Paperino e Paperoga al CERN!

Nel numero 3136 di Topolino in edicola domani, 30 dicembre 2015, c'è anche una storia particolare, scritta da Francesco Artibani e illustrata da Giuseppe Ferrario. Qualche tempo fa il Papersera, il quotidiano di Paperopoli, ha inviato Paperino e Paperoga a Ginevra a visitare il CERN: per l'occasione, il sottoscritto ha avuto l'onore di spiegare il Modello Standard ai paperi! Grazie a Francesco per l'opportunità, non capita tutti i giorni di accompagnare dei visitatori simili 🙂

Topolino_3136_2015_Cern03

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8 Commenti

  1. Pubblicato il 29 dicembre 2015 alle 23:18 | Permalink

    Wow. Andiamo forte 🙂 E pensare che qui la gente dice che il boom di iscrizioni a Fisica è merito della riforma Gelmini...

  2. Pubblicato il 30 dicembre 2015 alle 15:11 | Permalink
  3. Pubblicato il 30 dicembre 2015 alle 19:09 | Permalink

    L'ho comprato 😀

    "... in svizzera, per un viaggio ai confini dell'universo" -- "davvero? me lo ricordavo in Europa! quand'è che ha traslocato?" ahah

  4. Roberta
    Pubblicato il 1 gennaio 2016 alle 20:03 | Permalink

    L'ho comprato a posta per il mio nipotino (e una copia anche per me)!! Davvero bello e istruttivo!! Spiegazioni semplici e dirette e bello anche il messaggio di "integrazione".

  5. luca
    Pubblicato il 5 gennaio 2016 alle 09:24 | Permalink

    Complimenti!
    La comparsa su Topolino è una consacrazione riservata ai migliori, come Samanta Paperetti, per dire!
    Buon 2016!

  6. Pubblicato il 7 gennaio 2016 alle 23:00 | Permalink

    siete la fine del mondo!!! io, dopo il liceo (classico), mi sono fermata con gli studi. Ho sempre letto molto e di tutto ma con l'arrivo degli anni più avanzati ho registrato un insolito interesse per la scienza e, quando li trovavo, leggevo molto volentieri libri di tipo scientifico-divulgativi.
    In particolare, il Bosone di Higgins mi ha affascinato, tanto che ne ho seguito da vicino (si fa per dire, naturalmente) lo sviluppo. E adesso seguo VOI.
    G R A Z I E 😉
    PS-HO 82 ANNI.

  7. RobertoTrevixan
    Pubblicato il 3 febbraio 2016 alle 13:53 | Permalink

    Scusate, ma piuttosto di cercare quello che non si può trovare spendendo svariati miliardi, perchè invece non mettiamo in discussione la fisica di base? Ad esempio come si può pretendere che un aereo supersonico che parte da un punto X da un areoporto e che percorre 1.600 Km alla velocità di 1.600 Km/h verso Est opponendosi e annullando la velocità indotta passiva contraria dovuta alla rotazione terrestre che possedeva verso Ovest sul suolo terrestre di 1.600 Km/h, dopo un'ora, facendo un'inversione di rotta, possa tornare nella stessa stessa posizione dal quale è partito?

  8. Maurizio
    Pubblicato il 8 febbraio 2016 alle 15:49 | Permalink

    Per RobertoTrevixan, consiglio la lettura di questo articolo (e rimango pure in topic 😉 )

    http://goo.gl/vhTn1l

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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