Collisioni preliminari

Stamattina LHC ha consegnato ai suoi quattro esperimenti le prime collisioni protone-protone dalla fine del 2012. Si tratta di collisioni "preliminari", nel senso che i fasci che le hanno prodotte erano ancora ben lontani dall'energia di 6.5 TeV che ci aspettiamo quest'anno: circolavano infatti entrambi a 450 GeV, l'energia a cui i protoni entrano in LHC. In questo senso, LHC oggi ha funzionato solo da collisionatore, ma non da acceleratore. Come se non bastasse, i fasci non erano stabili, prerequisito fondamentale perché si possano prendere dati in modo continuativo. Nonostante questi aspetti, si tratta di un'ottima notizia. I macchinisti sono ben lanciati sulla strada che porterà alle collisioni a 13 TeV, e questa è una tappa intermedia, necessaria e prevista dalla tabella di marcia.

Per poter affermare che ci sono state delle collisioni in LHC, è necessario misurarle. Per quello che mi riguarda, la notizia migliore della giornata non sono dunque e collisioni in sé, ma il fatto che ATLAS sia riuscito a intercettarle e fotografarle. Questo qui sotto è un event display di una delle prime collisioni di stamattina: è un piacere rivedere tracce e deporti di energia arrivare dal cuore del rivelatore, proprio dove la fisica che vogliamo misurare avrà luogo.

Una delle prime collisioni registrate da ATLAS a 900 GeV nel 2015.

Una delle prime collisioni registrate da ATLAS a 900 GeV nel 2015.

Questo inserimento è stato pubblicato in Fisica e il tag , , , , . Metti un segnalibro su permalink. Inserisci un commento o lascia un trackback: Trackback URL.

3 Commenti

  1. mm
    Pubblicato il 5 maggio 2015 alle 20:38 | Permalink

    "circolavano infatti entrambi a 900 GeV" occhio ai refusi 🙂

  2. Pubblicato il 5 maggio 2015 alle 21:41 | Permalink

    450, 450, accidenti! Correggo!

  3. Giuseppe Costa
    Pubblicato il 10 maggio 2015 alle 13:40 | Permalink

    Ancora complimenti vivissimi per la conferenza tenuta al liceo di modica.complimenti anche per la simpatia e la bellezza con cui ha esposto concetti non facili da comprendere.buona vita.

Un Trackback

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà mai pubblicato o condiviso.

Puoi usare questi tag e attributi HTML <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

  • feed RSS articoli
  • feed RSS commenti
  • Cinguettii