Ci siamo...

Ci siamo. Da oggi ATLAS entra in modalità 24/7, ovvero in presa dati continua giorno e notte. L'annuncio ufficiale è appena arrivato, insieme con i nuovi orari dei turni (i famosi shift):

Day shift: 7 am to 3 pm
Eve shift: 3 pm to 11 pm
Night shift: 11 pm to  7 am

Sta iniziando a salirmi una certa ansia, se penso a tutto quello che dobbiamo (devo!) ancora fare. Aiuto.

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16 Commenti

  1. marco dg
    Pubblicato il 31 agosto 2008 alle 12:23 | Permalink

    sono tornato a leggere il tuo blog proprio perché ho letto sulla stampa i primi passi positivi della nuova fase
    (spero di sentirti presto e sapere come state) via skipe e non solo, buona domenica
    marco dg

  2. Pubblicato il 1 settembre 2008 alle 21:12 | Permalink

    Attenzione. Marco DJ si fa distrarre da notizie non inerenti il suo mestiere invece che occuparsi del gossip del Festival del Cinema di Venezia e di scrivere il tomo sul cinema d'oriente. Qualcuno avverta chi lo paga.

  3. Pubblicato il 2 settembre 2008 alle 11:34 | Permalink

    Sembra proprio che faccia prima l'LHC a partire che non la mia proposta per la sicurezza stradale ad essere presa in considerazione e a capire io "come" posso fare per farla prendere in considerazione (tra l'altro in questi mesi di luglio e agosto è stato tutto un inseguirsi di tragedie sulle strade e di bizzarre iniziative di repressione del fenomeno, come l'uso dei medici sulle strade per sperimentazioni che a mio parere ricordano molto gli esperimenti del dott. Mengele nel lager nazisti!!!)

    Ma i medici non dovrebbero limitarsi a curare la salute delle persone piuttosto che intervenire per reprimere?

    Spero proprio che almeno LHC dia qualche informazione nuova sulla fisica di base.

    Auguroni a tutti

    Torno sempre a leggerti con interesse e costanza
    :o)

  4. QL
    Pubblicato il 2 settembre 2008 alle 14:48 | Permalink

    Ciao Marco, sono uno di quelli che segue con interesse tutta la faccenda riguardo l'LHC e la sperimentazione del 10 Settembre. Mi interesso anche di altri argomenti diversi dalla scienza ufficiale e ho seguito anche gli apprensivi commenti riguardo ai possibili effetti della collisione dei protoni. Se vuoi un consiglio da amico, anche se sei un fisico classico e non credi a queste cose, vorrei suggerirti di comprare un quarzo ialino sotto forma di pendente, portalo al collo i giorni dell'esperimento ti proteggerà dai possibili effetti collaterali, effetti che sarebbe lungo spiegare adesso, ma che sono reali come l'aria che respiri. Ciao!

  5. Pubblicato il 2 settembre 2008 alle 15:40 | Permalink

    Caro QL,

    perdonami, non esiste una scienza "ufficiale" contrapposta una scienza "non ufficiale": una disciplina è scientifica o non lo è. Quanto al quarzo ialino, wikipedia mi informa che l'occultismo sostiene che "sotto forma di collana, rendeva la donna feconda di prole femminile": ti riferisci forse alla protezione delle mie gonadi dalle radiazioni? 😉 Penso che porterò al collo il mio dosimetro, piuttosto...

  6. QL
    Pubblicato il 2 settembre 2008 alle 17:01 | Permalink

    No no, mi riferisco ad alcune proprietà del quarzo di reagire ai campi magnetici ed elettrici, ma anche ad altre proprietà che non sono state ancora investigate a sufficienza e che si estrinsecano nel campo della fisica quantistica. Quello che hai letto riguardo alla fertilità è pura superstizione, in realtà la sua caratteristica più interessante è proprio quella di creare barriere energetiche se stimolato nel giusto modo.
    E in ogni caso cosa costa portare un monile per qualche giorno? Sono di moda ultimamente e non ci farai certo una brutta figura, anzi...
    Ciao e buon lavoro!

