Facce da bosone di Higgs

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11 Commenti

  1. enzo
    Pubblicato il 5 luglio 2012 alle 16:04 | Permalink

    spumante o champagne ?

  2. dario
    Pubblicato il 5 luglio 2012 alle 16:48 | Permalink

    moet chandon....caspiterina...

  3. Angelo
    Pubblicato il 11 luglio 2012 alle 15:25 | Permalink

    Ciao Marco.. ho una domanda per te!
    Prima di tutto devo premettere che sono un giovane liceale e che le mie conoscenze di fisica sono molto ristrette, perciò se quel che dico è una grandissima boiata fammelo sapere!
    Mi chiedevo... dato che questo bosone di higgs dovrebbe essere uno dei responsabili nel dare la massa agli elementi, se in un futuro(presumibilmente molto lontano) si riuscisse a manipolare questa particella in modo da eliminare la massa, sarebbe possibile raggiungere la velocità della luce e quindi viaggiare nel tempo?
    Angelo

  4. Pubblicato il 11 luglio 2012 alle 15:34 | Permalink

    @Angelo: immaginando (in modo fantascientifico) che si possa manipolare il campo di Higgs per evitarne l'interazione con le particelle, quello che otterresti sarebbe un'annullamento della massa delle particelle elementari, ma non di tutta la materia, perché la massa della materia *composta* (per esempio, i protoni) non è esattamente la somma delle masse dei suoi componenti elementari, ma viene per la maggior parte dall'energia di legami (ne parlerò più diffusamente con Oliver presto, promesso!). Ma anche in questo caso, prima di poterti interessare a viaggi più o meno veloci, dovresti preoccuparti di restare intero: per esempio, i protoni non sarebbero più stabili e decadrebbero (o scialerebbero) in neutroni. Addio, nuclei atomici e tutto il resto!

    Detto questo, resta l'altra questione: perché viaggiare alla velocità della luce dovrebbe permetterti di viaggiare nel tempo? Forse, se potessi viaggiare più veloce della luce, potremmo discutere dell'ipotesi... 🙂

  5. Angelo
    Pubblicato il 12 luglio 2012 alle 00:32 | Permalink

    @Marco Come non detto, senza la massa nelle particelle elementari succederebbe un bel casino!
    Per quanto riguarda la velocità della luce hai ragione, mi sono espresso male.. Se non sbaglio secondo le teorie di Einstein viaggiando alla velocità della luce il tempo sarebbe fermo, perciò per un ipotetico e fantascientifico viaggio nel tempo tale velocità dovrebbe essere superata!(anche se, sempre secondo Einstein, nulla in teoria può superare la velocità della luce.. Ergo.. Un bel pasticcio! Non riusciremo mai a viaggiare nel tempo 😀 )
    Ah un'altra domanda.. Di recente ho riletto un libro(narrativo, con ogni tanto qualche approfondimento scientifico) per ragazzi scritto da Stephen
    Hawking & figlia, nel quale si parlava di "percezione del tempo".
    Mi spiego meglio.. Si ipotizzava un improbabile viaggio verso i confini dell'universo, e si diceva che sfruttando un'accelerazione costante(che se non sbaglio era presa in ipotesi come la velocità di accelerazione gravitazionale terrestre) si poteva raggiungere la distanza appunto di 13 milioni di anni luce in quelli che da chi appunto avrebbe sostenuto questo viaggio sarebbero stati "percepiti" come circa trent'anni, anche se in realtà molti di più ne sarebbero passati! Mi potresti spiegare cosa si intende per percezione del tempo in questo caso?
    Angelo

  6. My_May
    Pubblicato il 12 luglio 2012 alle 08:21 | Permalink

    @Angelo
    L'accelerazione costante simula un campo gravitazionale (o se vogliamo sono equivalenti). Credo che Hawking volesse riferirsi al famoso paradosso dei gemelli.
    La risposta di Marco sarà quella giusta, ma voglio tentare di darla prima io (se ci riesco): anche se il tempo rallentasse difronte ad un campo gravitazionale in aumento, il campo gravitazionale non potrà aumentare all'infinito. Così anche l'accelerazione non potrà essere infinita. Se infatti l'accelerazione fosse infinita ci sarebbe un punto in cui la velocità supererebbe quella della luce, cosa vietata dalla natura.
    Perciò quel che dice Hawking (o che riporti) assomiglia ad una bufala.

  7. Angelo
    Pubblicato il 12 luglio 2012 alle 10:10 | Permalink

    @My_Way Hawking ipotizzava che si potesse superare.. Era un qualcosa appunto di fantascientifico, non di realizzabile!

  8. My_May
    Pubblicato il 14 luglio 2012 alle 09:40 | Permalink

    @Angelo
    Una delle cose che sembrano non funzionare in fisica sono gli infiniti. E sembra che proprio il campo gravitazionale preveda un campo infinito ovvero una curvatura infinita dello spaziotempo. A questo punto però la storia raccontata dalla relatività dovrebbe finire e dovrebbe incomincere una narrazione quantistica. Conciliare entrambe però (in modo completo) non è ancora possibile.
    In senso fantascientifico però se un corpo potesse accelerare all'infinito dovrebbe simulare un campo gravitazionale infinito. Devo dire però una cosa, anche a livello fantascientifico ci vogliono le conoscenze. Per esempio è possibile (cioè è ipotizzabile) ritornare indietro nel tempo, a 13 miliardi di anni fa, potendo accelerare all'infinito? E se anche fosse concesso, nel momento in cui si arrivasse al punto zero, cosa succederebbe visto che il punto zero rappresenta l'inizio del tempo?
    Già mi vedo le facce da bosone di Higgs guardarmi storto 😛
    Loro direbbero (presumo): siccome non è possibile diventa una inutile contorsione mentale anche solo fantasticarci sopra.

  9. Fabiano
    Pubblicato il 14 luglio 2012 alle 13:26 | Permalink

    @My_May & @Angelo: devo sfatare un mito, il viaggio indietro nel tempo non è possibile. Superman che gira intorno alla Terra alla velocità della luce (più o meno veloce che sia) per tornare indietro nel tempo è una licenza poetica, niente di più.

    Quello che si potrebbe fare, a quanto ho capito, se potessimo andare più veloci della luce, sarebbe di allontanarsi sempre di più dal punto in cui è successo l'evento che intendiamo osservare (es.: il Big Bang) e, guardando indietro verso quel punto con un pontentissimissimissimo telescopio vedremmo l'evolvere delle cose scorrere all'indietro, come in una moviola. Ma osservare il passato non vuol dire viaggiare nel o peggio vivere il passato.

  10. My_May
    Pubblicato il 14 luglio 2012 alle 16:11 | Permalink

    @Fabiano
    Se superman riuscisse a "girare" attorno alla Terra in accelerazione continua e intendesse tenerla d'occhio in continuazione, come potrebbe, invero, "allontanarsi" dal luogo che sta osservando?

    No, va bhe... basta! Le facce da bosone di Higgs mi stanno guardando male 😀

  11. Fabiano
    Pubblicato il 14 luglio 2012 alle 17:40 | Permalink

    @My_May: appunto, lui può girare quanto vuole, ma dato che non si allontana non succede proprio nulla di interessante. 🙂
    Se invece si allontanasse in linea retta dalla Terra (con v>c), al massimo potrebbe riosservare a ritroso il momento in cui la sua cara Lois si ficca nei pasticci e studiare ben bene come ha fatto, ma non potrebbe certo intervenire per salvarla cambiando il passato. È questo che volevo dire.

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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