Martedì, in diretta dal CERN, le prime collisioni serie di LHC

Come annunciavo altrove, martedì 30 Marzo - salvo incidenti di percorso - dovremmo vedere le prime collisioni a 7 TeV in LHC. Da queste parti il giorno fatidico viene amorevolmente chiamato il media day: ci aspettiamo una pletora di giornalisti e troupe televisive, inviate esplicitamente all'evento e che bivaccheranno tutto il giorno all'ingresso delle sale di controllo a registrare se e come riusciremo a vedere questi benedetti protoni scontrarsi nel cuore degli esperimenti. Vi risparmio le consegne ufficiali: nella pratica, io mi terrò diligentemente alla larga dalla sala di controllo di ATLAS e farò il mio dovere da remoto, perlomeno fino a quando gli imbrattacarte di quartiere non alzeranno le tende. Spero che per allora laggiù non abbiamo finito lo champagne. Magari vi faccio un qualche tipo di live-blogging, vediamo.

Se la cosa vi interessa, il CERN organizza una diretta dell'evento via web per tutta la giornata: segnatevi l'indirizzo. C'è persino già un programma preliminare delle trasmissioni, giusto per avere un'idea di che cosa vi aspetta se decidete di dare un'occhiata.

Una raccomandazione: non aspettatevi eventi spettacolare e fuochi d'artificio. In generale - a meno di combinare qualche incidente 🙂 - la fase della presa dati nella fisica delle particelle attuale tende a essere piuttosto noiosa, perché nella maggior parte del tempo non succede proprio nulla di speciale. È un effetto collaterale dell'andare alla ricerca di fenomeni rari annegati in un oceano di eventi normali: ogni giorno si carica il carretto di paglia e la si porta a casa, e nei mesi a venire la si spulcia pazientemente alla ricerca dell'ago. E pensate che noi si trova tutto questo persino eccitante! 🙂

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8 Commenti

  1. Fulvio Lanna
    Pubblicato il 27 marzo 2010 alle 00:16 | Permalink

    in bocca al *Balone*!!!!

  2. juhan
    Pubblicato il 27 marzo 2010 alle 08:28 | Permalink

    Propongo questo post per il Pulitzer 🙂 in attesa del Nobel 😉
    Ma servono anche i giornalisti o vogliamo lasciare il campo agli astrologi?
    Ah una preghiera: martedì sono in giro 🙁 non si può posticipare a mercoledì?

  3. Pubblicato il 27 marzo 2010 alle 18:48 | Permalink

    @ uhan
    sono impedita anche mercoledì...

    @Marco
    ma vi penserò intensamente lo stesso.

  4. Pubblicato il 27 marzo 2010 alle 18:51 | Permalink

    @scusa juhan
    s'era incastrata la j, colpa di un protone disallineato.

  5. Fulvio Lanna
    Pubblicato il 27 marzo 2010 alle 21:21 | Permalink

    Oca, ricorda che se vuoi dirci che il protone e' disallineato, non puoi pero' dirci quando lo e'...

  6. Francesco
    Pubblicato il 28 marzo 2010 alle 17:31 | Permalink

    incrociamo tremanti le dita.......Ciao auguri e mi raccomando stai al riparo, non si sa mai

  7. Pinco Pollino
    Pubblicato il 29 marzo 2010 alle 13:41 | Permalink

    "Signori, Sua Realtà il Bosone di Higgs!"

    Non sono in grado di scrivere un articolo di Fisica delle particelle, ma forse posso suggerire un titolo per un simile lavoro prossimo venturo.
    Ed allora eccolo.
    Magari lo suggerisco a Marco in via del tutto gratuita!
    Ma potrebbe anche essere:
    "Signori, sua Realtà la Stringa!" oppure
    "Signori, sua Realtà la Superstringa!" oppure...
    "Signori, Sua Realtà...!"

    I grandi della Storia lavorano per lo più in maniera del tutto gratuita...
    ed io lo lavorai!

    Prendetelo come un augurio!

    Magari un piccolo ringraziamento anche a me!
    :o)

  8. Pubblicato il 29 marzo 2010 alle 19:25 | Permalink

    @Fulvio L.
    eh sì, la tastiera non è più determinata come una volta...

    @Marco
    Più che champagne, dopo le tachicardie degli ultimi tempi, direi camomilla per tutti. Be', vado a mettere la sveglia e reincrociare le dita

Un Trackback

  • [...] serie” a 7 TgV nel collisorone del Cern. Meglio che seguire i risultati elettorali. Marco dice che non bisogna aspettarsi nulla di spettacolare, nemmeno una schermatina a colori come [...]

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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