  7. Pubblicato il 2 settembre 2008 alle 17:27 | Permalink

    Oh, ma questo è proprio il tipo di argomentazione che mi rifiuto di seguire: "che male può farti? Portalo, alla peggio non ottieni nulla". E` la tipica linea di ragionamento di chi per esempio propina l'omeopatia, ed è una linea pericolosa: te ne vai in giro con un amuleto al collo, o un cappello arancione o una castagna d'india in tasca a seconda dei gusti, e smetti di cercare di rispondere alle domande giuste ("c'è qualche campo magnetico o elettrico che può dare fastidio al mio corpo nella control room di ATLAS?", "qual è il livello di radiazione?", o anche solo "perché mi prendo sempre il raffreddore in inverno?") che impongono un tentativo di comprensione non magico dell'ambiente che ti circonda. Quanto alle "barriere energetiche se stimolato nel giusto modo"... mmmm... occhio a non provocarmi... 🙂

  8. QL
    Pubblicato il 2 settembre 2008 alle 20:44 | Permalink

    Se ci pensi bene anche se fosse autopersuasione sarebbe valido lo stesso, l'importante è che l'effetto venga ottenuto. Se ad esempio una persona si ammala, il medico le prescrive una pasticca e la persona guarisce; a volte guarisce con le medicine vere, a volte solo coi placebi, il potere della mente sul corpo oltrepassa i confini dell'immediatamente comprensibile e non tutto quello che esiste in natura può essere compreso con le conoscenze attuali, per quanto avanzate possano essere. Però se ti fa piacere rispondimi a questa piccola domanda, i fenomeni ordinari trattabili con le leggi della fisica classica sono facilmente prevedibili e replicabili perchè se ne conoscono i principi. Ma dopotutto ogni fenomeno trattabile attraverso la fisica classica è solo il risultato di complessi processi quantistici che non sono stati del tutto compresi. Il prodotto in un esperimento del quale possono essere previsti tutti i possibili effetti si manifesta in tutti quegli effetti, ma se per caso venissero prodotti altri effetti che non sono prevedibili teoricamente? Se non fossero nemmeno contemplati? Vi prenderebbero tutti alla sprovvista no? All'epoca delle prime ricerche sugli isotopi radioattivi Pierre e Marie Curie non immaginavano quanto fossero dannosi alla loro salute i campioni che manipolavano con così poche precauzioni, lo scopersero solo dopo. Voi state per immergervi nell'ignoto, in qualcosa che rassomiglia più all'esoterismo che alla fisica, un punto di convergenza tra l'una e l'altra branca, non sapete con certezza cosa scoprirete. Vi siete premuniti contro le emissioni radioattive ma non contro gli impulsi magnetici (simili a quelli emessi durante un esplosione termonucleare) che per loro natura non sono schermabili. State per liberare forze primordiali molto potenti che potrete conoscere solo dopo averle liberate, ritieni che siate pronti ad afffrontarle benchè non ne conosciate la vera natura?
    Ripeto, la prudenza non è mai troppa, non ho la presunzione di farti riflettere sui rischi che correte anche solo voialtri nei pressi dell'impianto e suppongo sia inutile pretendere che tu possa anche solo vagamente trattare l'argomento con qualcuno, però rifletti bene su questo, quando avverrò la collisione quante probabilità ci sono che verranno emesse soltanto particelle? E quante ce ne sono che verrà liberata anche energia molto più penetrante e potente sei "semplici" raggi gamma? E non mi riferisco ai neutrini....

  9. Pubblicato il 3 settembre 2008 alle 00:05 | Permalink

    Sembra che i miei interventi nei forum e nei blog, a volte anche in qualsiasi sorta di convegno verbale, abbiano la capacità di dare coraggio agli imbecilli a che esprimano quello che passa loro per la testa, senza alcun ritegno. Un comportamento che sembrerebbe dettato dalla maturazione di convinzioni del tipo "Beh, se questo dice queste stronzate qui, perché mai dovrei avere dei ritegni e non potrei anch'io dire le mie!"
    Da un lato questo mi lusinga, nel senso che ciò mi convince che, con i miei interventi, devo costituire una sorta di forza della democrazia, con cui anche i reietti e gli imbecilli acquistano convinzione di sé e cominciano a svolgere un ruolo attivo nelle discussioni, senza che vi assistano più solo passivamente.
    Dall'altro lato però questo mi porta anche a dire "Minchia quante stronzate vengono dette dalle persone, senza alcuna vergogna"
    Caro QL, non te la prendere a male, ma in quello che dici ci sono tante di quelle sciocchezze, che non si sa da che parte cominciare per rimettere un po' in ordine le idee.
    E soprattutto viene da chiedersi: "Ma ne vale la pena?"

