Rivelatori di particelle a LHC. Si ricomincia!

L'anno scorso avevo cominciato una serie di articoli sul funzionamento dei rivelatori di LHC. Come mi succede spesso, le cose sono andate a rilento, ma questo non vuol dire che non abbia intenzione di finire la serie, anzi. Siccome fare una lista rappresenta per il sottoscritto l'unico modo di progredire più o meno in tutte le cose che faccio, ho preparato il piano dell'opera. A meno di cambiamenti in corso d'opera, dovrebbe trattarsi di una serie di 11 articoli, dei quali i primi 4 sono già stati scritti:

  1. Che cosa riveliamo?
  2. Diversi modi di interazione.
  3. Considerazioni geometriche, ovvero cilindri dove non si possono costruire sfere.
  4. Principi di funzionamento dei tracciatori centrali, ovvero unire i puntini lasciati da particelle cariche.
  5. Esempi di tracciatori centrali: ATLAS, CMS, magari anche ALICE.
  6. Sciami elettromagnetici, e principi di funzionamento dei calorimetri elettromagnetici.
  7. Esempi di calorimetri elettromagnetici: ATLAS e CMS
  8. Sciami adronici, principi di funzionamento dei calorimetri adronici, e esempi.
  9. Cos'è un jet?
  10. Spettrometri per la misura dei muoni
  11. Sommario e ricapitolazione: le firme delle diverse particelle nell'insieme dei rivelatori.

A questi 11 articoli pensavo di far seguire una specie di gioco, qualcosa in cui serva mattere in pratica le informazioni contenute nella serie su degli esempi pratici. Con un premio, magari. Mi mancano dunque 7 o 8 articoli da pensare, abbozzare e poi scrivere. Diciamo che, se mi metto d'impegno, potrei sperare di concludere la serie per metà maggio, e lanciare il gioco finale prima dell'estate. Che ve ne pare?

Bando alle ciance, andate dunque a rivedervi almeno l'ultimo articoli sui tracciatori centrali, perché è da li che riprenderemo. Alla prossima, prestissimo.

(Photo credit: ATLAS)

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8 Commenti

  1. Giuseppe
    Pubblicato 15 febbraio 2012 alle 14:19 | Link Permanente

    "ma questo non vuol dire che non abbia intenzione di non finire la serie"
    Forse hai messo un "non" di troppo...

  2. Pubblicato 15 febbraio 2012 alle 14:22 | Link Permanente

    Non sono sicuro di non aver voluto non omettere un non di troppo, ma in ogni caso non ne lascio uno in eccedenza. Grazie.

  3. angelo
    Pubblicato 15 febbraio 2012 alle 14:45 | Link Permanente

    Ciao Marco,
    sono molto curioso nel leggere la serie di articoli completa!!!

    continua cosi :)

  4. Mattia
    Pubblicato 15 febbraio 2012 alle 16:52 | Link Permanente

    e dopo... magari questi articoletti li mettiamo tutti assieme e creaiamo un seocndo volumetto tipo "Come funziona LHC"... SAREBBE IL TOP ED ANDREBBE AD INGRASSARE LA MIA SEZIONE "SCIENZE" DELLA MIA BIBLIOTECA CASALINGA!

  5. Tommybond
    Pubblicato 15 febbraio 2012 alle 20:32 | Link Permanente

    Wow!Ottima notizia!! Il nostro Marco sta uscendo dal "letargo" così come l'acceleratore :-)

  6. Fabiano
    Pubblicato 15 febbraio 2012 alle 23:53 | Link Permanente

    La foto di ATLAS a cuore aperto è recente o si riferisce all'assemblaggio (pre 2008)? Non mi vorrai mica dire che durante la manutenzione arrivate ad aprire il pancino al "bambino" fino a quel punto?

  7. Pubblicato 16 febbraio 2012 alle 08:54 | Link Permanente

    @Fabiano: le due cose sono vere: la foto è del periodo della costruzione, ma questo non toglie che nella pausa invernale il rivelatore è stato aperto più o meno come si vede nella foto (abbiamo richiuso i calorimetri solo qualche giorno fa).

  8. Bigalfry
    Pubblicato 16 febbraio 2012 alle 15:40 | Link Permanente

    Non vedo l'ora di leggere quegli articoletti! Buon lavoro! Io, nel frattempo, ripasso! :D

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