Canzone dei 12 mesi

Gli ultimi giorni di Dicembre sono tradizionalmente dedicati a tirare le somme dell'anno passato, che nel caso del sottoscritto è stato a dir poco pieno e variegato, stimolante e persino faticoso. L'anno scorso ero andato a rivedermi le statistiche per verificare quelli fossero stati gli articoli più letti, ma quest'anno mi sono detto che forse era più interessante ripescare quegli articoli che sono sembrati più significativi a me, a prescindere dal successo di click, anche perché quelli famosi - proprio in quanto famosi! - li avete probabilmente già letti tutti. Più o meno uno al mese, con qualche deroga:

  1. Gennaio. Tevatron chiude, lunga vita a LHC. L'inizio del 2011 portava già i segni premonitori di quello che sarebbe stato il tema dominante del 2011: a Febbraio avremmo scoperto che LHC si preparava una cavalcata di presa dati ininterrotta fino a dicembre 2011, e che con questi dati ci sarebbe stato da lavorare (tanto) e da divertirsi (ancora di più). A Gennaio ho anche scritto l'ultima delle passeggiate con Oliver in cui abbiamo chiacchierato di meccanica quantistica, che erano cominciate addirittura nel 2009.
  2. Febbraio. Meccanica quantistica: consigli di lettura. Le passeggiate con Oliver piacciono sempre molto, ma tra una cosa e l'altra io ne scrivo sempre troppo poche, e spesso chi passa da queste parti vorrebbe comunque di più di quel poco che può capire il mio cane. Per fortuna c'è un sacco di buona divulgazione scientifica in giro (ce n'è anche un sacco di meno buona, ma questa è un'altra storia!), e un blog raramente può sostituire la completezza di un libro.
  3. Marzo. Tirare fuori la cinghia, e chiamarlo intervento educativo. Perché su queste pagine non si parla solo di fisica, anzi. A Marzo iniziava, con l'allegro beneplacito di praticamente tutto l'arco costituzionale italiano, l'intervento militare in Libia in supporto alla ribellione contro il regime. Il signor Berlusconi, che a suo tempo era ancora Presidente del Consiglio dei Ministri, per l'occasione si esibiva in una dei suoi migliori teatrini, tentando di cancellare dalla memoria collettiva le scenette di amicizia con il colonnello Gheddafi di solo pochi mesi prima. Oggi il signor Berlusconi non è più Presidente del Consiglio dei Ministri, il colonnello Gheddafi è stato giustiziato a fine ottobre in circostanze discutibili (e pazienza per a tutti gli illusi che speravano lo si potesse portare di fronte a un tribunale), la Libia non è esattamente una nazione liberata, la guerra resta un cosa schifosa, ma il mondo ha apparentemente ben altro a cui pensare.
  4. Aprile. Integrità scientifica. Il 2011 è stato tra le altre cose l'anno dei pettegolezzi scientifici, delle notizie più o meno attendibili di presunte scoperte riportare sulla rete prima (o al posto) di ogni documentazione ufficiale. La rete ha cambiato definitivamente il modo di comunicare degli scienziati tra di loro, e tra gli scienziati e resto del mondo: se ne è parlato a destra e a manca, e ancora se ne parlerà nel futuro prossimo. Le cose non sono affatto chiare, e il ruolo dei blog nel calderone lo è ancora meno. Quello che però mi sembra chiaro è che i rumors, comunque la si metta, generano solo rumore. E nel rumore si lavora male.
  5. Maggio. ATLAS non ha (ancora) visto il bosone di Higgs. Checché ne dicessero i rumors pasquali a cui si riferisce l'articolo di Aprile, a Maggio ATLAS non ha nessun segnale del bosone di Higgs, e nemmeno abbastanza sensibilità per potersi pronunciare. Questo è un articolo probabilmente un po' ostico per un pubblico di non addetti ai lavori, scritto di corsa dando per scontate troppe conoscenze di fondo. Nonostante questo, è uno dei più letti dell'anno.