  10. Pubblicato il 3 settembre 2008 alle 09:15 | Permalink

    Caro QL, non sono sicuro che valga la pena continuare questa discussione (delle medicine "alternative" ho già parlato abbondantemente, e non intendo per ora ritornarci), ma penso di poter fare un'eccezione almeno per le tue domande centrali. Che cosa succederebbe "se per caso venissero prodotti altri effetti che non sono prevedibili teoricamente? Se non fossero nemmeno contemplati? Vi prenderebbero tutti alla sprovvista no?". Guarda, quaggiù speriamo tutti di vedere fenomeni non contemplati dalla pletora di teorie che vorremmo testare: in realtà non aspettiamo altro, per uscire da decenni di stagnazione in cui le teorie che abbiamo funzionano fin troppo bene, eppure ci dicono anche che sono incomplete e approssimate. "Forze primordiali... ritieni che siate pronti ad affrontarle benché non ne conosciate la vera natura?": la conservazione dell'energia è uno scudo piuttosto potente, anche in ambito quantistico. E il fatto che l'universo sia ancora in piedi dopo così tanto tempo (pur producendo da sempre collisioni ben più energetiche di quelle di LHC) è piuttosto rassicurante, non credi?

  11. QL
    Pubblicato il 3 settembre 2008 alle 19:25 | Permalink

    Grazie per avermi dato dell'imbecille nonostante sia intervenuto con un'opinione forse opinabilissima ma certamente non offensiva, questo forse la dice lunga sulla presunzione di alcuni soggetti e mi spiace che questi soggetti così poco umili occupino posti così importanti nella società, accumulando un numero sempre crescente di esempi poco edificanti che purtroppo molti imiteranno. Però vi suggerirei di specificare nel regolamento del blog che può intervenire solo chi esprime opinioni del tutto concordi con gli autori, non si sa mai che arrivi qualcuno ad esercitare il suo diritto di parola...
    In ogni caso ho afferrato il concetto e vi lascio al vostro studio augurandovi per'altro che sia all'altezza degli sforzi anche economici compiuti fino ad ora. Cordiali Saluti. QL.

  12. Pubblicato il 3 settembre 2008 alle 21:43 | Permalink

    Caro QL, se ti riferisci a me tra i "soggetti poco umili" che "occupano posti così importanti nella società", sappi che non occupo nessun posto nella società se non quello di cercare di sopravvivere autonomamente per mio conto, senza soldi da prendere a fine mese, sempre e comuqnue, qualunque cosa accada in questo paese, comprese le migliaia di morti sulle strade, dando poi la colpa di quello che accade, appunto, ai morti, o a chi passava di lì all'ultimo momento dall'altra parte. Vendo il prodotto della mia fatica, semplicemente sul consenso di volta in volta di chi acquista i miei prodotti, che può in qulasiasi momento dire basta, e lasciarmi morire di fame. Non credo che questo sia un posto importante. Sono altri quelli che occupano posti importanti e se ne fregano, magari quelli che danno il proprio consenso e grande "audience" a opinioni opinabilissime come le tue, che però trovano più spazio ed evidentemente più consenso di idee diverse con cui evitare tante migliaia di morti. I morti a migliaia sulle strade sono un "FATTO", non sono un'opinione, i soldi che prendono i tanti che stanno attorno alla sicurezza stradale (come controllori del traffico, costruttori di veicoli o di strade, legislatori, avvocati, giornalisti, giudici...) sono un altro "FATTO", le tante questioni che vengono sollevate per non parlare, o che non fanno parlare di questa tragedia sono un altro "FATTO". Di fronte ai "FATTI" non c'è un problema di umiltà, se non quello umilmente di prenderne atto oppure di fregarsene e parlare d'altro.
    Tutte le opinioni vanno benissimo, ma di fronte al "FATTO" della tragedia di migliaia di morti o si è seri o si è qualcosa d'altro.

