Il CERN usa Twitter, ma mica solo lui

Che il CERN si fosse messo a usare Twitter per tenere aggiornato il mondo intero sullo stato di LHC credo di avervelo già detto. Nel caso ve lo foste perso, anche ATLAS e CMS si sono lanciati nel magico mondo del microblogging. Che bello, che bello, abbiamo tutti Twitter, ergo siamo dei grandi comunicatori moderni. O no?

Lo stream Twitter del CERN, così come quelli degli esperimenti di LHC, è certamente una buona cosa, e ci dice che qualcuno di vagamente aggiornato sulle nuove tecnologie e lo stato dell'arte della comunicazione digitale ha preso in mano le cose anche da queste parti. Da qui a poter imparare qualcosa da questi cinguettii però ce ne passa un bel po'. Un po' perché per cinguettare per bene ci va una certa arte (per dire, persino io ho un account Twitter, ma mica lo vado a dire in giro, che non lo uso praticamente mai!), un po' perché queste pagine rimangono canali ufficiali, dove troverete dunque solo i massaggi approvati dai vari management. Cosa certamente buona e giusta, ma a volte un po' troppo poco succosa.

Per esempio, se date un'occhiata ai vari account oggi, ci troverete principalmente auguri alle donne in occasione della Giornata Internazionale della Donna (a proposito, signore e signorine: auguri!). E dai giorni precedenti soltanto pochi messaggini, messi lì a dire al mondo quanto siamo bravi e come stai procedendo spediti verso il successo. Ecco un'istantanea del CERN:

e di ATLAS:

e di CMS:

E LHC? Come vanno per davvero le cose? Dove sono i dettagli truculenti, lo sporco di grasso, il ronzio dei trasformatori e i segni dei cacciaviti? Beh, a saperlo, ci sarebbe anche un signore che si chiama Andrew Elwell, che lavora su LHC e twitta sotto lo pseudonimo di @lhcstatus, recuperando le sue informazioni in modo automatico con uno script OCR dalla pagina dello stato della macchina. Mentre oggi tutti fanno gli auguri alle signore (ehi! Di nuovo auguri!), ecco che cosa ci racconta invece lui:

Niente male, vero? Certo, un po' tecnico, ma dannatamente dettagliato. Onestamente, lui è la sola vera ragione per cui uso Twitter: più rapido che i logbook elettronici, piuttosto affidabile, spesso arriva prima delle altre notifiche. Se oggi vi sentite un po' geek, sottoscrivete e seguite. Ma che sia chiaro: non provate nemmeno a venire a chiedermi che cosa significa "An AUG triggered in point 7 due to bad contact" o "ready for injection beams on the TEDs". Come tutti i linguaggi mistici, non si svelano i segreti della gilda interna ai non-iniziati. Buon divertimento.

Questo inserimento è stato pubblicato in Mezzi e messaggi e il tag , , , , , , . Metti un segnalibro su permalink. Inserisci un commento o lascia un trackback: Trackback URL.

9 Commenti

  1. delo
    Pubblicato il 8 marzo 2010 alle 22:12 | Permalink

    per completezza e campanilismo segnalo anche quello di LHCb

    http://twitter.com/LHCbExperiment/

    non so se anche ALICE lo ha.

    ciao
    delo

  2. juhan
    Pubblicato il 9 marzo 2010 alle 09:15 | Permalink

    Post mooolto bello. Ma poi alle 18:00 com'è andata? devo aggiornarmi anch'io e cominciare a cinguettare? (sübiulé?)

  3. Pubblicato il 9 marzo 2010 alle 16:58 | Permalink

    Fichissimo! Ma mi viene un dubbio: l'amministrazione del CERN è a conoscenza di / approva / tollera questo genere di cose? Quanto sono contenti che un interno anonimo metta online dei dettagli tecnici sul progetto? (Dico dettagli tecnici per usare un parolone: per me quella è magia bella e buona, non mi convincerete mai del contrario 😉 in ogni caso arabo, e quindi potrebbe anche svelare la data della fine del mondo tanto non capirei 😉 )

  4. Pubblicato il 9 marzo 2010 alle 17:08 | Permalink

    Non so se l'amministrazione sia a conoscenza del giochino tecnico che sta dietro a @lhcstatus, ma le informazioni vengono recuperate ingegnosamente da una pagina pubblica, quindi dubito che qualcuno possa lamentarsi. Inoltre il fatto che il signor Elwell abbia messo su questo sistema non è mica un segreto:
    http://blog.elwell.org.uk/2009/11/twittering-ocr.html

  5. Claudio
    Pubblicato il 9 marzo 2010 alle 18:22 | Permalink

    Ciao,

    e come potevamo mancare?

    http://twitter.com/AliceExperiment

    Anche se non capisco molto il senso di averlo e non aggiornarlo.

  6. Riccardo
    Pubblicato il 10 marzo 2010 alle 08:48 | Permalink

    Che succede che è dalle 21.42 di ieri che la pagina OP Vistars non viene aggiornata!?

  7. Pubblicato il 10 marzo 2010 alle 09:38 | Permalink

    @Claudio: appunto 🙂 Potenzialmente secondo me fa persino danni avere uno strumento di comunicazione "moderno" e usarlo poco, o male, o scorrettamente. Dai l'idea di uno che "vorrebbe ma non può", che non è una bella immagine. ATLAS per esempio ha lanciato da poco l'iniziativa del "blog dalla Counting Room": bello, per carità, ma il flusso di post è scarsissimo e i contenuti devono prima venire approvati. Risultato? Non lo segue praticamente nessuno 🙂

    @Riccardo: Mah, che siano andati tutti a cena? 🙂 Stamattina sembra tutto in ordine.

  8. Riccardo
    Pubblicato il 10 marzo 2010 alle 12:33 | Permalink

    Ora si ma quando avevo scritto era ancora bloccato...sai visto che è successo durante un ramping ho temuto il peggio!

  9. Guidone
    Pubblicato il 10 marzo 2010 alle 19:13 | Permalink

    Per completezza, allora, anche il Tier0 di atlas (mooolto tecnico, ma effettivamente efficace per lavoro:
    http://twitter.com/atlasT0

    Alcuni messaggi sono generati automaticamente usando le API di Twitter, altri a mano... quando ho tempo e mi ricordo! 🙂

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà mai pubblicato o condiviso.

Puoi usare questi tag e attributi HTML <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

  • feed RSS articoli
  • feed RSS commenti
  • Cinguettii