Io li odio i virus

virus-flu-structure-l-500

Maledetti piccoli untori dell'asilo. Giuro che l'anno prossimo mi vaccino.

Questo inserimento è stato pubblicato in Vita di frontiera e il tag , , . Metti un segnalibro su permalink. Inserisci un commento o lascia un trackback: Trackback URL.

20 Commenti

  1. Pubblicato il 28 gennaio 2009 alle 12:48 | Permalink

    Lol
    Mali di stagione...
    Comunque io ho fatto il vaccino, ma me la soo presa la settimana dopo

  2. Pubblicato il 28 gennaio 2009 alle 14:34 | Permalink

    Il trucco sta nel viaggiare con le FS.
    Ferrovie dello Stato: talmente tanta sporcizia che ti fai degli anticorpi COSI', e sei a posto per tutto l'inverno!

  3. adriana
    Pubblicato il 28 gennaio 2009 alle 19:20 | Permalink

    iN genere, non c'è garanzia...
    ma poi avevate quella buona tisana l'anno scorso ; )

    http://www.bivacco.net/marco/2008/09/21/allora-sidroga/
    salut !!

  4. Max
    Pubblicato il 28 gennaio 2009 alle 22:59 | Permalink

    Chissa', magari con il Norton.... 🙂

  5. QL
    Pubblicato il 29 gennaio 2009 alle 13:31 | Permalink

    Marco io sono 4 anni con questo che non prendo l'influenza. Magari mi beccavo qualcuno di quelli che fanno un po' da "contorno" all'influenza vera e proprio, ma non andavo oltre. Quest'anno poi nemmeno quelli, a forza di non prendere medicinali sto diventando una roccia, forse dovremmo essere meno apprensivi e confidare molto di più sul nostro sistema immunitario.

  6. QL
    Pubblicato il 29 gennaio 2009 alle 13:32 | Permalink

    Ah dimenticavo, sono 10 anni che non faccio alcun vaccino, sono contrario ai vaccini che fanno oggigiorno, sono convinto che facciano in realtà più male che bene e che vengano pubblicizzati così spesso solo per alimentare il mercato ai quali si associa.

  7. Pubblicato il 29 gennaio 2009 alle 15:55 | Permalink

    @QL: Se sono dieci anni che non fai vaccini e hai più di - diciamo - quindici anni, allora i vaccini importanti che ti stanno salvando la pellaccia li hai già fatti, e oggi vivi di rendita. E ti permetti di fare il furbo perché le malattie per quali si schiatta o si rimane seriamente handicappati - tipo la polio, per dirne una - sono state debellate proprio grazie - toh, guarda - ai vaccini! Fammi poi sapere come ti trovi senza vaccino per la febbre gialla in un viaggetto nel mezzo della Repubblica Centrafricana, o anche solo senza richiamo della polio.

  8. Max
    Pubblicato il 29 gennaio 2009 alle 18:22 | Permalink

    Eh, gia'.... facile dire adesso che i vaccini non servono, e magari dire tutti orgogliosi (uhmmm... c'e' una 's' che andrebbe sostituita con una 'n'....) "io i miei figli non li faccio vaccinare !".
    Tanto, si sa che gli altri sono vaccinati al 99% quindi di rischi non se ne corrono..... o quasi. Quasi, perche' se appunto uno si fa un viaggetto dove la polio e' endemica e magari se la porta a casetta, i rischi per chi non e' vaccinato ci sono eccome.
    Le malattie debellate totalmente si contano sulle dita di un quinto di mano, e cioe' il vaiolo, per il quale appunto non c'e' piu' vaccino. Ovviamente, finche' ad un laboratorio USA o URSS dove si conservano gli ultimi campioni non scappa qualcosa.

    Ciao

    Max

  9. Max
    Pubblicato il 29 gennaio 2009 alle 18:24 | Permalink

    p.s.: peraltro, sono molto scettico sull' utilita' dei vaccini antiinfluenzali o simili, quelli effettivamente servono a poco se non a foraggiare l' industria farmaceutica......

  10. QL
    Pubblicato il 30 gennaio 2009 alle 15:33 | Permalink

    Per l'appunto, pensavo fosse chiaro che mi riferivo ai vaccini antinfluenzali e a tutte queste vessazioni della sanità a farsi a tutti i costi vaccinare. Ma forse non si carpiva a sufficienza dal mio intervento, mi spiace, forse però una richiesta di chiarimento prima delle offese sarebbe stata buona norma...

  11. Max
    Pubblicato il 30 gennaio 2009 alle 18:47 | Permalink

    Sorry, QL, se ti riferivi ai soli vaccini "optional" avevo capito male io 🙂
    E' che m'e' capitato di sentirne di genitori a scuola dire "io i miei figli non li faccio vaccinare" tutti orgoglioNi....... e non si parlava di antiinfluenzali.

