Un numero infinito di matematici entra in un bar.
Il primo ordina una birra.
Il secondo ordina mezza birra.
Il terzo ordina un quarto di birra.
Il barista dice: “siete degli idioti”, e serve due birre.
(via Gli studenti di oggi. E fortunato chi non ha capito - scusate, non si può essere sempre seri)






30 Commenti
Ottimo risveglio con una battutina nerdeggiante!
le tue ripetizioni di matematica quando facevo il liceo sono servite...l'ho capita!!! incredibile!
Mi chiedo ... ma quali sono le dimensioni del bar per contenere un numero infinito di matematici?
)))
Mica devono entrare tutti insieme. Probabilmente fanno la fila, ordinano uno per volta e poi escono
... e poi si rimettono in fila per rientrare e bere quanto ordinato
Per fortuna sono un ingegnere e non un matematico, così posso bermi una birra in santa pace!!!!
Per fortuna il barista è un fisico
pensa che non ho capito se l'ho capita.
sono comunque un cretino... a seguire i link
Serve un indizio?
Pongo un problema sanitario: n-1 bevono dallo stesso bicchiere o scelgono di consumare la loro parte con la cannuccia? E il barista, nel caso, dove le tiene?
ora è tutto molto chiaro... beviamoci quelle due birre!
quella serie convergerebbe a 2? non me lo ricordavo, cmq simpatica..
bella, bella, bella, grazie
Stupenda !!!
Però, l' "ultimo" fisico doveva avere ben poca sete... o beve per solidarietà?
... ops, scusa, "matematico"... (mi ero perso col barista)
Poco dopo, ai matematici torna la sete (soprattutto a quelli dal quarto in su). Entrano in un altro bar. Il primo ordina una birra. Il secondo ne ordina due. Il terzo ne ordina quattro. Il barista manda l'aiutante a comprare futures Heineken.
No, no, Dorigo! Non sei un matematico!
Entrano in un altro bar. Il primo ordina una birra. Il secondo ne ordina due. Il terzo ne ordina quattro.
Dal nulla compare una birra e il barista se la beve.
PS Ovviamente dei veri matematici berrebbero vino.
Due fasci di matematici entrano dalle 2 porte opposte del bar.
Si scontrano e vengono materializzate birre in numero imprecisato.
Nessuno riesce pero' a bersene una perche' una volta individuatane la posizione nello spazio l' incertezza nella loro velocita' impedisce di prenderle.
Le birre comunque schizzano verso gli scaffali e interferendo tra loro formano frange di bottiglie di rhum.
Liberamente tratta da "godel escher bach" di Hofstadter ?
Chiaramente che avete tutti letto GEB lo si da per scontato al pari di THGTTG
"I matematici parlano con Dio,
i fisici parlano con i matematici,
gli altri parlano fra di loro."
Un ingegnere, un fisico e un matematico vengono chiusi ognuno in una cella con dentro solo una sedia e una scorta di cibi in scatola. Niente apri-scatole.
Dopo una settimana, vengono aperte le celle:
l'ingegnere, pasciuto, spiega che ha usato uno spigolo dello schienale della sedia per sfondare le lattine e quindi mangiare.
Il fisico lo trovano un po' più provato: spiega che ha messo in pratica le teorie sugli urti di particelle pesanti e, facendo ripetutamente collidere varie lattine tra di loro, è riuscito ad aprirne una, che si era fessurata.
Il matematico lo trovano smagrito di cinque kili, con una lattina in mano e lo sguardo vago: "... supponendo per assurdo che la lattina sia aperta..."
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... Circolava negli ambienti di Metodi e Modelli Matematici a Padova, negli anni '90...
Questa invece e' nota nel mio settore :
L' architetto e' una persona che sa poco di tanti argomenti, e col passare degli anni sa sempre meno su un numero sempre maggiore di argomenti, finche' non sa nulla di tutto.
L' ingegnere e' una persona che sa tanto di pochi argomenti, e col passare degli anni sa sempre di piu' su di un numero sempre minore di argomenti, finche non arriva a sapere tutto di nulla.
