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Una sofisticata macchina quantistica

Inviato da Marco in : ATLAS, CERN, Mezzi e messaggi , trackback

È lunedì sera, e Un augurio da ATLAS? ha ricevuto 54 commenti di auguri, dei quali ringrazio veramente tutti. Mi ha fatto piacere vedere nomi mai apparsi prima uscire dall’ombra: non che dubitassi, ma sapere che siete persone reali – e non solo clic nelle statistiche del sito – mi rallegra non poco.

Come chiedeva qualcuno, l’estrazione dei cinque che riceveranno il biglietto di buon anno di ATLAS avviene in effetti con una sofisticata macchina quantistica: l’insindacabile mano di Giulia che acchiappa i bussolotti dal cestino!

Voilà, i prescelti sono:

ai quali ho appena scritto per farmi dare un indirizzo reale a cui mandare la busta (se non ricevete un email, fatevi vivi: stasera Gmail il mio cervello fa le bizze). Mi farete poi sapere se sono arrivate, neh?

Siccome l’esperimento sembra essere piaciuto, in futuro magari riproveremo ancora, non appena metterò le mani su un premio un po’ più sostanzioso.

P.S. Una menzione speciale all’augurio alpinistico di Luca Signorelli. che invece di farmi degli auguri “fisici” come molti mi ha ricordato che non infilo imbrago e scarpette da due anni. Ecco un altro buon proposito per il 2010!

(Scritto il 18 gennaio 2010)

Commenti»

1. Isabella - 19 gennaio 2010

ehm…Io sono Isabella. Risulterei vincitrice perchè mi hai menzionata ma il mio nr era l’8 e non il 9 :-(
Mi sembrava strano aver vinto qualcosa!!
Nel malcapitato caso sia stato un errore di distrazione, pretendo lo stesso l’invio del regalo, se non altro per rifondere i danni morali ! ;-)

2. Marco - 19 gennaio 2010

Gasp! Uno non dovrebbe mai fare queste cose a tarda sera: la parte finale della macchina quantistica si è inceppata :-) E Gianni rischiava di rimanere senza biglietto! Isabella, perdonami: adesso vado a verificare se per caso resta un biglietto al segretariato, te lo meriteresti.

3. Marco - 19 gennaio 2010

Arf (salito e sceso di corsa al quarto piano). Ho scovato un sesto biglietto, chiedo venia, faccio ammenda e lo mando anche a te (ma che non diventi un’abitudine!). Buona giornata.

4. delo - 19 gennaio 2010

NO la macchina quantistica no!!!!
Pensavo che avresti usato un bel TRandom3( ) … (ok sono malato…)
ma giustamente non lo hai fatto perche’ avresti tolto il divertimento a Giulia.

delo

5. Mauro - 19 gennaio 2010

Azz, cosa mi sono perso. Non leggo il blog per qualche settimana e mi perdo un occasione simile :) Vabbè, non importa.. mi candiderò alla prossima occasione. Comunque sono uno di quei lettori che pur non commentando gradisce molto il tuo blog.
Auguri in ritardo di buon anno.

6. Giu - 19 gennaio 2010

Grazie del biglietto!
Io sono uno dei lettori invisibili che fanno statistica, stanato e premiato, ottima mossa.
Ho apprezzato il tuo ultimo post sul Summer Camp, spero di poterti venire a trovare tra un paio di estati!
Se mi puoi dare un consiglio: che genere di tesi ingegneristiche sono ben viste lì da voi?
ciao

7. Manlio - 19 gennaio 2010

Evviva!
Io sono il moroso di Isabella :-)

8. Jonathan - 19 gennaio 2010

Lo sapevooo iooo… che erano necessari anche un notaio ed una guardia sizzera !!!

9. Marco - 19 gennaio 2010

@Giu: c’è spazio per praticamente tutto: elettronica, meccanica, controlli, magneti, criogenia, informatica di ogni genere e sorta, etc. Ci metterei una vita a fare un elenco nemmeno completo, e purtroppo la pagina con i riassunti dei progetti degli anni passati non è pubblica.

