E mentre tutti si preoccupano dell'uccello

iSpy-Run120020Ev2673-3d-07.11.2009

E mentre tutti si preoccupano dell'uccello, il primo fascio di LHC ha raggiunto CMS al Punto 5, dando origine ai primi eventi di beam splash in quel rivelatore. Qualche immagine qui.

L'anno scorso per un evento simile avevamo la fila dei furgoni delle tv del mondo davanti al portone. Quest'anno tutti sembrano interessati solo ai potenziali fallimenti. Misteri della comunicazione.

Per la cronaca, il fascio dovrebbe raggiungere ATLAS intorno al 23 novembre, se nulla va troppo storto nel frattempo. Vado a occuparmi di cose serie.

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22 Commenti

  1. Marco
    Pubblicato il 10 novembre 2009 alle 10:46 | Permalink

    In due parole come si legge questo plot? Cosa sono i diversi colori? Da una parte il "blu" converge dall'altra non sembra ..

  2. Giovanni
    Pubblicato il 10 novembre 2009 alle 11:07 | Permalink

    Ma allora il piano per sviare l'attenzione, mentre si distrugge il mondo, sta funzionando!

  3. Pubblicato il 10 novembre 2009 alle 13:26 | Permalink

    @Marco: Un evento beam splash si ottiene mandando a sbattere un fascio contro un collimatore chiuso a monte del rivelatore, collimatore che funge da bersaglio. Il risultato è uno spray di particelle secondarie che investe il rivelatore da un lato (e non dal suo centro, come in una collisione), motivo per cui si vede l'asimmetria che noti

  4. Pubblicato il 10 novembre 2009 alle 14:08 | Permalink

    provo a fare un guess...
    Quello che vedi sono degli istogrammini montati sui canali dei vari rivelatori. In teoria quello che vedi in rosso è il calorimetro elettromagnetico (ECAL), quello in azzurro -più interno- è il calorimetro adronico (HCAL), quello in azzurro più esterno è l'outer-hcal; passiamo ora ai "tappi": gli sbuffi in azzurro sono sempre hcal (forward-hcal), mentre quelli in viola sono i segnali delle CSC (cathode trip chambers) e RPC (resistive plate chambers) (su queste però non garantisco...) usate per tracciare i muoni.
    hth
    d

  5. sara
    Pubblicato il 10 novembre 2009 alle 14:30 | Permalink

    Grazie di informare noi poveri comuni mortali, mentre i Tg parlano degli ascolti del Grande Fratello...XD
    ...sara re

  6. Stefano
    Pubblicato il 10 novembre 2009 alle 16:57 | Permalink

    Stavo cercando di capire cosa rappresentasse l'immagine, ma nonostante le spiegazioni ho qualche (per usare un eufemismo) dubbio. 😉

    La struttura tridimensionale che si vede, se non ho capito male, è il CMS, giusto? E le parti colorate sono degli istogrammi che indicano i valori raggiunti dai "vari strumenti di misura" (ECAL, HCAL, ecc...)?

    Mi chiedevo inoltre, se i punti gialli rappresentassero gli impatti delle particelle sul bersaglio?

    Grazie, Stefano.

  7. Pubblicato il 10 novembre 2009 alle 21:06 | Permalink

    Le prime due domande, ok! Sei sulla strada giusta!

    No le robine gialle sono sempre delle RPC (afaik).
    d

  8. Pubblicato il 10 novembre 2009 alle 21:09 | Permalink

    ah... se vuoi giocare, prova a scaricarti questo software http://iguana.web.cern.ch/iguana/ispy/ dimmi se riesci a scaricarti i files di dati...
    d

    (attendiamo i plottini di atlas con ansia 😛 )

  9. Pubblicato il 10 novembre 2009 alle 22:27 | Permalink

    Molto carino, quasi quasi te lo invidio, i nostri event display sono un po' meno frindly, e soprattutto non multipiattaforma. Poi è vero, uno potrebbe discutere su a che cosa serva un event display oltre che alla propaganda, ma questa è un'altra storia. 😛