    Ciao

    Max

  12. Pubblicato il 31 gennaio 2009 alle 01:26 | Permalink

    Non mi intendo direttamente di bimbetti e neppure di vaccinazioni, epperò non riesco a offendere tout court chi diffida delle vaccinazioni. Senza orgoglio e senza ostentazioni, però non essere sempre e comunque a favore delle vaccinazioni può essere un'opinione - discutibile, se vogliamo - ma non per forza sciocca o egoista.
    Mia madre stessa - raccontandomi la settimana delle mie, di vaccinazioni - non esitò a esprimere tutta la preoccupazione e il timore che ha dovuto metter da parte perché non v'era alternativa.
    E quando ho conosciuto "la Lauretta", nella microcomunità per disabili dove facevo servizio qualche anno fa... e dopo aver ascoltato la sua storia... Beh, ho compreso le preoccupazioni di mia madre e la sua ritrosia a sentir parlare di vaccini.
    Ha ragione Marco e han ragione gli altri che parlano di antipolio e affini, però non stiamo parlando di un'innocua pastiglietta che è da egoisti non prendere e basta.
    A.

  13. Godel
    Pubblicato il 31 gennaio 2009 alle 09:59 | Permalink

    Bhe.. un vaccino e` una forma "debole" della malattia, che sfrutta un funzionamento base del nostro sistema immunitario. In parole povere: la prima volta che un virus entra in contatto con il nostro sistema immunitario, il nostro non sa bene che pesci pigliare e le prova un po' tutte, quindi ci mette un po' di tempo a trovare il bandolo della matassa; tempo che puo` essere fatale, in quanto i virus sono piuttosto lesti a riprodursi. La cosa "maggicca" e` che il sistema immunitario ha una memoria (niente a che fare col cervello), tale per cui la seconda volta che incontra lo stesso virus sa perfettamente quale azione intraprendere, bloccando il virus prima che si diffonda. L'idea del vaccino e` di far assaggiare al nostro sistema immunitario la malattia, cosi` se poi te la prendi davvero gia` hai la risposta in mano. Questo meccanismo ha due controindicazioni:
    1. la malattia, per quanto in forma blanda (non dovrebbe essere poi cosi` lesta a diffondersi), comunque te la pigli e prevedere quello che puo` succedere e` moooolto difficile. Da qui casi come "la Lauretta" (ma quanto si e` ridotta l'incidenza di malattie come la polio?)
    2. se il virus muta sei fregato! ora la polio non muta (speriamo), e nemmeno la febbre gialla. Ma l'influenza? Bhe, muta in modo pazzesco ed e` per questo che ogni anno serve un nuovo vaccino, perche' in realta` si sta parlando di un virus diverso. Di piu`, muta talmente in fretta (e` il suo meccanismo di sopravvivenza) che anche mentre la malattia si diffonde tra la popolazione, ci possono essere delle differenze che inficiano il vaccino.

    E` certamente un rischio vaccinarsi, va quindi bilanciato con la malattia e con le circostanze. Il vaccino anti-ifluenzale, in particolare, e` meno pericolo del vaccino anti-polio e nel peggiore dei casi ti prendi l'influenza. Certo sull'opportunita` o meno di vaccinarsi il discorso e` un po' complesso e si fa fatica a distinguere interessi economici da salute del cittadino. Di sicuro QL, per quanto in modo un po' gretto, non dice una cosa sbagliata sull' "allenamento" del sistema immunitario, che va mantenuto attivo (un po' come il cervello), e che quindi e`necessario ammalarsi ogni tanto! La diffusione delle allergie (sono "malattie" del sistema immunitario) (specialmente fra i bambini) e` un indizio (secondo i ricercatori) che il nostro sistema immunitario non e` in forma. Ma tenete presente che il funzionamento del sistema immunitario e` ancora soggetto di dibattito nella comunita` scientifica, e che non ci sono certezze.