  13. Pubblicato il 4 settembre 2008 alle 10:31 | Permalink

    @QL: ho riletto tre volte il mio commento precedente senza trovarci nulla di esplicitamente offensivo (ma magari ti riferisci a quello di "burrasca"). Su queste pagine hai tutto il diritto di esprimere opinioni discordanti dalle mie, l'unica cose che ti viene richiesta è di sostenerle con argomentazioni (razionali, se possibile) sulle quali si possa discutere, e non di lanciarle come dogmi di fede. Quando dici cose come "state per immergervi in qualcosa che rassomiglia più all’esoterismo che alla fisica, un punto di convergenza tra l’una e l’altra branca" o "vi siete premuniti contro le emissioni radioattive ma non contro gli impulsi magnetici che per loro natura non sono schermabili" o persino "state per liberare forze primordiali molto potenti" in qualche caso sconfini nel discorso metafisico (che è magari pure interessante, ma in questi casi decisamente fuoriluogo), oppure parli di fisica come se avessi cognizione di causa ma senza provare le tue affermazione (da quando in qua gli impulsi magnetici non sono schermabili? Ovviamente dipende dal contesto, dall'energia, ... Idem per le proprietà del quarzo). La tua ritirata un po' permalosa non ti fa onore. Arrivederci.

    @Burrasca: questa storia dei morti sulle strade e della tua teoria per risolvere radicalmente il problema comincia a essere un po' trita, perché sebbene la annunci (onestamente a sproposito: cosa c'entra con LHC?) a ogni pie sospinto, non ne hai mai parlato per davvero. Siccome hai un tuo blog, perché non la illustri laggiù, cosi possiamo venire a dirti cose ne pensiamo? (e, ti prego, non ripetermi la storia della paura che te la freghino, altrimenti ti banno)..

  14. QL
    Pubblicato il 4 settembre 2008 alle 15:05 | Permalink

    E va bene, visto che per natura sono masochista starò al gioco...
    1- Burrasca se non l'avevi capito mi riferivo proprio a te, visto che intervieni a completo sproposito rispetto all'argomento principale del blog per poi insultare chi cerca di restare in tema.
    2- Se hai una teoria o una tecnica così efficace come proclami per ridurre il numero di morti sulle strade e sei così filantropo dovresti renderla pubblica prima possibile fregandotene se qualcuno te la "ruba" invece che lasciare che muoiano altre persone ogni giorno che passi a tenerla segreta in attesa di un'improbabile "brevetto", indi ripeto: umiltà (e se vuoi pure un pizzico di maturità).
    3- Il mio suggerimento e teoria sul quarzo prescinde completamente dalle pretese pseudo-esoteriche e quantomeno superstiziose dei settari della cosiddetta new age, gli studi che sono stati fatti sulle proprietà energetiche del quarzo non sono bufale, anche perchè come sai possiede proprietà piezoelettriche, una risonanza elettroacustica intrinseca e infine una oscillatoria se sottoposto a tensione elettrica, metti insieme queste tre caratteristiche e scoprirai il segreto del quarzo, nonchè le sue grandi potenzialità, tutte nozioni meramente SCIENTIFICHE della fisica, non della superstizione, non mi sto inventando nulla...
    4- Alla luce di queste considerazioni e chiarimenti il tuo irrazionale terrore di avvicinarti a tutto quello che ti richiama alla mente l'esoterismo puoi constatare essere del tutto immotivato, soprattutto se riguarda i cristalli, non ti suggerivo di indossare quel quarzetto perchè lo reputassi detentore di qualità "magiche" ma per via delle caratteristiche che ho sopra elencato. Quando un'onda elettromagnetica investe il cristallo esso comincia ad oscillare in visrtù dell'accumulo di differenza di potenziale sull'asse elettrico dello stesso, oscillando alla frequenza sua propria, questo crea un'onda elettrica che si estende per qualche metro intorno alla persona attenuando tramite il fenomeno di interferenza quella in arrivo dall'esterno. Non pretendo che tu mi creda sulla parola, quindi prova a fare questo esperimento: prepara due bicchieri uguali e riempili con la medesima quantità d'acqua a temperatura ambiente, poi mettili nel forno a microonde se ce l'hai; dentro al primo bicchiere, immergi un quarzo ialino abbastanza grande, poi cronometra il tempo che ci mette l'acqua a raggiungere l'ebollizione. A questo punto togli il primo bicchiere e mettici il secondo senza il quarzo e cronometra anche questa prova. Poi dimmi quale dei due ha raggiunto per primo l'ebollizione... vedrai che i due tempo saranno sensibilmente diversi.