Il geometra e' una persona che sa un parecchuio di svariati argomenti, ma a furia di stare con ingegneri ed architetti, finisce con il non sapere nulla di niente.
Per fortuna che c'e' il costruttore che, non avendo mai saputo un tubo di niente, non s'e' mai posto il problema......
Max
Oppure...
Uno scolaro delle elementari torna a casa e chiede a suo padre :
Papa', cosa fa 2 piu' 2 ?
Risposta a seconda della professione del padre :
Il padre MATEMATICO : sviluppa una complicatissima serie e dopo 2 ore fa " 3.9 periodico".
Il padre INGEGNERE : prende regolo e tavole logaritmiche, ci smanetta su per una buona mezz'ora e fa : "circa 3.9".
Il padre GEOLOGO : ci pensa su un minuto e poi fa, con fare accomodante : °ma senti, figliolo, la maestra cosa vuole che faccia, 2+2 ?"
Max
@mmorselli: ah, mai dare per scontato nulla. Beh, io in effetti li ho letti, ma non vuole dire molto. Anche perché il primo a tratti mi ha annoiato (ah, eresia! Sento già il puzzo del rogo), mentre con i secondi potrei andare avanti all'infinito. E, a proposito di referenze "culturali", sono veramente l'unico a cui "e fortunato chi non ha capito" fa venire in mente al volo David Riondino e Paolo Rossi, e sganasciarsi dalle risa?
@Max: mmm, messa così direi che l'ingegnere alla fine dovrebbe sapere tutto di una cosa sola. Uh?
@Marco : no, l' ingegnere alla fine sa tutto di nessuna cosa
Poi, se uno volesse sviluppare la questione in una serie, dipende da quanto velocemente impara e da quanto velocemente restringe il campo, classico problema dello 0/0 (o inf/inf).
Ma qui stiamo nerdeggiando all' inverosimile !
da come è messa, se il numero di argomenti fosse una variabile continua (es lo spettro degli argomenti) il campo di conoscenza dell'ingegnere tenderebbe a una delta di dirac
Sì, se normalizzi a 1 il "sapere tutto di..."

AAArgh !!! Stiamo facendo i matematici anche sulle battute !!! Aiuto !!!
Beh io avevo provato a biologizzare un po' il tutto, ma siete irrecuperabili
Beh, confesso che anche io non sono arrivato in fondo a GEB, pur trovandolo affascinante l'ho trovato, come tanti, "grosso", mentre ho già fatto il quarto giro con tutti i capitoli della Guida... Ma sono arrivato abbastanza in fondo a GEB per leggere diversi dialoghi tra Achille e la Tartaruga, e quello del genio e i meta-desideri, per i quali si cercavano infiniti meta-geni nella metà del tempo precedente (e terminando il lavoro in un tempo finito)
In fondo, la barzelletta di questo thread gioca sul Secondo paradosso di Zenone (Achille e la tartaruga, appunto) sul quale gioca GEB
oh mio dio...da ingegnere ci ho messo mezzo minuto a capirla ma poi sono rimasto a bocca aperta...voglio vedere quanti ingegneri come me ci arrivano!
Becero umorismo matematico!
E' un po' come questa:
senx dà un party a casa sua (il suo dominio, ahah). Tutte le funzioni sono invitate e, a un certo punto della serata, la pista da ballo è colma! Logx balla scatenato, cosx e tgx sono inarrestabili e così via. Mentre balla, logx si accorge che in un angolo della sala, con un muso fino a terra e rigirando uno scotch con ghiaccio nel pieno della depressione, c'è e alla x. Allora, curioso, va lì e domanda:"e alla x, perché non vieni a ballare?" ed e alla x risponde:"no guarda, proprio non mi va...". Logx, imperterrito, riattacca:"Ma su, dai e alla x, vieni a ballare! Magari conosci qualcuno e poi vedrai che ti integri!" ed e alla x:"mah, tanto non cambia nulla...".