Tre e mezzo più tre e mezzo fanno sette 10 agosto 2009
Inviato da Marco in : Fisica, LHC 26 commentiNon siamo ancora a fine Agosto, ma la decisione è stata finalmente presa. L’energia dei fasci di LHC per il run 2009-2010 sarà di 3.5 TeV ciascuno, per un totale di 7 TeV di energia nel centro di massa. Dice il Direttore Generale del CERN nel suo messaggio di giovedì scorso:
We’ve selected 3.5 TeV because it allows the LHC operators to gain experience of running the machine safely while opening up a new discovery region for the experiments.
Se la memoria non mi inganna, 7 TeV sono meno di 10, e persino meno di 8! Il che significa fondamentalmente tre cose: uno, che nonostante non sia stato trovato nessun (altro) valore anomalo tra le resistenze dei giunti di connessione in rame tra i magneti, il management del CERN ha scelto la strada della prudenza, perlomeno per la presa dati iniziale.
Due, che fino a un mesetto fa ci hanno probabilmente menato un po’ per il naso con una serie di detti-e-non-detti; per carità, onestamente nessuna persona con un po’ di senno (e capace di leggere i grafici) avrebbe creduto ai 10 TeV: andatevi a rileggervi quello che scrivevo un mesetto fa, e poi ditemi se non era già tutto li.
Tre, che i macchinisti non hanno idea di quanto e cosa ci vorrà per salire a 10 TeV:
The LHC will run at 3.5 TeV per beam until a significant data sample has been collected and the operations team has gained experience in running the machine. Thereafter, with the benefit of that experience, we’ll take the energy up towards 5 TeV per beam.
e aspettano di vedere come si comporta la macchina in un regime “sicuro” prima di prendere una decisione. Il che è saggio e prudente, ma anche un po’ fastidioso: potrebbe voler dire che forse avremo i 10 TeV già nel 2010, ma oggi nessuno lo può dire di sicuro.
Non parliamo nemmeno dei 14 TeV nominali: viste le proiezioni del numero di quench di “allenamento” necessari per preparare i magneti a quelle energie (il numero sembra divergere all’infinito!), per quell’energia sarà obiettivamente necessario un upgrade generale della macchina. Ne riparliamo dunque tra qualche anno, senza illusioni.
Quanti dati prenderemo a 7 TeV? Noi fisici ne vorremmo ben pochi, e ovviamente desidereremmo poter passare presto a 10 TeV, ma temo ci sia da contarci poco. Nei corridoi si sente un po’ di tutto, e temo che solo l’esperienza potrà dire se e quando saremo in grado di passare a 10 TeV. Il sentimento trasversalmente più diffuso è più o meno questo: “Mettiamoci il cuore in pace e prepariamoci a fare della fisica a 7 TeV, per un po’ potremmo non vedere altro. Sono meglio di niente, no?”. Si, certo, sono meglio di niente. Ma personalmente non ci farei esattamente una festa, e non andrei in giro a vantarmi. Quanto alla competitività rispetto a Tevatron – che qualcuno ancora si diletta a sbandierare – mi limiterei a stare zitto, e ne riparlerei tra un anno. Forse.
