Accertare che la natura non ti abbia indotto a credere di sapere quello che non sai

Il vero scopo del metodo scientifico è quello di accertare che la natura non ti abbia indotto a credere di sapere quello che non sai. Non esiste un solo meccanico, scienziato o tecnico che non sia stato soggetto a quest'illusione tanto da stare istintivamente in guardia. E' soprattutto per questo che i trattati scientifici e le istruzioni meccaniche sembrano così noiosi e pedanti. Le negligenze e le fantasie romantiche in campo scientifico fanno dei brutti scherzi, e la natura imbroglia già abbastanza da sola senza che gliene diamo noi l'occasione.

Robert M. Pirsig, Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta

Bonus: correlazione non implica causalità, via XKCD.

xkcd_correlation

Questo inserimento è stato pubblicato in Scienza e dintorni, Letture e riflessioni e il tag , , , . Metti un segnalibro su permalink. Inserisci un commento o lascia un trackback: Trackback URL.

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà mai pubblicato o condiviso.

Puoi usare questi tag e attributi HTML <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

  • feed RSS articoli
  • feed RSS commenti
  • Cinguettii