Leggere di fisica sotto l’ombrellone

Leggere di fisica sotto l’ombrellone. Per giunta di acceleratori di particelle e del bosone di Higgs. Un’impresa impossibile? Niente affatto. Se a scrivere è Marco Delmastro, fisico al Centre national de la recherche scientifique francese e al Cern di Ginevra, presso la collaborazione Atlas, uno dei due esperimenti dell’acceleratore Lhc a cui si deve l’annuncio – giusto un anno fa – della epocale scoperta della particella di Higgs.

È uscito ieri in libreria Particelle familiari (Laterza, 2014, pp.196) dialogo a più voci tra Delmastro e i suoi famigliari e amici stretti, compresi quelli che per età (la figlia cinquenne, detta la Pulce) o per scelta (la moglie e l’amica d’infanzia) poco o niente masticano di scienza.

Ed è proprio da questo dialogo, lieve nei toni ma serio nella sostanza, che nasce il racconto, riuscito, di cosa faccia un fisico delle particelle, chi studia “quelle cose piccolissime di cui sono fatte tutte le cose naturali”

(il resto su Europa Quotidiano, in una bella recensione/intervista di Lucia Orlando)

Cominciano ad arrivare le prime recensione di Particelle familiari. Se vi interessano, ho iniziato a raccoglierle sulla pagina dedicata al libro. Ho anche messo una sezione per gli appuntamenti e le presentazioni: molti si definiranno meglio nelle prossime settimane, e chissà che non riusciamo a incontrarci di persona, tra fine estate e l'autunno.

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Belle, tangibili, profumate!

Le prime copie!

Oggi nella buca delle lettere c'erano due pacchi voluminosi, mittente Edizioni Laterza: le prime copie di carta di Particelle familiari sono arrivate, belle, tangibili, profumate! Tra un paio di giorni saranno nelle librerie in Italia, e ormai ci credo anche io :-)

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Il perfetto equilibrio tra parole e scienza?

Sul Venerdì di Repubblica di oggi, segnalatomi dallo suocero vigilante. Vado ad arrossire altrove.

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Ecco finalmente la copertina!

Con questi tipi di mattoncini possiamo fare tutto quanto? – chiede lei un po’ sospettosa – anche… i gatti? Le matite colorate? I libri?

Particelle familiari è apparso ufficialmente anche sul sito di Laterza, quindi penso proprio di poter finalmente mostrare come sarà la copertina. Allora, che ne pensate? Vi intriga? A me piace molto...

P.S. Ho aperto una pagina dedicata al libro, il cui contenuto crescerà nelle prossime settimane (ho in mente un paio di idee, che, guarda caso, hanno a che fare con il LEGO e la fotografia...). Da lì potete anche scaricare l'indice del libro in PDF, giusto per farvi venire l'acquolina in bocca :-)

Particelle familiari: la copertina

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Particelle familiari: recensioni e presentazioni

Correzione bozze

Siamo arrivati alle fasi finali del libro. La seconda correzione delle  bozze è partita, i ringraziamenti sono stati scritti, il testo è chiuso e pronto ad essere stampato, la copertina finalizzata. Apparentemente, si entra adesso in quel limbo tra chiusura del libro e  uscita, in cui si inizia a pensare a quella cosa che chiamano promozione. Il che vuol dire, da quello che capisco, sostanzialmente due cose: decidere a chi mandarlo per farlo recensire, e organizzare le presentazioni.

Sulle recensioni. Ho fatto i compiti che la casa editrice mi ha assegnato, e ho compilato la lista di giornalisti di carta stampata, radio ed altro con cui sono venuto in contatto in questi anni. Sono però sicuro di essermene perso qualcuno: sei un/a giornalista, e vorresti ricevere il libro per recensirlo sulla testata per cui scrivi (o parli)? Contattami, e cercherò di fartelo avere (ehm, vale solo per i giornalisti veri: voialtri potenziali lettori dovrete comprarlo...)

Sulle presentazioni. Verrò volentieri, impegni di lavoro permettendo, a presentare il libro più o meno ovunque mi invitiate, per cui non esitate a propormi luoghi e date. Due sole raccomandazioni (e mezza). Uno: perché una presentazione di un libro funzioni, serve che ci sia una libreria locale che collabori (non potrò andare in giro con una cassa di libri, e in ogni caso mi piace l'idea che sia un libraio a trarne profitto, nel caso). Due: contattatemi in tempo (abito in Francia, e il libro è qualche cosa che gestisco nel tempo libero, per cui devo prevede i miei spostamenti con un certo anticipo), Due e mezzo: provate a pensare a chi potrebbe dialogare con me in quell'occasione (le presentazioni monologo non funzionano mica bene, mi sa...).

Per trovarmi, valgono i soliti contatti.

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