acceleratori non riportano l'energia del fascio effettiva, ma solo l'etichetta che etichetta l'insieme di modalità in cui sta operando la macchina
    in altri termini, non vuol dire né che il fascio è a 7.864 TeV, né che il fascio è impostato per essere a 7.864 TeV: è qualcosa di più simile agli stati "Disponibile", "Assente", "Non disturbare" e "Torno subito" di un instant messenger

  45. minimum bias
    Pubblicato il 1 dicembre 2009 alle 22:37 | Permalink
  46. guglielmo
    Pubblicato il 14 dicembre 2009 alle 16:42 | Permalink

    domanda :
    i due fasci dell'LHC viaggiano quasi alla velocità della luce , in senso opposto ; stando sulla punta di un fascio allora dovrei vedere l'altro venirmi incontro a 2 volte la velocità della luce ... o no ?
    come funziona il limite della velocità della luce ?
    grazie

  47. Pubblicato il 14 dicembre 2009 alle 22:27 | Permalink

2 Trackback

  • Di Dweb | Blog » Tiramisù il 24 novembre 2009 alle 13:04

    [...] saga del Cern, rimando allo splash di Marco nello champagne che ieri ha trasformato la sala-controllo dell’LHC in piscina. Nonostante quest’incidente [...]

  • [...] Col-li-sio-ni! Oggi poco dopo le 14 i due fasci di LHC hanno pensato bene di scontrarsi nel centro di ATLAS, dando vita alle prime collisioni prodotte da LHC e viste da un rivelatore . blog: Borborigmi di un fisico renitente | leggi l'articolo [...]

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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