La specializzazione va bene per gli insetti

Un essere umano deve essere in grado di cambiare un pannolino, pianificare un’invasione, macellare un maiale, guidare una nave, progettare un edificio, scrivere un sonetto, tenere la contabilità, costruire un muro, aggiustare un osso rotto, confortare i moribondi, prendere ordini, dare ordini, collaborare, agire da solo, risolvere equazioni, analizzare un problema nuovo, raccogliere il letame, programmare un computer, cucinare un pasto saporito, battersi con efficienza, morire valorosamente. La specializzazione va bene per gli insetti.

Robert A. Heinlein, Lazarus Long l'immortale, 1973

(Mmmm, vediamo un po'. Se conto anche "morire valorosamente" - sul quale per ora posso solo fare illazioni - penso di potercela fare con  18 o 19 su 21. Mi mancano decisamente "guidare una nave" e "macellare un maiale", ma per entrambe potrei organizzarmi per imparare. Quanto a "raccogliere il letame", sono un campione).

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13 Commenti

  1. Pubblicato il 10 luglio 2009 alle 09:41 | Permalink

    Hai toccato un tasto dolente, secondo me. O almeno, una cosa che mi preme molto, dal momento che sono convinto che l'estrema specializzazione sia in realtà una perdita culturale per ognuno di noi. Purtroppo però è una cosa che almeno in ambito universitario prende troppo piede, già a livello di organizzazione di corsi. Secondo me la laurea triennale di fisica dovrebbe essere non dico unificata a livello nazionale, ma quasi, anche per evitare spiacevoli situazioni come il dover recuperare 7 esami in caso di iscrizione alla magistrale in un'altra università.
    Ma dato che il post parla di un po' di tutto, devo dire che, anche se non avrei tempo, cerco di fare da me più cose possibili, soprattutto perché altrimenti la mia dolce metà si pente di stare con un fisico e se ne scappa con un aitante metalmeccanico.

  2. robi
    Pubblicato il 10 luglio 2009 alle 09:47 | Permalink

    Lazarus Long l’immortale che libro, Heinlein che grande scrittore! Ho solo il dispiacere di non essere riuscito ad apprezzare Straniero in terra straniera.

  3. robi
    Pubblicato il 10 luglio 2009 alle 09:52 | Permalink

    e comunque anch'io non scherzo (Ada non legge vero?), forse qualche difficoltà la vedo nel costruire un muro!

  4. Pubblicato il 10 luglio 2009 alle 10:03 | Permalink

    @Pinin: recuperare 7 corsi se ti sposti? Ma come cappero è organizzato questo benedetto nuovo ordinamento? Da una parte studi "Fisica 2" e dall'altra "Pizzi e Merletti"?

    @Robi: Vedo più facile costruire un muro che progettare un edificio (a meno che non si tratti di una teda sopraelevata scout: secondo te conta?). Non so se Ada legga o meno, ma perno che tu possa vantarti senza problemi! 🙂 P.S. Apprezzo il fatto che tu non abbia citato Fanteria dello spazio, di solito appena lo nomini si scatena la bagarre.

  5. Pasquale
    Pubblicato il 10 luglio 2009 alle 10:41 | Permalink

    Si vabbé, ma quindi tra le tue skillz c'è "pianificare un'invasione".
    Non mi pareva così scontata. Complimenti.

    "Scrivere un sonetto" invece risveglia in me ricordi adolescenziali sopiti. Ne scrissi uno per una ragazza che mi piaceva e fu allora che scoprî quanto fa male la frase: "Perché dobbiamo rovinare una così bella amicizia?"

    Da allora solo ottave toscane.

  6. robi
    Pubblicato il 10 luglio 2009 alle 10:44 | Permalink

    Io lo davo per scontato, me ne scuso, certo che pensavo alla tenda sopraelevata. Fanteria dello spazio è un altro bel libro, ma mi fermo qui, promesso.

  7. Pubblicato il 10 luglio 2009 alle 11:13 | Permalink

    Beh, complimenti a voi!
    Io mi sono fermato al primo, però in quello sono un vero specialista 🙂

    Firmato insetto Davide.

  8. Pubblicato il 10 luglio 2009 alle 11:24 | Permalink

    @marco 7 era un'iperbole, anche se non troppo lontana dala realtà.

  9. chiara
    Pubblicato il 10 luglio 2009 alle 11:47 | Permalink

    @marco e robi: la tenda sopraelevata scout vale solo come edificio temporaneo!!!
    cmq sì, è più facile un muro di un intero edificio...giusto perchè non ci sono quei simpatici calcoli struturali da fare!!

    oltre a giudare una nave, macellare un maiale e morire valorosamente io non sono in grado neanche di riparare un osso rotto e di pianificare un'invasione (a meno che non valga invadere casa di amici per fare un po' di festa...fatemi sapere se devo aggiornare il punteggio)
    🙂

  10. Pubblicato il 10 luglio 2009 alle 11:49 | Permalink

    @Pasquale: "pianificare un'invasione" non mi da alcun problema. Ero piuttosto incerto su "battersi con efficienza" ;-P

  11. Valter
    Pubblicato il 10 luglio 2009 alle 16:39 | Permalink

    Non ho letto il libro ma lo stralcio è proprio bello. Amava dire un amico (a mo’ di provocazione), che la realtà è tale per cui o si sa niente di tutto o tutto di niente. Ai grandi iniziati, i loro maestri facevano imparare di tutto. Del resto che siamo al mondo a fare, se non anche per sperimentare?

  12. Valter
    Pubblicato il 11 luglio 2009 alle 22:10 | Permalink

    Quanto al letame poi, i miei amici hanno scherzato per anni sull’affermazione che trovavo un certo non so che nell’odore pungente dello stallatico di capra nelle malghe delle nostre Alpi. Probabilmente era la grande gioia che mi metteva il ritrovarmi nell’ambiente montano, di cui quello stallatico era un componente.

  13. Xisy
    Pubblicato il 13 luglio 2009 alle 22:32 | Permalink

    @ Marco, forse preferisci... "battersi con risoluzione" (-:

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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