Per il momento ancora niente fasci dentro LHC

Come sospettavamo già la settimana scorsa, il risveglio di LHC sta prendendo più tempo del previsto. C'è uno dei settori dell'acceleratore, infatti, dove in uno dei magneti appare in modo intermittente una connessione verso terra inaspettata (una "connessione verso terra inaspettata" è in buona sostanza un cortocircuito, un percorso conduttivo parassita che permetterebbe alla corrente di passare anche dove non dovrebbe). Di per sé non si tratta un problema difficile da risolvere: i macchinisti sembrano sapere bene quello che c'è da fare. Il problema, però, è che questa connessione capricciosa si trova nella zona fredda dell'acceleratore.

Per gli smemorati, "freddo" per LHC significa 1.9 gradi Kelvin, ovvero -271.3 gradi centigradi, più freddo persino che lo spazio interstellare. Per effettuare la riparazione, per semplice che sia, occorrerà dunque portare la zona incriminata a temperatura ambiente, per poi raffreddarla nuovamente una volta risolto il problema. Ecco dunque che per un intervento di qualche ora serviranno globalmente diverse settimane. A oggi, quante settimane di ritardo accumuleremo sul programma iniziale non è ancora affatto chiaro. Quello che è certo, è che non vedremo nessun protone circolare questa settimana.

cryogenics

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20 Commenti

  1. Marco Bruno
    Pubblicato il 24 marzo 2015 alle 21:10 | Permalink

    Marco, ti è scappato un -1,9 gradi Kelvin - sarebbe da Nobel se ci riuscissi !

  2. Pasquale
    Pubblicato il 24 marzo 2015 alle 21:10 | Permalink

    Suppongo che neanche voi al CERN siate capaci di andare sotto lo zero assoluto e che quel "-1,9 gradi Kelvin" sia un refuso. 🙂

  3. Pubblicato il 24 marzo 2015 alle 21:11 | Permalink

    Ma porc... 🙂 (corretto, grassie)

  4. Sandro
    Pubblicato il 24 marzo 2015 alle 22:04 | Permalink

    speriamo sia la volta buona che si scopra qualcosa di veramente utile nel campo delle particelle, ancora c'e' da capire la natura della forza forte, che , come dimostrato da decine e decine di esperimenti in tutto il mondo, in particolari condizioni, si annulla permettendo le reazioni nucleari a bassa energia (la vecchia fusione fredda affossata e ridotta al silenzio dalla "scienza ufficiale")

  5. matteo
    Pubblicato il 24 marzo 2015 alle 22:13 | Permalink

    Eccolo!
    Il primo fremito non poteva che essere freddo.
    Comunque il blog, che è sempre stato interessante, ora è diventato qualche cosa di più, è come il calcio minuto per minuto. È l'emozione in diretta.
    Veramente grazie. Sconfinata gratitudine.

    Speriamo che il problema non sia così grave, …. sulle spine.

  6. Pubblicato il 24 marzo 2015 alle 22:18 | Permalink

    Sandro, è il terzo commento che scrivi su questo blog, e non posso fare a meno di notare che, se nel primo sperai di "riscrivere la fisica", nel secondo auspicavi nella scoperta di "gravità repulsiva" e altre amenità citando un testo di dubbio valore, mentre nel terzo mi spari un'affermazione apodittica senza prove di alcun tipo ("dimostrato da decine e decine di esperimenti in tutto il mondo"? Davvero? E dove? E allora perché non la usiamo?) per chiudere con una bella dichiarazione complottista della miglior specie. Non è proprio una bella serie di biglietti da visita, non trovi?

  7. Carlo
    Pubblicato il 24 marzo 2015 alle 22:43 | Permalink

    "In the grand scheme of things, a few weeks delay in humankind’s quest to understand our universe is little more than the blink of an eye"
    Genio 🙂

  8. Giancarlo Albricci
    Pubblicato il 24 marzo 2015 alle 23:39 | Permalink

    posso fare il pignolo Marco? scrivere "1,9 gradi Kelvin" non è corretto nelle modalità del S.I. Bisognerebbe scrivere " 1,9 K " oppure " 1,9 kelvin " [Faccio il pignolo perchè ho spiegato queste modalità pochi giorni fa ai miei studenti ai quali ho anche consigliato la lettura del tuo blog] 🙂

  9. Pubblicato il 24 marzo 2015 alle 23:58 | Permalink

    Sai Giancarlo che nella prima stesura avevo scritto 1.9 K e -271.3 C, come da (buona) abitudine da scienziato? Poi nella revisione ho deciso di cambiare optando per la dizione "bastarda" per tentare (forse) di essere più accessibile.