  15. Pubblicato il 5 settembre 2008 alle 03:30 | Permalink

    In realtà ho già provato a divulgare la mia proposta, ma ho ricevuto soltanto critiche direi "da analfabeti", anche se presumibilmente le persone che l'hanno ascoltata non erano proprio analfabeti.
    Ad ascoltarla sono rimasti in effetti un po' interdetti. In quanto che la proposta è diversa da altre che si ascoltano comunemente e tutte riconducibili ad una gestione per così dire repressiva. Talvolta alcuni si sono trovati a non saper dare un giudizio, altri l'hanno contrastata senza neppure averla capita, altri si sono semplicemnte "incazzati" ritenendola una "furbata poco corretta", un po' tipo effetto uovo di Colombo, forse proprio perché affronta il problema da un altro punto di vista, rispetto a quello tradizionale di "reprimere i comportamenti pirateschi, irresponsabili, criminali, ecc. ecc. delle persone coinvolte"
    Allora mi convinco che forse prima che esporre la proposta, sarebbe meglio far maturare almeno la convinzione che il problema esiste, perché spesso, se non si capisce che il problema esiste, non si da neppure troppo peso alla eventuale soluzione.
    E il problema è la maniera estremamente distorta, quella attuale, di affrontare il problema della sicurezza stradale.
    Attualmente la "legge" pretende di imporre delle procedure, supposte ottime, con cui gestire la sicurezza stradale. C'è la segnaletica, i limiti, gli obblighi, i controlli, l'attribuzione delle responsabilità, i processi, le prescrizioni di omologazione dei veicoli e di tutti gli impianti ausiliari. Tutto ottimo a norma di legge. A un certo punto però, in migliaia di casi, succede il patatrac, e la colpa viene "per legge" attribuita a chi ci rimane in mezzo. E siccome la colpa è di chi ci rimane in mezzo, tutto il resto continua ad essere ottimo. Il sistema (pessimo) si è assolto da solo e ha condannato gli altri, le vittime!
    Tutto questo riesce in qualche modo a far riflettere, se non a convincere, che magari c'è bisogno di un sistema "diverso" con cui gestire la sicurezza stradale.
    Perché se non si è convinti che c'è effettivamente bisogno di una proposta diversa, o per lo meno non si è perplessi sull'attuale sistema di gestione della sicurezza stradale, qualsiasi proposta nuova suona immediatamente come inutile, non corretta, una sciocchezza, "non funziona", ed è del tutto inutile presentarla.
    Per tornare all'LHC, se non si avvertisse l'esigenza di formulare nuove proposte di teorie di comprensione dei fenomeni fisici di base, in quanto che quelle che ci sono attualmente, non sono in grado di spiegare in maniera organica, completa, generale, il gran numero di fenomeni che è dato osservare, o di trovare conferme a teorie già formulate, ma che non hanno trovato ancora riscontro in risultati sperimentali, che bisogno ci sarebbe di costruire e far funzionare l'LHC?
    La risposta è, perché si avverte l'esigenza o di trovare conferme al così detto Modello Standard delle particelle elementari o di trovare le condizioni che possono indirizzare verso altri modelli interpretativi (la Grande Unificazione, la Supersimmetria, le Stringhe, ecc.).

