La nobile arte

Al di là della nobile arte del saper fare le cose, esiste la nobile arte del saper lasciare le cose non fatte. La saggezza della vita consiste nell'eliminazione delle cose non essenziali.

Lin Yutang

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10 Commenti

  1. Daniele
    Pubblicato il 1 marzo 2011 alle 11:59 | Permalink

    Ahi ahi, aria di cedimento... urge un nuovo intervento di Irene!

  2. Pubblicato il 1 marzo 2011 alle 14:20 | Permalink

    Dai Marco! 😀

  3. Pubblicato il 1 marzo 2011 alle 14:51 | Permalink

    Oh, come siete gretti. Io vi offro un pezzo di rara saggezza esistenziale, e voi subito a estrapolare sulle sorti del blog e della mia sanità mentale 🙂

  4. Maurizio
    Pubblicato il 1 marzo 2011 alle 16:08 | Permalink

    Marco, mi frulla in testa una domanda del tutto estemporanea.

    Nell'LHC si fanno esperimenti di collisione fra particelle per trovarne altre, o comunque per verificare delle ipotesi scientifiche, bene.
    Ora, una volta fatto un esperimento ad una certa energia, senza magari trovare niente di interessante, che si fa?
    Si ripete lo stesso esperimento?
    Oppure, quanti esperimenti diversi sono possibili in linea teorica?
    Ed eventualmente, c'è modo di esaurire il numero di esperimenti possibili ad un certo livello di energia?

  5. Pubblicato il 1 marzo 2011 alle 17:00 | Permalink

    Maurizio, un collisore adronico è in questo senso un po' più interessante di uno leptonico, perché facendo tu collidere oggetti compositi (i protoni) il range di energia che possiamo testare è ampio e variato. Per questo si fanno collidere adroni quando non si sa bene dove le novità salteranno fuori, ma si ha solo una vaga idea della zona dove andare a cercare.

    Detto questo, questo range non è comunque infinito, e nella migliore (e improbabile) delle ipotesi si arresta alla massima energia nel centro di masse. E se la nuova fisica è oltre? Beh, o si costruisce un nuovo acceleratore, o si cerca meglio (migliori rivelatori, migliori tecniche, maggiore statistica), o si cerca altrove (la nuova fisica potrebbe farsi vedere anche in piccole deviazioni di processi a bassa energia, o cosmologici). L'energia non è l'unica frontiera.

  6. Pietro
    Pubblicato il 2 marzo 2011 alle 08:39 | Permalink

    Ciao Marco e ciao a tutti. Forse non è il luogo più opportuno, ma vorrei chiederti cosa ne pensi dell'esperimento di Fucardi-Rossi che è stato presentato poco tempo fa a Bologna. So che non è la prima volta che il Rossi tenta la strada della catalizzazione energetica. Mi piaceva sentire il punto di vista di chi la fisica nucleare la vive da vicino tutti i giorni 🙂
    Ciao

    Pietro

  7. Antonio
    Pubblicato il 2 marzo 2011 alle 10:43 | Permalink

    Ciao Marco,
    scusa l'OT, ma avrei bisogno di contattarti in privato.
    Avrei bisogno di un tuo parere riguardo alcune questioni di ATLAS.
    Dove posso contattarti?

    Grazie mille in anticipo.

  8. Pubblicato il 2 marzo 2011 alle 14:25 | Permalink

    @Pietro: ne ho già parlato altrove in un altro commento, per cui sarò sintetico: la cosa puzza di fuffa lontano un miglio. Perché? Maggiori dettagli qui:

    http://www.queryonline.it/2011/01/31/il-ritorno-della-fusione-fredda-2/

    @Antonio: http://www.borborigmi.org/quarta-di-copertina/ (le mie tariffe orarie per i contatti privati te le dico poi, neh... :-P)

  9. Cla
    Pubblicato il 2 marzo 2011 alle 16:51 | Permalink

    marco lo sai che questa citazione mi mette addosso un bel po' di angoscia.. è bellissima, verissima.. ma è così diversa da come impiego il mio tempo, rincorro obiettivi, cose da fare, voglia di fare.. e si perde di vista l'Essenziale.. ("l'essenziale è invisibile agli occhi" il Piccolo Principe è sempre stata una mia fissazione fin da piccola!)

    scusa lo sfogo, mi sembrava carino condividerlo.. serve a questo un blog, giusto? 🙂

  10. Pubblicato il 2 marzo 2011 alle 20:22 | Permalink

    Marco
    fra la citazione, l'assenza di Oliver che si protrae e l'editoriale di Nature, intitolato "Oscuri borgorigmi"
    http://www.nature.com/nature/journal/v471/n7336/full/471006a.html
    sono un tantino in pensiero...

2 Trackback

  • [...] Marco cita Lin Yutang che invita alla rassegnazione, trovo, e il sempre ben informato Geoff Brumfiel conferma le voci giunte da Aspen e si chiede se SUSY, la teoria quarantenne della supersimmetria, non sia in piena crisi della mezz’età. Dev’esserci un nesso. [...]

  • Di La nobile arte | Il Mac Minimalista il 12 aprile 2011 alle 07:36

    [...] consiste nell’eliminazione delle cose non essenziali.Lin Yutang(citazione scovata grazie a Borborigmi di un fisico retinente)InfoCos’è Il Mac MinimalistaTwitterDiego Petrucci (l’autore)RSSArchivioApril 2011March [...]

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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