  10. Giancarlo
    Pubblicato il 25 marzo 2015 alle 00:06 | Permalink

    Ok Marco, allora è perfetto. L'intento di farsi capire da più persone è più importante della pignoleria.

  11. Ettore
    Pubblicato il 25 marzo 2015 alle 01:14 | Permalink

    Se posso Marco, vorrei chiederti una cosa: seguo da tempo su questo link http://hcc.web.cern.ch/hcc/ l'evoluzione dei test pre-ripartenza, ma vedo che le slide dei meeting non vengono più postate. Questo perchè il powering test si è concluso (anche se stanno ancora facendo il training quench del setore 4-5)?

    Oltre a questo link http://op-webtools.web.cern.ch/op-webtools/vistar/vistars.php ci sono altri link pubblici inerenti il funzionamento di LHC o slide dei meeting ecc?

    Ciao e grazie!

  12. Pubblicato il 25 marzo 2015 alle 11:42 | Permalink

    A dirti la verità non conosco la risposta esatta alle tue domande. In effetti l'ultima slide disponibile è del 18 Marzo, ma non so dire se le altre siano semplicemente mantenute private.

  13. Roberto
    Pubblicato il 25 marzo 2015 alle 12:41 | Permalink

    -1.9 gradi Kelvin? Non c'è un "-" di troppo? Data la tua, per me, proverbiale precisione, sono assolutamente convinto sia solo un banale refuso.
    Complimenti per il blog, oltre che a ripassare un po' di fisica, mi ha spinto a ricominciare a giocare coi lego, passione mai completamente sopita.

  14. Roberto
    Pubblicato il 25 marzo 2015 alle 12:45 | Permalink

    Ops, su borborigmi.org il segno - non c'è, solo sulla email che è arrivata nella casella postale. Mistero.

  15. Pubblicato il 25 marzo 2015 alle 12:51 | Permalink

    @Roberto, se leggi i commenti precedenti vedrai che il refuso è già stato segnalato e prontamente corretto!

  16. Roberto
    Pubblicato il 25 marzo 2015 alle 14:03 | Permalink

    Ho avuto troppa fretta di scrivere, avrei dovuto prima vedere il sito. Mi sembrava strano.

  17. matteo
    Pubblicato il 25 marzo 2015 alle 14:38 | Permalink

    Si potrebbe infine sfruttare la svista del segno meno a fin di bene.
    Accennando al fatto che facendo leva sull'entropia si può anche parlare, in un certo senso, di temperature negative. Qui ci vuole l'esperto divulgatore.

  18. delo
    Pubblicato il 27 marzo 2015 alle 16:48 | Permalink

    @Carlo

    "In the grand scheme of things, a few weeks delay in humankind’s quest to understand our universe is little more than the blink of an eye"
    Genio 🙂

    Io sinceramente, piu' che "Genio" lo trovo un po' ipocrita. Perche', sinceramente, quando c'e' da spremere studenti/postdoc e farli lavorare giorni e notti ininterrotamente per ottenere un risultato in tempo per una deadline completamenente arbitraria, il managment non si faccia alcun problema... e queste "few weeks delay" non sono mai accettabili.

    D

  19. Carlo
    Pubblicato il 30 marzo 2015 alle 20:16 | Permalink

    @delo

    si, il mio commento era un po'ironico. E' la prima cosa che ho pensato. Quando sarò in ritardo utilizzerò la stessa scusa 🙂
    La mia esperienza, comunque, è che non è il management a spremere studenti/postdoc... quelli vengono spremuti sì, ma dai propri istituti di appartenenza

  20. carletto
    Pubblicato il 31 marzo 2015 alle 20:19 | Permalink

    Ma che il guasto è stato riparato non ce lo comunichi? ^_-

2 Trackback

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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