  10. Pubblicato il 10 novembre 2009 alle 23:57 | Permalink

    ha ha
    e ce n'è ancora! c'è anche fireworks/cmsshow (https://twiki.cern.ch/twiki/bin/view/CMS/WorkBookFireworks che ti consiglio di provare su slc altrimenti "ti" perdi nel tentare di linkare le librerie giuste... io ho rinunciato per il momento).
    Ora non vorrei venir linciato... ma anche io non so bene a cosa possa servire un "plot" come quello sopra, penso esclusivamente per la propaganda, tanto comunque il 99.99% della popolazione non apprezzerebbe il nostro sforzo di produrre dei plot con dei significati maggiori... (anzi con del significato e basta, tanto comunque il monitoring si fa con altro)
    Linkaci qualcosa per seguire gli splash di atlas della prossima settimana (+o-)!
    d

    dimenticavo per Stefano: questo non è un esperimento a bersaglio, è un collisore... certo non ancora! Sarà un collisore 😉 per il momento si son fatti un po' di "preliminari" 😛
    (qualcuno gliel'ha spiegato ai giornalisti che ancora una collisione pp non c'è stata e che il piano per il prossimo futuro è un po' meno ambizioso della distruzione del mondo? certo, noi ce la metteremo tutta per ammazzarci in un bel buco nero, però dateci tempo! Non è una yaris che compri e vai...)

  11. Pubblicato il 11 novembre 2009 alle 17:44 | Permalink

    Davide, se ti diamo abbastanza tempo, pls non il buco nero ma una porta su un universo parallelo .. noi fans di pk dick dopo il presidente di colore e la disoccupazione rampante che fra poco si penserà ad ibernare i disoccupati- l'apertura di una porta su una realtà parallela l'aspettiamo come cosa fatta 🙂

  12. Stefano
    Pubblicato il 11 novembre 2009 alle 19:17 | Permalink

    @davide: Io vorrei pure giocarci un po'... 🙂 ma il pc che uso monta solo Vista e 7 ed proprio quello l'installer che manca, magari aspetto che esca. 😉

    Riguardo alla Yaris, no va be si scherza (eheh!), riguardo l'LHC, quando dici che non sarà un esperimento a bersaglio, ma un collisore, intendi che la fine ultima dell'esperimento è far collidere due particelle, giusto? E che l'immagine che è in cima all'articolo, come diceva Marco, indica i valori rilevati da CMS a collimatore chiuso?

    O non c'ho capito una mazza? 🙂

  13. Pubblicato il 11 novembre 2009 alle 20:46 | Permalink

    @darlingh
    l'approssimazione migliore che mi viene in mente di universo parallelo è il confine di Stato... nel "di là" spero (nel senso che spero di riuscire a fuggire, la carta d'identità è un incidente per quanto mi riguarda).

    @Stefano
    2 cose rapide:
    - partiamo dal presupposto che win NON è un sistema operativo... quindi ti consiglio (se puoi) di rimuovere Vista e passare a qualcosa più unix-like (e.g. linux, in un qualsiasi flavour)
    - ehm... ehm... più o meno l'idea ce l'hai, però usi le parole sbagliate 😉 un collimatore e un collisore sono due cose ben diverse! Vado in ordine, ma sarò breve (cena imminente): lo scopo ultimo è far collidere due protoni tra loro ad alta energia (perché per come magari può essere una puntata con Oliver), ma il cosidetto "fascio" sarà costituito da "gruppetti" (bunch) di molti protoni.
    L'immagine che vedi in cima è risultato di una delle operazioni preliminari: il fascio viene mandato nelle vicinanze dell'esperimento (in questo caso cms) e poi viene "defocalizzato" "illuminando" i rivelatori dell'esperimento stesso. (Mi scuso per le virgolette, ma sono necessarie per indicare dove faccio approssimazioni volgari).
    Ci sono anche altre fasi... tipo i run con radiazione cosmica (muoni)... ma se possibile demanderei a Oliver o a successiva puntata 😛
    hth
    d

  14. Pubblicato il 12 novembre 2009 alle 00:00 | Permalink

    Meno male che ci sei tu che ci dai le buone notizie!
    io quando mia madre è venuta da me dicendomi "guarda che un uccello ha fermato di nuovo LHC" ho temuto il peggio... comunque secondo me l'uccello è un eufemismo per dire che qualcuno è passato e ha lasciato là briciole/baguette... comunque torniamo alle cose serie, ma non lo fate un bel livestream di questi eventi? Voglio vedere come allo startup dell'anno scorso!!! 🙂

  15. Stefano
    Pubblicato il 12 novembre 2009 alle 11:11 | Permalink

    @davide: Riguardo Vista mi aspettavo una risposta del genere! 😉 A dire il vero avrei anche una versione di Ubuntu installata (non quella che è uscita qualche settimana fa, la precedente), il problema è che dovrei mettermi ad armeggiare con il GRUB per ripristinare il suo avvio e Vista (o Windows 7 che risulta essere leggermente migliore a mio parere), mi sono indispensabili per far girare programmi che uso all'università. Emularli su una piattaforma unix credo creerebbe non pochi problemi!