  14. Max
    Pubblicato il 31 gennaio 2009 alle 12:27 | Permalink

    Ovvio che e' certamente un rischio vaccinarsi, ma questo lo si sa. E' anche un rischio fare l' anestesia per un' appendicite, ma non per questo ci si fa operare da svegli.....
    Quello che volevo dire sopra e' che e' molto facile dire "ah, io non faccio vaccinare mio figlio" sapendo che il 99.9% degli altri bambini e' vaccinato e che quindi le possibilita' di beccare la malattia sono remote, persino inferiori ai rischi del vaccino.
    Certo che se tutti facessero cosi' le cose si ribalterebbero alla grande.
    La domanda e' : e' giusto che pochi si approfittino del fatto che altri corrono dei (minimi) rischi anche per loro ? A questo punto dovremmo prendere tutti quelli non vaccinati e mandarli a scuola insieme tra di loro, al lavoro tra di loro, ecc ecc....
    Appartenere ad una comunita' comprende anche partecipare a rischi e benefici di questa. Se uno vuole solo i benefici, non va.
    Non credo farebbero questi discorsi se abitassero, ad esempio, in india....
    Altra cosa sono gli antiinfluenzali, ovviamente. La malattia a cui si riferiscono intanto NON e' debellabile, visto che il vaccino e' specifico per un ceppo che dopo pochi mesi non esistera' piu'. Poi, offre una protezione ad una malattia con esito benigno e problemi trascurabili nel 99% dei casi. Quindi, secondo me, a parte rari casi di fisici debilitati e' una cosa completamente inutile, anzi, spesso dannosa visto che fa venir meno il naturale allenamento del sistema immunitario.

    Ciao

    Max

  15. Godel
    Pubblicato il 31 gennaio 2009 alle 13:36 | Permalink

    Sono un po' ignorante in termini pratici, ma ci sono dei vaccini obbligatori, o mi sbaglio? Ci sono genitori che evitano i vaccini obbligatori? Non capisco bene a quali vaccini questi genitori facciano riferimento. Forse quelli consigliati tipo morbillo e rosolia?

  16. QL
    Pubblicato il 31 gennaio 2009 alle 15:51 | Permalink

    Io non sono un medico, è vero, ammetto la mia profonda ignoranza nel campo medico farmaceutico, ma questo non giustifica iniziative mediatiche che rasentano la prepotenza e che sinceramente cominciano davvero a infastidirmi, poichè se ne legge sempre più distintamente un interesse che non è precisamente filantropo nè troppo coscienzioso.
    Forse invece di affermare che le influenze si fanno ogni anno sempre più cattive (cosa che aumenta l'ansia e che quindi di per sè stessa già danneggia in qualche modo le condizioni psicofisiche) dovremmo chiederci se per caso non sia invece il nostro sistema immunitario ad essere meno efficace e più lento o debole nella risposta alle infezioni.
    Vorrei comunque precisare che non sto affermando che se uno non si vaccina allora sicuramente non prenderà l'influenza, tuttavia basandomi sulla mia diretta esperienza posso affermare che l'ultima volta che mi sono ammalato di influenza stagionale ho deciso di non assumere nè antiinfluenzali, nè antipiretici, nè paracetamolo, nè aspirina, nè nient'altro, solo una cosa ho preso ed era un famoso analgesico e base di ibuprofene ma solo per 1-togliere il dolore cervicale, di cui soffro da molti anni e 2-mentre ero quasi guarito, e che una volta guarito non ho più contratto alcuna malattia, nè leggera nè grave di alcun tipo, nonostante per il lavoro che faccio sono esposto spesso e "volentieri" a correnti d'aria fredda e sbalzi continui di temperatura. Chissà, forse il mio fisico non si ammala perchè ormai è temprato, mah...
    E comunque non dico di non curarsi, dico solo di non imbottirsi di medicine che alla lunga rovinano il fegato (paracetamolo appunto), di riguardarsi e non cercare di imitare la pubblicità dove prendono la pastiglietta e continuano la giornata come nulla fosse, anche perchè è proprio il tipo di filosofia che prima o poi presenta alla salute un conto molto salato che non tutti possono permettersi di pagare.
    Infine vorrei concludere dicendo che i vaccini NON contengono solo i germi poco attivi della malattia ma anche altre sostanze necessarie alla conservazione, adiuvanti e sali d'alluminio, addirittura possono contenere conservanti a base di mercurio (...). Per chi vuole sapere esattamente cosa contiene un vaccino (oltre al germe inattivato) può consultare questa pagina: http://www.levaccinazioni.it/informagente/Prima.htm
    Se poi sommiamo a questo il fatto che in caso di sistema immunitario anche solo indebolito, ad esempio a causa di stress, affaticamento e depauperamento di energie causato da diversi fattori nient'affatto singolari, (anzi, abbastanza comuni al giorno d'oggi), l'inoculazione di particelle virali anche se poco attive può dare il tempo agli agenti patogeni di moltiplicarsi a causa di una reazione troppo lenta del sistema immunitario e dar così luogo alla malattia.

