L'eroismo non è sovraumano

O ragazza dalle guance di pesca
o ragazza dalle guance d'aurora
io spero che a narrarti riesca
la mia vita all'età che tu hai ora.

Coprifuoco, la truppa tedesca
la città dominava, siam pronti:
chi non vuole chinare la testa
con noi prenda la strada dei monti.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
oltre il ponte ch'è in mano nemica
vedevam l'altra riva, la vita
tutto il bene del mondo oltre il ponte.

Tutto il male avevamo di fronte
tutto il bene avevamo nel cuore
a vent'anni la vita è oltre il ponte
oltre il fuoco comincia l'amore.

Silenziosa sugli aghi di pino
su spinosi ricci di castagna
una squadra nel buio mattino
discendeva l'oscura montagna.

La speranza era nostra compagna
a assaltar caposaldi nemici
conquistandoci l'armi in battaglia
scalzi e laceri eppure felici.

Avevamo vent'anni...

Non è detto che fossimo santi
l'eroismo non è sovrumano
corri, abbassati, dai corri avanti!
ogni passo che fai non è vano.

Vedevamo a portata di mano
oltre il tronco il cespuglio il canneto
l'avvenire di un giorno più umano
e più giusto più libero e lieto.

Avevamo vent'anni...

Ormai tutti han famiglia hanno figli
che non sanno la storia di ieri
io son solo e passeggio fra i tigli
con te cara che allora non c'eri.

E vorrei che quei nostri pensieri
quelle nostre speranze di allora
rivivessero in quel che tu speri
o ragazza color dell'aurora.

Avevamo vent'anni...

Oltre il ponte, anno 1959, testo dei Cantacronache e di Italo Calvino, musica di Sergio Liberovici, voce - toh, guarda! - di Fausto Amodei, che tra mille altre cose decisamente più importanti è anche mio suocero.

Buon 25 Aprile, ora e sempre Resistenza!

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4 Commenti

  1. Marianna
    Pubblicato il 25 aprile 2009 alle 20:23 | Permalink

    Finalmente ho tutto il testo di questa canzone, che è tra le mie preferite di Fausto!
    Saluti

  2. sergio
    Pubblicato il 26 aprile 2009 alle 00:15 | Permalink

    ma non è la poesia di Italo Calvino?

  3. Pubblicato il 26 aprile 2009 alle 20:22 | Permalink

    Yep, il testo originale è di Calvino, poi rimaneggiato dai Cantacronache per metterlo in musica, da cui la usuale doppia attribuzione etc etc

  4. Luca
    Pubblicato il 4 maggio 2009 alle 11:36 | Permalink

    Vecchi ricordi. Me l'aveva insegnata il mio capoclan.

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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