LHC come Black Mesa?

Il futuro non è poi così lontano. Qualche giorno fa mi è arrivato questo messaggio:

The access control system for LHC is equipped with a biometric identification system to ensure that only authorized personnel can access the underground areas. The acquisition and registration of the relevant biometric data (iris) for access control purposes is now launched in preparation for the start-up of the LHC.

rou3000.jpgOggi mi sono solertemente presentato a farmi scansire l'iride, e mi sono ritrovato davanti a questa macchinetta (non vi ricorda HAL9000?) Una vocina elettronica mi chiesto di guardare nello specchietto, e poco dopo ha sentenziato: "biometric registration is now complete". A questo punto ho dovuto provare a passare attraverso una porta dipinta di giallo e nero mostrando il mio occhio, e, mentre la solita vocina confermava "identification confirmed", con un brivido dalla mia memoria è riemersa la sequenza iniziale di Half-Life. Mi daranno una HEV suit per scendere nel tunnel di LHC? Troverò un grimaldello da qualche parte, nel caso dovesse accadere un incidente come quello di Black Mesa alle prime collisioni? 🙂

P.S. Eh? Tutto questo non vi dice nulla? Black Mesa? Un videogioco con protagonista un dottore di ricerca in fisica, un laboratorio nel mezzo del nulla, un esperimento che va male e un sacco di alieni da fare fuori? Gasp, peccato per voi.

P.P.S. Ok, ecco la sequenza iniziale di Half-Life. La prima volta che io l'ho vista ero proprio qui al CERN, con Leonardo cercavamo di ingannare il tempo tra uno shift e l'altro. E, si, volevamo proprio essere come Gordon Freeman (con un Ph.D e un fucile, per intenderci)...

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4 Commenti

  1. Pubblicato il 15 novembre 2007 alle 01:18 | Permalink

    Il tuo racconto mi ha fatto riccordare una scena di Austin Powers, quando lo scongellano.

  2. Pubblicato il 19 novembre 2009 alle 14:51 | Permalink

    Mi è venuto in mente Black Mesa alle parole "biometric registration is now complete"! Ma dimmi la verità: voi lavorate al CERN perché avete giocato a HalfLife, non per altro, vero? 😛

  3. Xisy
    Pubblicato il 19 novembre 2009 alle 14:56 | Permalink

    anche in angeli e demoni -il film- il cern è descritto così

  4. Pubblicato il 19 novembre 2009 alle 16:08 | Permalink

    @Enrico: certo, ci prendono di preferenza miopi con occhiali dalla spessa montatura nera, e con il pizzetto. Per le posizioni di responsabilità dobbiamo passare anche delle prove di abilità con il piede di porco! 😛

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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