  6. Giugno. Votare per corrispondenza, ovvero due "si" e due "no" (di cui uno varrà poco) e qualche considerazione persino polemica. Ah, i famosi quattro referendum, quelli a cui bisognava votare compatti quattro "si!", a prescindere dal contenuto dei quesiti e dalle conseguenze dell'eventuale successo, perché si doveva dare un messaggio chiaro al signor Berlusconi e al suo governo di papponi e ballerine. Il signor Berlusconi non si è mosso dalla sua poltrona per altri 5 mesi, e non è stato certo l'esito referendario a levarlo di torno. Sarebbe interessante rivedere oggi (o tra 6 mesi) le conseguenze della vittoria dei 4 "si", per esempio sulla questione energetica nazionale, o sullo stato degli enti consorziati. Interessa ancora? Mah.
  7. Luglio. Mettersi a dieta. A Luglio c'è stato EPS-HEP 2011, e una certa eccitazione sui presunti primi segnali del bosone di Higgs a LHC. Ma siccome in effetti non c'era molto da eccitarsi, questo articolo mi sembra più interessante. Da allora alcune cose sono cambiate: non uso più Google Reader per i miei feed, Facebook fa sempre schifo ma per ragioni diverse (il rumore è sceso un po' grazie alla possibilità si schermare semplicemente i rumorosi, in compenso la nuova timeline che usa gli utenti per vendere inserzioni è moooolto discutibile), GooglePlus non è mai veramente decollato nonostante la botta iniziale, Twitter è probabilmente oggi il posto più interessante dove andare a perdere tempo.
  8. Agosto. Primo impatto con la Russia.Il mio primo esperimento di bloggare una conferenza di fisica delle particelle, mentre tento di sopravvivere ai moscoviti e ai loro visus intestinali. Se andate a rileggervi tutti i pezzi, ci troverete anche un po' di bosone di Higgs.
  9. Settembre. Considerazioni dopo il seminario di OPERA. Ovvero, di come si misura la velocità dei neutrini (superluminali o meno). Poco da fare, a Settembre non si è parlato altro che di neutrini apparentemente superluminali, in modo più o meno rigoroso. Manco a dirlo questo è stato l'articolo più letto e più citato di tutto l'anno. I neutrini possono veramente viaggiare più veloce della luce? Troppo presto per scrivere la parola fine di questa storia, nonostante le conferme di OPERA. È qualcosa di cui sentiremo ancora parlare, anche se forse non proprio a breve.
  10. Ottobre. Decisamente meno veloce di un neutrino. Il 2011 ha visto anche la ripresa di una certa continuità nelle mie attività sportive. Proprio ieri mi dicevo che il prossimo obiettivo potrebbe essere la semi-maratona di Ginevra, il 6 maggio 2012. Ah, e ho anche ricominciato a arrampicare, generalmente nella pausa pranzo del venerdì in una sala boulder. Appena smettono di farmi male le dita vi racconto.
  11. Novembre. Una volta finito, puoi buttarlo via. Nel 2011 non ho scritto molti articoli per la categoria Life hacking, eppure nella mia organizzazione quotidiana molte cose sono evolute, e su altre evoluzioni sto meditando non poco. Magari all'inizio del 2012, con l'occasione dei propositi del nuovo anno, coglierò l'occasione per condividerne alcune. Che a parlare solo di LHC, ATLAS e bosone di Higgs ci si annoia, no?
  12. Dicembre. Lo stato della ricerca del bosone di Higgs, dopo il seminario al CERN. A degna conclusione di un anno di fatto all'insegna della ricerca del bosone di Higgs, non poteva mancare questo articolo, che dopo quello sui neutrini di OPERA è il secondo più letto e citato di tutto l'anno. ATLAS e CMS hanno finalmente scoperto il bosone di Higgs? Non esattamente, e per le certezze, in un senso o nell'altro, ci vorranno ancora tempo a dati. Perché? Perché non è banale estrarre un segnale dal rumore di fondo, come ormai sapete bene!

Ovviamente nel 2011 sono successe un sacco di altre cose su questo blog, dalle notizie sul mio nuovo contratto di lavoro alla serie (iniziata ma da concludere) sui rivelatori di LHC, o alla lettura dei romanzi vincitori dei premi Nebula e Hugo, ma una selezione resta incompleta per definizione. Magari poi a voi sono piaciuti di più altri pezzi che non sono entrati nella lista: se vi va, lasciate detto nei commenti.

