Fossi in voi, io mi collegherei a questo...

... domani pomeriggio alle 15 (o meglio, vista l'ora, oggi pomeriggio alle 15). Potrebbero esserci delle sorprese interessanti (e di più non vi dico, un po' perché non posso, un po' perché non ho nemmeno più la forza di digitare). Poi, ve lo garantisco, ne parliamo.

EOYE

 

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14 Commenti

  1. Daniele Serafini
    Pubblicato il 15 dicembre 2015 alle 07:00 | Permalink

    Questa volta ci state veramente facendo soffrire! Va beh, ancora 8 ore... Un abbraccio grande 🙂

  2. Pubblicato il 15 dicembre 2015 alle 09:28 | Permalink

    Hai visto l'ora a cui ho posto il messaggio, vero? Beh, dopo 3 ore di sonno ero di nuovo in piedi a finire per oggi pomeriggio. Si soffre tutti, te lo assicuro 🙂

  3. dario
    Pubblicato il 15 dicembre 2015 alle 17:36 | Permalink

    dopo due ore di slide, inglese, nippo franco-inglese, sto incastrato nella poltrona con le farfalle in testa e lo sguardo perso nel vuoto...ti prego, appena puoi, dopo un paio di giorni di riposo branda, DELUCIDACI.
    😀 😀

  4. Marco Muroni
    Pubblicato il 15 dicembre 2015 alle 18:35 | Permalink

    Mi unisco all'appello, anche se ho il sentore che ci sia stato un certo contegno nell'esposizione dei dati....
    La sensazione che ho avuto è stata questa...

  5. Maurizio
    Pubblicato il 15 dicembre 2015 alle 21:39 | Permalink

    siamo in 3
    😉
    Tranquillamente, in paziente attesa.

  6. My_May
    Pubblicato il 15 dicembre 2015 alle 22:03 | Permalink

    4)
    in attesa mangio pop corn 😛

  7. My_May
    Pubblicato il 16 dicembre 2015 alle 11:53 | Permalink

    tra un pop corn e l'altro ho cercato di tradurre (con i nuovi mezzi messi a disposizione dalla tecnologia) un ariticolo. Non so se ha tradotto bene parla di un: "colpo di fortuna sfortunato".

    "Olsen ha presentato i risultati mostrano un eccesso di eventi che producono due fotoni a 760 GeV, che potrebbe puntare a una nuova particella (...). I risultati hanno avuto una significatività statistica di 2.6 sigma, vicino ai criteri di 3 sigma per i risultati "interessanti" i fisici delle particelle ", ma ancora una lunga strada dal 5 sigma necessario di rivendicare una scoperta."

    interessante anche questo:
    "Come CMS, ATLAS è stato anche alla ricerca di particelle SUSY, ma semplicemente non c'è abbastanza dati per trarre ancora conclusioni definitive. "Abbiamo fatto una serie di ricerche per supersimmetria", ha detto Kado. "È stato trovato nessun eccesso."

    * se ci sono problemi di traduzione mi dispiace non dipende da me 🙂

  8. Lorenzo
    Pubblicato il 16 dicembre 2015 alle 14:32 | Permalink

    Non ho potuto seguire nulla della conferenza ma se le conclusioni di My_May sono esatte cavoli diventa sempre più dura per la teoria delle stringhe!
    Un pò mi dispiace anche perchè da quello che ho letto (solo a livello divulgativo) è davvero una struttura teorica molto elegante!
    Sarò contento Ravelli! 🙂

  9. My_May
    Pubblicato il 16 dicembre 2015 alle 18:21 | Permalink

    Aspettando le lucidazioni del padrone di casa, mi stavo chiedendo cosa sarebbe questa nuova particella (che non è ancora stata scoperta ma appare fluttuare tra i dati). Ricordo che quando è stato scoperto il bosone di Higgs, si era visto anche qualche "anomalia" probabilmente proprio in quella forcella di massa, ma non c'erano sufficienti dati. Non ricordo cosa si disse allora... poteva essere un bosone di Higgs super massivo? Poteva far parte della famiglia dei bosoni di Higgs? Non ricordo che fosse escluso un Higgs così massivo. Comunque se (come mi sembra di intuire) esso altro non sarà che una particella appartenente allo stesso meccanismo di Higgs (o riconducibile ad esso), non credo possa dare una scossa al modello standard (cioè metterlo in discussione come era nelle speranze). Credo che se cosi staranno le cose sarà presto per parlare di "nuova fisica".
    Questo solo utilizzando la mia intuizione. Poi se non è così lo scopriremo presto ,appena si sveglia Marco 🙂

  10. bob
    Pubblicato il 17 dicembre 2015 alle 15:22 | Permalink

    In giro si parla addirittura di gravitoni.
    Ma i dati sembrano essere ancora pochi per avere una qualche sicurezza statistica.

  11. yopenzo
    Pubblicato il 17 dicembre 2015 alle 20:36 | Permalink

    Warp speed, Mr . Sulu.

  12. Fabiano
    Pubblicato il 17 dicembre 2015 alle 22:30 | Permalink

    @My_May: il modello standard definisce un numero ben preciso di particelle e quel quadro è stato completato con la scoperta del bosone di Higgs. Qualunque cosa sia la nuova particella, fosse anche un cugino o un fratello di sangue di Higgs, è fuori da quel modello.
    Poi, se per integrare la nuova arrivata basti qualche piccola modifica o serva invece una teoria del tutto nuova, è al di là da venire.

  13. My_May
    Pubblicato il 17 dicembre 2015 alle 23:36 | Permalink

    @Fabiano: io invece avevo capito che non fosse detto che il bosone di Higgs, appena trovato, dovesse essere l'unico, altrimenti non mi spiego perche si sia usato l'articolo indeterminitativo "un" invece dell'determinativo "il". Si è parlato anche di famiglia, cugini magari anche nipoti 🙂
    Metti che avessimo incominciato da 14 tev e avessimo trovato due particelle di masse diverse e solo una doveva essere quella di Higg, come avrebbero fatto (visto che non c'è una indicazione su che massa trovare quella di Higgs) a dire che una è di Higgs e l'altra è di nuova fisica?
    (magari sarà una delle domande da girare a Marco :D)

  14. Fabio
    Pubblicato il 18 dicembre 2015 alle 15:26 | Permalink

    Il modello standard prevede che esista un solo bosone di Higgs.

    Però se il modello standard non è "vero", ma sotto c'è qualcos'altro, ce ne potrebbe essere più di uno.
    Per cui se ne trovi uno l'unica cosa che puoi dire di per certo è che hai trovato UN bos. di Higgs.

    Per quanto riguarda il nuovo picco, se non ho preso una grossa cantonata, non dovrebbe essere un gravitone. In quanto avendo la forza gravitazionale raggio d'azione infinito la particella che trasporta l'interazione deve essere non massiva...

    Per quanto riguarda quel picco... se fosse confermato sarebbe una gran scoperta. E la cosa più intrigante è che decade solo in due fotoni... per cui non è semplicemente una risonanza del vuoto, altrimenti potrebbe decadere anche in altre forme.

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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