    Per i termini, ti ringrazio molto per avermeli chiariti e per la spiegazione, quindi se ho capito bene (cosa piuttosto improbabile!) l'LHC è un collisore, grosso modo, mentre il collimatore serve "ad allineare" i vari protoni? Cosa che poi deve venire meno all'interno del CMS, affinchè vengano "illuminati" i rilevatori dell'esperimento?

    Grazie per la pazienza, eheh! 🙂

  16. Pubblicato il 12 novembre 2009 alle 12:14 | Permalink

    armeggia col grub, ti basta una livecd e questo link http://natonelbronx.wordpress.com/2008/03/03/ripristinare-grub-da-livecd-con-grub-install-e-altre-amenita/ (scusa marco non sai qaunto mi da fastidio postare link nei commenti)

    - collisore (lhc): macchina acceleratrice, costituita da moolte parti con funzioni diverse, per esempio magneti curvanti, focalizzanti, collimatori, cavità risonanti, e molto altro...
    - cms è un esperimento (cito gli altri atlas, alice, lhcb) che sta attorno al tubo a vuoto del fascio (beam pipe) di lhc, geograficamente a P5; immagina un "cilindrone"
    attorno a un tubo... quello è cms 🙂 (è un po' più bellino di così ma non vorrei coprire i commenti di links, sono un po' contro alla mia netiquette, il blog è di marco). Quando il fascio è in cms non vengono fatte ulteriori operazioni su di esso. In pratica ci sono due fasci che girano in senso opporto (su due tubi separati) che vengono fatti incrociare (beam crossing) nel punto in cui sta cms. A seconda delle caratteristiche del fascio (luminosità - non ha niente a che fare con la luce... http://it.wikipedia.org/wiki/Acceleratore_di_particelle) c'è una certa probabilità che due protoni si incrocino... poi cosa succede dopo... è un bel problema! ed è il "nostro" problema (più loro... io sto finendo gli studi :P) almno sperimentalemnte. Dal punto di vista teorico diciamo che le cose sono molto affascinanti, ma richiedono molte più righe di queste...

    - precisazione all'ocasapiens 🙂 il link del commento 8 è multipiattaforma e decisamente facile, diciamo "per tutti"; il link del commento 10 è un po' più complesso e sarebbe meglio usare SciLinuxCern dato che linkare le librerie giuste su altre distro è un pò complesso (se volete fare una cosa rapida). Quindi il secondo lo consiglierei più a gente "esperta".

  17. Pubblicato il 12 novembre 2009 alle 12:54 | Permalink

    @ Alea: mmm, temo che quest'anno non ci sarà nessun livestream, perlomeno non per le collisioni a bassa energia. Basso profilo, basso profile...

    @davide: figurati, devi solo avere pazienza, che i commenti con un link sono moderati e mi tocca approvarli. Per il resto, invece, grazie mille, mi eviti di dover rispondere personalmente 🙂

  18. Pubblicato il 12 novembre 2009 alle 14:25 | Permalink

    grande, grazie. (non voglio certo rompere le balle eh! lungi da me! Mi piace questo blog e non voglio sporcarlo in nessun modo, per questo ho sempre tentato di intervenire il meno possibile... "pena un scudo e perdita 'de panni per chi lava in questo fonte")

  19. Stefano
    Pubblicato il 12 novembre 2009 alle 18:03 | Permalink

    @davide: Grazie per la spiegazione, una vaga (sommaria) idea di come fosse strutturato l'LHC l'avevo, più che altro mi era nata un po' di confusione con i vari termini, ora è più chiaro! 😉

    Vedrò se armeggiare con il grub, non so ma non mi è mai piaciuto molto, eheh!

  20. delo
    Pubblicato il 17 novembre 2009 alle 20:36 | Permalink

    hey forse ci siamo quasi... spero di non portare sfiga
    Pare che nei prossimi 10 giorni ci sara' qualche momento di beam stabile! dai che vediamo qualche beam-gas interaction!

  21. Pubblicato il 18 novembre 2009 alle 09:41 | Permalink

    Dalle nostre parti le sfere di cristallo dicono "beam splash" venerdì... (Ergo, finalmente un giro completo, essendo noi all'estremo opporto dell'entrata dei fasci)

  22. delo
    Pubblicato il 18 novembre 2009 alle 18:11 | Permalink

    btw oggi a casa io e il pupo malati. Su discovery channel c'e'
    un programma che sia chiama Mega Builder e stanno facendo vedere LHC in particolare ATLAS. Adesso siamo alla fase in cu stanno calando
    i toroidi. Mi sembra anche di averti visto di sfuggita in un'inquadratura in sala riunioni, ma non ci giurerei/
    delo

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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