Mentre ci sono, fatemi ringraziare chiunque negli ultimi 12 mesi abbia vinto la timidezza e abbia lasciato detto qualcosa in risposta ai miei sproloqui: mi sembra che una buona parte del bello di queste pagine passa nelle discussioni in calce agli articoli. O no? Che ci crediate o meno, poi, nel 2011 ho incontrato di persona almeno tre dei lettori di questo blog di passaggio al CERN. L'idea dalla rete si possano costruire incontri e progetti reali continua a intrigarmi non poco.

Uno dei miti che i blogger amano alimentare è “io scrivo per me stesso”: ecco, a me invece è sempre più chiaro che al di la della tastiera ci sono un mucchio di persone (e vi assicuro, è un mucchio dalle dimensioni non trascurabili), e che la mia scrittura, vuoi di fisica vuoi di altre amenità, è tutt'altro che un'attività solitaria, e vorrebbe assomigliare piuttosto alla confezione di un regalo. Qualcosa che vuoi che sia bello, che serva, che parli di te, e che sopratutto hai piacere che qualcuno riceva, apprezzi, utilizzi, conservi. Spero di essermici avvicinato, in questo 2011.

Del 2012 che arriva ci sarebbe molto da dire: i prossimi mesi porteranno non pochi nuovi progetti, personali, lavorativi, ma anche di scrittura, che in un modo o nell'altro toccheranno anche queste pagine. Non voglio anticipare nulla, perché diverse cose sono ancora in uno stato molto meno che embrionale, e non so veramente dove andranno a finire.

E dunque, semplicemente: buon 2012! Vado in vacanza fino a metà gennaio, non aspettatevi aggiornamenti prima di allora: da queste parti abbiamo veramente tutti molto bisogno di riposare.

Oliver dopo la seduta di maquillage

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16 Commenti

  1. Bigalfry
    Pubblicato il 31 dicembre 2011 alle 16:27 | Permalink

    Buon 2012!!
    P.S.: sulla guerra hai completamente ragione!

  2. Pubblicato il 31 dicembre 2011 alle 18:41 | Permalink

    Passo solo per augurarti riposo, serenità e successo (non strettamente in ordine cronologico). Auguri!

  3. My_May
    Pubblicato il 31 dicembre 2011 alle 23:53 | Permalink

    E' vecchia, l'avrete sicuramente già letta, ma così, a dieci minuti dalla fine di questo anno così incasinato, c'è sempre tempo per una "bevuta", no che dite?
    auguri a tutti 🙂

    ----
    Un professore di filosofia era in piedi davanti alla sua classe, prima della lezione, ed aveva davanti a se alcuni oggetti.
    Quando la lezione cominciò, senza proferire parola il professore prese un grosso vaso per la maionese, vuoto, e lo riempì con delle pietre di 5-6 cm di diametro.
    Quindi egli chiese agli studenti se il vaso fosse pieno, ed essi annuirono.

    Allora il professore prese una scatola di sassolini, e li verso nel vaso di maionese, scotendolo appena.
    I sassolini, ovviamente, rotolarono negli spazi vuoti fra le pietre.
    Il professore quindi chiese ancora se il vaso ora fosse pieno, ed essi furono d'accordo.
    Gli studenti cominciarono a ridere, quando il professore prese una scatola di sabbia e la versò nel vaso.
    La sabbia riempi ogni spazio vuoto.

    "Ora" , disse il professore, "voglio che voi riconosciate che questa è la vostra vita.
    Le pietre sono le cose importanti - la famiglia, il partner, la salute, i figli - anche se ogni altra cosa dovesse mancare, e solo queste rimanere, la vostra vita sarebbe comunque piena.
    I sassolini sono le altre cose che contano, come il lavoro, la casa, la moto, l'auto.
    La sabbia rappresenta qualsiasi altra cosa, le piccole cose.
    Se voi riempite il vaso prima con la sabbia, non ci sarà più spazio per pietre e sassolini.
    Lo stesso è per la vostra vita; se voi spendete tutto il vostro tempo ed energie per le piccole cose, non avrete mai spazio per le cose veramente importanti.
    Stabilite le vostre priorità, il resto è solo sabbia"

    Dopo queste parole ........ uno studente si alzò e prese il vaso contenente pietre, sassolini e sabbia, che tutti consideravano pieno, e cominciò a versagli dentro un bicchiere di birra.
    Ovviamente la birra si infilò nei rimanenti spazi vuoti, e riempì veramente il vaso fino all'orlo.