  17. QL
    Pubblicato il 31 gennaio 2009 alle 16:14 | Permalink

    Piccola postilla, sembra una presa in giro ma il mercurio se iniettato nel sangue va a danneggiare proprio ciò che dovrebbe attivarsi per immunizzare il corpo dal germe presente nel vaccino, ovvero il sistema immunitario. L'effetto è molto più marcato nei neonati, per i quali tra l'altro alcuni vaccini sono obbligatori (che brutta parola, persone obbligate a farsi bucare dallo Stato, sa molto di dittatura) l'effetto dei metalli pesanti infatti è tanto più incisivo quanto minore è il peso corporeo della persona in cui vengono iniettati, quindi la categoria umana più bistrattata dai vaccini sono proprio i bambini, per i quali essendo organismi in formazione e crescita i danni provocati dalle sostanze tossiche ad effetto cumulativo, come i metalli pesanti appunto, hanno conseguenze che possono ripercuotersi per molti anni a venire, anche per tutta la vita come ad esempio per quanto riguarda il sistema nervoso.

  18. Max
    Pubblicato il 31 gennaio 2009 alle 16:52 | Permalink

    @Godel : sono obbligatori, ma qualcuno rifiuta lo stesso di farli.
    Poi come saprai, qui in Italia per le cose serie non va in galera nessuno.
    Era cmq venuta fuori una storia del genere qualche anno fa, in proposito, di un gruppo di familie che rifiutavano i vaccini obbligatori. E non parlo di rosolia o morbillo...... mi pare fosse proprio l' antipolio.

    @QL : non so se qualche vaccino contenga o meno mercurio, personalmente ne dubito, ma non si sa mai. Cmq la tossicita' del mercurio e' notissima e se presente nel vaccino lo e' sicuramente in dosi infime ben sotto la soglia di tossicita'.

    Per quanto riguarda la dittatura, ci sono miriadi di leggi che tendono a proteggere la comunita' a "scapito" del singolo, quasi tutte condivisibili secondo me. I vaccini sono una di quelle.
    Il fatto che le malattie pericolose siano praticamente assenti in Europa e' proprio dovuto a quei vaccini che, mi par di capire, tu reputi "un obbligo da dittatura". E' come se 500 persone lavorassero da mattina a sera, dividendo poi i proventi in 502, visto che 2 sono contrari al lavoro (e' pericoloso e fa male) ma ne vogliono godere i vantaggi.
    Ci sono dei paesi del terzo mondo dove i vaccini non sono obbligatori, e non per mancanza di volonta' della gente ma per mancanza di soldi...... Se uno non vuole vaccinarsi, puo' benissimo andare a vivere li in tutta liberta'.
    A questo punto diamo ragione ai testimoni di geova che, piuttosto che andare contro al loro credo, lasciano morire i figli rifiutando una trasfusione che gli salverebbe la vita.....
    La liberta' e' una bella cosa, ma non deve danneggiare gli altri, soprattutto se minorenni che per legge non possono decidere per conto propio.
    Non ti preoccupare che quando i vaccini obbligatori non saranno piu' necessari verranno aboliti, com'e' successo per il vaiolo.

    Max

  19. Pubblicato il 31 gennaio 2009 alle 19:13 | Permalink

    Giusto per dire, qui in Svizzera tutti i vaccini sono facoltativi. Però non esiste assistenza sanitaria pubblica, e le assicurazioni private e semi-private possono rifiutare un assistito, o alzare molto le rate dell'assicurazione, se non si sono fatti certi vaccini. La libertà di scelta totale ha ovviamente un prezzo molto alto, perché, come dice qualcuno qui sopra, non si possono prendere solo i vantaggi dello stato sociale, senza volersene assumere anche qualche responsabilità.

  20. Valter
    Pubblicato il 5 febbraio 2009 alle 20:52 | Permalink

    Carissimi per una certa situazione, da un po' non seguo il blog ma questo dibattito sui vaccini antinfluenzali, mi stuzzica.
    Da una ventina d'anni ovvero da quando ne ho avuto le info, nella stagione dei malanni, mi curo - ai primi sintomi - s'intende, perché diversamente funziona poco, con l'argilla. Il mio lavoro si svolge molto all'aperto e prima di mettere in atto questo metodo, quasi di norma, direi, una bronchitina all'anno ci scappava.
    Da quando mi curo in questo modo, rarissimamente mi son ammalato e sempre perché non sono intervenuto subito.
    Per me é stata una notevole scoperta anche perché con l'argilla curo anche altre cose incidentali. Se interessati mi potrò esprimere più dettagliatamente.
    Non ho preconcetti per la medicina tradizionale che con la pennicillina, da ragazzo mi ha salvato sicuramente la vita dato che mi vedevo morire. Ripeto non ho proprio niente contro anche se ritengo che molto ci sia ancora da fare nell'integrare il metodo tradizionale con la medicina alternativa che molto può dare anche all'uomo superteconologico d'oggi.

    Auguri quindi in questo senso a tutti noi.

    Valter

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà mai pubblicato o condiviso.

Puoi usare questi tag e attributi HTML <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

  • feed RSS articoli
  • feed RSS commenti
  • Cinguettii