Oliver, 1999-2016

oliver_monte_croce_2003

Oliver era malato da tempo, malato di quelle malattie di cui i cani semplicemente muoiono, prima o poi. Sapevamo bene che ogni giorno, ogni settimana in più, era un regalo, un pezzetto aggiunto a una vita già straordinarimente lunga per un cane. Sapevamo, sapevo, che il giorno di salutarci sarebbe arrivato, ma era facile convincersi che Oliver fosse eterno, pur sapendo bene che niente è eterno.

Da mercoledì Oliver non è più con noi, e oggi non riesco ancora a trovare le parole per esorcizzare la tristezza. Oliver non era un bravo cane, non era particolarmente obbediente o educato. Oliver era semplicemente un membro della famiglia, Oliver era mio amico. Magari tra un po' troverò l'energia per raccogliere i pezzi della mia relazione con questo cane, che ha dato a me molto di più di quanto io abbia dato a lui. Magari tra un po', ma non oggi.

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16 Commenti

  1. Pubblicato il 18 marzo 2016 alle 11:57 | Permalink

    Coraggio! Io ogni tanto (come adesso) ricordo Pico, il vuoto che ha lasciato, uguale a quello delle persone care.

  2. Francesco
    Pubblicato il 18 marzo 2016 alle 12:42 | Permalink

    Dispiace......non avremo più i suoi commenti alle tue argomentazioni di fisica......lui da dove si trova sarà orgoglioso di aver tenuto testa a una delle menti più brillanti in circolazione ..... Ti sia di consolazione che sarà nei ricordi di tutte le persone che vi hanno letto e finché un essere viene ricordato........ Vive

  3. luca
    Pubblicato il 18 marzo 2016 alle 19:21 | Permalink

    mi spiace molto....hai detto bene era un membro della famiglia....spesso sottovalutiamo l'intelligenza e la sensibilità degli animali...
    anche io ho condiviso 15 anni di vita con un gatto che mi ha lasciato lo scorso anno....un grande vuoto..non ci sono parole

  4. dino
    Pubblicato il 18 marzo 2016 alle 19:38 | Permalink

    Da qualche parte ho sentito che perdere un cane è peggio che perdere un amico umano perché con l'amico umano qualche attrito è fisiologico, con un cane ciò non esiste...
    Forse è un po eccessivo, ma rende l'idea...
    Mi spiace per la perdita di chi mi ha spiegato il Bosone di Higgs.
    Ciao Oliver.

  5. Pubblicato il 18 marzo 2016 alle 20:30 | Permalink

    Mi dispiace, posso solo immaginare il vostro dolore.

  6. Maurizio
    Pubblicato il 19 marzo 2016 alle 07:47 | Permalink

    Ciao Oliver. Ti auguro di correre libero, là dove sei adesso.
    Se ti capitasse di incontrare un bastardino biondo di nome Spritz, salutamelo.
    Anche lui non era un cane particolarmente obbediente, o bravo, ma era parte della mia famiglia, ed è morto molto giovane pochi mesi dopo l'emigrazione.
    La Germania del Nord non gli ha fatto bene, capace che lo troverai su una spiaggia, al caldo, sul mare. Salutamelo tanto, mi manca tantissimo.

  7. My_May
    Pubblicato il 19 marzo 2016 alle 08:57 | Permalink

    Oliver era anche un membro di questa famiglia e ci mancherà.

    🙁

  8. Stefano
    Pubblicato il 19 marzo 2016 alle 22:32 | Permalink

    Mi dispiace molto, un saluto ad Oliver.

  9. Luigi Buccelletti
    Pubblicato il 20 marzo 2016 alle 15:57 | Permalink

    Quando attraversavo lo spiazzo del garage dove parcheggio per andare in ambulatorio, tutte la mattine da una quindicina d'anni incontravo una cagnetta nera. Ci guardavamo, negli ultimi anni la salutavo, ma lei faceva finta di non conoscermi, non mi veniva incontro e non scodinzolava. Però sapevo tutte le volte di incontrarla.
    Ora da un mese non c'è più e mi manca.
    Ciao Marco

  10. Lisa
    Pubblicato il 21 marzo 2016 alle 23:37 | Permalink

    Mi dispiace tanto Marco.
    Purtroppo la vita degli animali è più breve della nostra. Quella di Oliver è stata lunga, piena, bella e, come è nell'ordine delle cose, è finita.
    Vedrai che tra non molto ogni volta che lo ricorderete, vi scapperà un sorriso, per tutta l'allegria che ha portato nella vostra famiglia e un po' anche a tutti noi.

  11. andrea
    Pubblicato il 23 marzo 2016 alle 03:04 | Permalink

    Chi ha avuto accanto a sé per parte della sua vita una di queste bestiole sa quanto si fanno amare e quanto è triste salutarle. Addio Oliver, sei stato un amico e un membro della famiglia per chi ti amava, mentre, pur non essendoci conosciuti, per tanti di noi che iniziavano ad affrontare il mondo delle particelle hai rappresentato un compagno di banco peloso. Saranno in molti a ricordarsi di te.

  12. Zorapide
    Pubblicato il 23 marzo 2016 alle 14:32 | Permalink

    Mi spiace, ci eravamo affezionati anche noi ...

  13. carlo
    Pubblicato il 23 marzo 2016 alle 19:44 | Permalink

    tristemente piango insieme a te la scomparsa di oliver un cane che mi ha spiegato un pò di fisica e non da cane come molti lo hanno fatto durante la mia vita scolastica
    grazie oliver

  14. Andrea
    Pubblicato il 23 marzo 2016 alle 20:33 | Permalink

    Ciao Marco

    come amante dei cani, tuo lettore, fan di Oliver, concittadino torinese, mando un pensiero di solidarietà a te e ai tuoi. Sempre un dolore perdere un amico del genere.

  15. Gigi
    Pubblicato il 25 marzo 2016 alle 18:27 | Permalink

    Sono vicino a te e alla tua famiglia, coraggio.

  16. carletto
    Pubblicato il 31 marzo 2016 alle 14:56 | Permalink

    A chi non possiede un animale è difficile far capire la complicità che si instaura con queste bestiole... ti danno tutto e non ti rifiutano mai, ma proprio mai. Non ti giudicano, non ti rimproverano... o se lo fanno lo fanno senza prevaricare o ferire. Daltronde si accontentano di una ciotola di acqua e croccantini e... di una carezza (in realtà più di una 😉 ). Che cosa volere di più?
    Fatti coraggio Marco, so cosa stai passando. Il tuo amico vive in te, nei tuoi ricordi e nel tuo affetto.

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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