    Comunque, mi preme anche dire questo: Sono venuto in questo blog a chiedere consenso su questo tema, quello di una "diversa" gestione della sicurezza stradale, prima ancora che sulla mia proposta. Io ho dato, sono in grado di dare il mio consenso (per quel che può valere!) a condurre gli esperimenti dell'LHC. Per quale cavolo di motivo il consenso sembra andare solo in una direzione (da me verso altri) e non viceversa (da altri veso me)!?
    Domando: esiste il problema della inadeguatezza dell'attuale sistema di gestione della sicurezza stradale, alla pari di come le attuali teorie della fisica di base necessitano di ulteriori conferme o di eventi del tutto nuovi, da rilevare sperimentalmente, che indirizzino verso nuovi modeli interpretativi?
    Cavolo, io ho già risposto a questa domanda. Sì, esiste l'esigenza di fare nuovi esperimenti di fisica di base, per verificare l'esistenza del bosone di Higgs o di altri fenomeni in un ambito simile, alla pari di come esiste l'esigenza di cercare nuove modalità di gestione della sicurezza stradale, perché di fronte a migliaia di morti è evidente che l'attuale sistema non funziona, non è adeguato, richiede nuove idee.
    Tra l'altro, come piccola anticipazione, ci sono molte più elementi in comune tra la mia proposta di sicurezza stradale e le metodologìe della fisica nucleare di quante non ve ne siano con l'attuale sistema di gestione della sicurezza stradale.
    Per cui, alla fin fine, se dovessi proprio cercare consensi sulla mia proposta di sicurezza stradale, direi che dovrei proprio cercarlo nell'ambito del mondo della fisica nucleare. E se non me lo danno neppure lì, beh allora credo che sia proprio il caso di lasciar perdere con le mie proposte.
    Un'ultima considerazione. Gli scienziati, per loro natura, si parte dall'assunto che dovrebbero essere curiosi, e curiosi di tutto, non soltanto del loro ambito di lavoro. Questo assunto non sembrerebbe affatto verificato in questo caso, e questo non va certo a loro merito.

  16. Pubblicato il 5 settembre 2008 alle 09:05 | Permalink

    @QL: che i cristalli abbiano proprietà elettriche è ben noto. Che il quarzo abbia un modo caratteristico che si può eccitare elettricamente non è una novità per nessuno (chi non ha mai sentito parlare degli "orologial quarzo"?). Da qui a dedurre che si possa usare un quarzo come schermo per onde elettromagnetiche ce ne passa:non tanto perché il fenomeno sia una bufala (potrebbe ben essere, mica dico di no: hai una referenza? Chessò, per esempio un articolo su Crystal Research and Technology) ma perché non mi dici una crira, una quantità. Un'onda elettromagnetica con quali caratteristiche? Frequenza? Potenza? Sorgente? Polarizzazione? Attenuata da un fenomeno di interferenza? Bene, ma... quanto? Dove nello spazio? Con quali risultati? La scienza descrive e studia i fenomeni con i numeri, tutto il resto sono parole in libertà (lo stesso vale per l'esperimento con il microonde).

    @Burrasca: sei riuscito a sbrodolare un testo lunghissimo senza dire niente sulla tua trovata rivoluzionaria. Ho dato un'occhiata sl tuo blog e pure lì non ce n'è traccia. Dici che prima di volerla divulgare vuoi capire se c'è almeno una percezione condivisa del problema: non ti sembra che questo sia il posto sbagliato? Di solito se qualcuno vuole divulgare una sua idea la descrive per benino, e poi la rende pubblica in un contesto appropriato. Quello che stai facendo su queste pagine invece è molto (troppo) vicino allo spam. Ti invito a piantala. Quando sulle pagine del tuo blog avrai una descrizione della tua idea mandami un messaggio in privato, verrò a dirti cosa ne penso.

    Per tutti: siccome amo il silenzio e conversazioni garbate e in tema, chiudo i commenti a questo post. Si parlava dei nuovi orari degli shift di ATLAS, sono stato saturato da circolazione stradale e cristalloterapia. Un po' va bene, epperò quando si esagera...

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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