Come diavolo si fa quel simbolo in LaTeX?

Con LHC che scalpita per iniziare a funzionare, da queste parti ferve tutto un lavorio operoso per finire tutti i lavori iniziati e liberarsi per analizzare i dati nuovi. Il che significa che una buona fetta di noi passa giorni (e notti) a correggere articoli, rifare grafici, e scrivere, scrivere, scrivere. Per capirci, il sottoscritto ha 5 articoli - tra paper e note interne di ATLAS - da finire, erm, diciamo entro la fine dell'anno.

Un mucchio di articoli da scrivere e rivedere vuol dire per un fisico un sacco di sano esercizio di LaTeX. A questo proposito, di recente sono capitato su un sito geniale, senza il quale non riesco più a vivere (Avviso al lettore: se non hai idea di cosa sia LaTeX, puoi anche smettere di leggere qui).

Detexify_screeshotAvete presente quando state scrivendo una formula o un'espressione matematica, e proprio non vi viene in mente quale comando, e soprattutto quale pacchetto, definisce il simbolo che vorreste usare? A me capita sempre, per dire, con la lettera greca \Xi, sia in versione maiuscola o minuscola. Beh, i giorni passati a scartabellare il buon vecchio The Comprehensive LaTeX Symbol List sono finiti. Detexify permette di disegnare con il mouse una versione raffazzonata del simbolo in questione, e vi propone le associazioni più promettenti, tra l'altro usando la vostra scelta per allenarsi per il giro successivo. Che dire? Semplicemente geniale. Il sistema è stato sviluppato come tesi di laurea da un studente tedesco. Spero proprio che resti online.

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6 Commenti

  1. Pubblicato 27 ottobre 2009 alle 13:41 | Link Permanente

    Fantastico! Incredibilmente meraviglioso!

    E ti assicuro che per un matematico è ancora più utile che per un fisico...

  2. Luca
    Pubblicato 27 ottobre 2009 alle 17:40 | Link Permanente

    Bellissimo, hanno avuto davvero una bellissima idea.

  3. Xisy
    Pubblicato 29 ottobre 2009 alle 00:58 | Link Permanente

    grandioso!
    per un matematico è decisamente più utile. per un fisico delle particelle, oltre all'utilità, c'è la curiosità sull'algoritmo di pattern recognition implementato!!!

  4. Xisy
    Pubblicato 29 ottobre 2009 alle 16:39 | Link Permanente

    Ahh, ho appena scoperto che su Maple -software matematico di manipolazione algebrica- questa applicazione esisteva già da un pezzo..

  5. Micky
    Pubblicato 1 novembre 2009 alle 14:57 | Link Permanente

    Santo quel tesista tedesco!

  6. Manu
    Pubblicato 9 novembre 2009 alle 22:25 | Link Permanente

    Geniale! Se l'avessi avuto all'epoca della tesi...

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