    La morale di questa storia è: non importa quanto piena è la vostra vita ...........c'è sempre spazio per una BIRRA!!!

  4. luca
    Pubblicato il 1 gennaio 2012 alle 10:51 | Permalink

    Tanti Auguri Marco e buon riposo....
    io ho apprezzato molto le "passeggiate", come funziona LHC e anche tutto il resto ..veramente quello che fai è molto molto utile...quindi lunga vita a borborigmi...e attendo con ansia le novità ...

    Tra quello che non hai citato vorrei segnalare le tue interviste alla radio svizzera che a me sono piaciute parecchio!!!

    a presto
    luca

  5. Asmaro
    Pubblicato il 1 gennaio 2012 alle 15:17 | Permalink

    L'anno che sta arrivando fra un anno passerà ..... dice una famosa canzone di Lucio Dalla, però non dice come passerà per fortuna 🙂

    Buon 2012 a tutti.

  6. mana
    Pubblicato il 1 gennaio 2012 alle 21:54 | Permalink

    Curiosità:
    7. Cosa usi per i feed se non Google Reader? In mobilità mi sembra Reeder, ma dal PC?
    Io continuo ad usare GR, ma mi lascia sempre quella sensazione "mi piacerebbe trovare di meglio"...
    Grazie e buon 2012!

  7. Pubblicato il 1 gennaio 2012 alle 22:59 | Permalink

    @Mana: ormai uso Reeder anche sul computer, con GR soltanto come sistema di sincronizzazione tra i due.

  8. mana
    Pubblicato il 1 gennaio 2012 alle 23:44 | Permalink

    Da Android e Win user , quel che temevo 😉

  9. Claudio
    Pubblicato il 2 gennaio 2012 alle 15:47 | Permalink

    Allora ci rivediamo da metà Gennaio! Buon 2012!

  10. Beppe
    Pubblicato il 2 gennaio 2012 alle 23:17 | Permalink

    Auguri di buon anno!! Ti leggo sempre volentieri, hai il dono della divulgazione, sai rendere interessanti argomenti altrimenti ostici e induci all'approfondimento. non mi resta che dirti Bravo! buone vacanze!

  11. Stefano
    Pubblicato il 3 gennaio 2012 alle 11:10 | Permalink

    Buon anno Marco! In bocca al lupo! 🙂

  12. gabriele bonaiuti
    Pubblicato il 4 gennaio 2012 alle 14:55 | Permalink

    Buon anno a te e grazie per gli ottimi articoli.

  13. Mattia
    Pubblicato il 8 gennaio 2012 alle 13:53 | Permalink

    Nessuno ha sentito nulla a proposito di Chi_b?! Vorrei capire se è una notizia fondata o meno...

    Mi sembra strano che Marco non ce l'abbia accennato!!

  14. evaldo
    Pubblicato il 10 gennaio 2012 alle 02:19 | Permalink

    Gennaio 2012
    Marco un commento su questo...

    http://www.cfht.hawaii.edu/en/news/CFHTLens/

  15. g.
    Pubblicato il 10 gennaio 2012 alle 08:46 | Permalink

    Salve a tutti. Sono un pensionato curioso ( e ignorante) che tenta di leggere -da poco- di fisica per motivi, diciamo, affettivi. Mi sono fortunosamente (e fortunatamente) imbattuto in borborigmi e nei dubbi di Oliver, che mi sono serviti per capire finalmente qualcosa dei quark & company. Buon anno e complimenti Marco e auguri a tutti

  16. Agostino F.
    Pubblicato il 13 gennaio 2012 alle 00:55 | Permalink

    Ciao Marco nell'augurarti (molto tardivamente) buon anno colgo l'occasione per ringraziarti per evermi suggerito (quasi un anno fa era infatti il gennaio 2011) la lettura del libro "Odissea nello zeptospazio". L'ho finito pochi giorni fa e me lo sono sparato tutto in 4 giorni, veramente ben fatto e interessante non riuscivo a staccarmi. La parte sull'LHC poi l'ho letteralmente divorata (ne avrei voluto di piu') e sono molto contento di aver potuto approfondire un po' di più le mie misere conoscenze su questa gigantesca impresa.

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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