Ma attenzione: quando dico che un’esperienza da Summer Student può essere un pezzo di tesi di laurea, intendo dire che la tesi la farai comunque presso la tua università, e che l’esperienza al CERN ne farà eventualmente parte di comune (tacito) accordo tra il tuo relatore locale e i suoi contatti al CERN.

Se invece vuoi proprio fate tutta una tesi di laurea al CERN, devi interessarti piuttosto al programma dei Technical Student, che dura di più (un anno) ed esplicitamente mira a un lavoro di tesi.

@Manlio: desolato, i francobolli sono finiti :-)

10. luca - 19 gennaio 2010

nuoooooo….Giulia cosa mi hai combinato!!!!!

11. Lorenzo Fiori - 19 gennaio 2010

Che fregatura questa ‘meccanica quantistica’: bisogna tornare al buon vecchio determinismo…la prossima volta immagino giocheremo alla ‘roulette russa’…

12. Francesco da Palermo - 19 gennaio 2010

Sono felice per i vincitori :) Quando la fortuna chiama…! :)

13. sara - 19 gennaio 2010

Grazie comunque dell’opportunità…

14. Enrico Francese - 20 gennaio 2010

Luca Signorelli? Il metallaro-giornalista-scrittore? Salutamelo – sono stato suo lettore per anni ;-)

15. Giovanni - 20 gennaio 2010

Ragioniamo sul primo biglietto estratto in termini (pseudo)quantistici. Quando Giulia lo ha toccato, la probabilità che questo fosse definitivamente scelto era diciamo del 99,9% (stimo a occhio ovviamente). Quando li contemplava, mettiamo, circa il 2%. Nel mezzo dei due eventi cosa è successo? Quando la manina è partita azionata da un impulso nervoso, eravamo diciamo già vicini al 99%. Un attimo prima, probabilmente più vicini al 2%. Cosa succede intorno a questa discontinuità? Qualcosa nella rete di neuroni, ha raggiunto una qualche soglia, un impulso elettrico è partito e ha mosso la manina. Per la meccanica classica, determinismo puro, era tutto già scritto, prima ancora della contemplazione, prima ancora della creazione dei biglietti, prima ancora che nella mente di Marco si creasse l’idea dei biglietti.
E per la meccanica quantistica cosa è successo?

16. Marco - 20 gennaio 2010

Magia (e moccio giù dal naso) ;-P

17. dgali - 22 gennaio 2010

Beh, anche se in super ritardo tanti auguri di buon 2010!
Anche a Giulia.

18. Francesco - 22 gennaio 2010

Io ci speravo sigh!….gia vedevo il tuo biglietto incorniciato in bella mostra a casa mia, fantasticavo su quando sarebbe venuto qualche amico e gli avrei detto gonfiando il petto: guarda, un mio amico fisico al cern di ginevra mi ha inviato gli auguri, sai, con la scusa che mi interesso di fisica ho delle conoscenze da quelle parti ecc. certo la loro considerazione verso di me sarebbe notevolmente aumentata e magari capirebbero perchè io leggo tutti quei libri che per loro sono da via di testa. Vabbè non importa continuerò a essere preso in giro ogni volta che accenno a qualche argomento di fisica. E’ così, se uno nasce sfortunato cosa ci può fare?? Però ci speravo
andrà meglio la prossima. Comunque grazie lo stesso Ciao

19. Stefano - 24 gennaio 2010

Anche se non sono tra i fortunati estratti da Giulia, volevo ringraziarti per la bella iniziativa!

Ah, visto che ci sono… credo ci sia un problema di indirizzamento per l’articolo “Professori senza passare dal “via!”” e relativi commenti, ogni volta che clicco mi porta alla pagina di sottoscrizione dei feed RSS.

20. Marco - 24 gennaio 2010

@Stefano: ho dato un’occhiata e tutto sembra funzionare correttamente, da almeno un paio di macchine e loggato o meno come amministratore del sito. Hai provato a fare i controlli base, tipo pulizia cache del browser?

21. Stefano - 24 gennaio 2010

In effetti hai ragione, ora ho riprovato e tutto sembra funzionare, non so cosa sia capitato al browser, mi spiace non aver verificato prima e averti fatto controllare inutilmente! Ad ogni modo, grazie mille!