Allora, Sidroga?

Nella zona di Ginevra l'estate dura al massimo cinque settimane. Nella migliore delle ipotesi inizia l'ultima settimana di luglio, e per fine agosto è finita. Da queste parti il detto frusto "non ci sono più le mezze stagioni" trova la sua più squisita realizzazione. Prima del 23 luglio è praticamente sempre autunno, che in linea di principio sarebbe anche una mezza stagione, a patto però che abbia luogo dopo agosto. In caso contrario, conta come iattura, non come stagione. Dopo il 31 agosto arriva direttamente l'inverno. In entrambi i casi, si tratta sempre di transizione del prim'ordine: quest'anno il 31 agosto c'erano 31 gradi, il primo settembre 13.

Ci sono due effetti collaterali legati a questo simpatico microclima. Uno: se non si è felici, sereni ed equilibrati più della media mondiale, si cade inevitabilmente in depressione. D'altronde, provate ad andare in giro con i pantaloni di velluto, il maglione irlandese e le pedule il 12 luglio. Anche ai montanari irriducibili come il sottoscritto scatta una voglia di infradito, tanto incontenibile quanto frustrata. Due: il salto tra 31 e 13 gradi farebbe ammalare anche un toro in overdose di penicillina.

Nelle ultime due settimane a casa nostra abbiamo collettivamente avuto quattro raffreddori, tre bronchiti di varia entità e un'otite; consumato mezz'etto di paracetamolo in varie forme, consistenze e colori, per non parlare degli antibiotici e delle aspirazioni nasali di chi il naso non sa ancora soffiarselo. Ma il medicinale migliore che ci sta traghettando fuori da nottate di tossi e catarri è una miracolosa tisana svizzera "contro i raffreddamenti" (che in Svizzera possono essere molti, si sa!) della prestigiosa marca "Sidroga". Sì, si chiama proprio cosi`. Sidroga. Da due settimane Irene dopo cena mi guarda con aria complice e mi domanda "Allora, si droga?", E io: "Si droga, si droga...". E poi prepariamo il beverone. Aahhh.

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12 Commenti

  1. Pubblicato il 21 settembre 2008 alle 21:59 | Permalink

    complimenti per il tuo blog che spero aiuti i lettori come ha aiutato me a comprendere meglio il lavoro degli scienziati del cosidetto zoccolo duro
    zerocold

  2. Pubblicato il 21 settembre 2008 alle 22:03 | Permalink

    Oh, a parte la citazione sulle transizioni di fase... sei una persona normale!
    Cominciavo a disperare... Beninteso, le dissertazioni fisiche mi sono servite come poche altre che subisco in questo periodo, però adoro scovare il lato umano che si cela dietro studi e professioni di personaggi famosi. E quindi leggere la persona dietro al personaggio mi dà soddisfazione.

    Sulla tisana... mi pare d'aver trovato che è una marca tedesca, chissà se deriva da qualche nome proprio di un emigrante che poi s'é fatto la fabbrichetta, ha poco sapore germanico...
    Anche qui ci stiamo preparando alla consueta influenza invernale, anticipata da allarmistiche interviste a medici e infettivologi che consigliano ogni sorta di prevenzione, vaccinazione, cura pre e post infezione.
    Dubito si possa trovare nelle nostre farmacie qualcosa di marca "Sidroga", ma magari mi sbaglio... di certo sarebbe citata perlomento nelle barzellette sui Carabinieri.

    Ci ritroviamo a casa Bergamini? Beh, io ci abito in quella che è stata casa Bergamini... Ma è una storia più lunga di un commento.
    Emma è la mia nipotina acquisita, sono la sua madrina di Battesimo e me ne vanto non poco. Ciao!
    A.

  3. Pubblicato il 21 settembre 2008 alle 22:48 | Permalink

    Adesso lo cerco in rete per vedere se riesce a farmi passare il raffreddore ligure (il cui dolce clima è una balla inventata dai poeti). E se lo trovo spero che la richiesta non finisca dello spam, come vendita di cosebrutte online 😉
    Vi auguro che tutti i bacilli svaniscano presto!

  4. QL
    Pubblicato il 22 settembre 2008 alle 15:10 | Permalink

    Anche qui in Italia ti garantisco che non è andata poi molto meglio, non appena il primo giorno di settembre faceva timidamente capolino e il primo flebile raggio di sole andava in avanscoperta lungo l'aere mattutino è stato subito sepolto sotto un diluvio da far impallidire quello Universale. Per la serie "oggi vanno tutti di fretta" anche l'estate è scappata nel sidecar dell'ultimo giorno di Agosto salutandoci beffardamente e lasciandoci a pucciare gli infradito in grige e deprimenti pozzanghere di pioggia.... sigh!....

  5. QL
    Pubblicato il 22 settembre 2008 alle 15:14 | Permalink

    P.S.
    La tristezza per il repentino avvento dell'autunno è stata soltanto interiore perchè l'espressione facciale è rimasta quella che avevamo al sole, bella sorridente, anche perchè l'improvvisa caduta a picco della temperatura ci ha gelato la faccia seduti stanti.

  6. QL
    Pubblicato il 22 settembre 2008 alle 15:18 | Permalink

    A proposito, quando avrete riparato l'LHC vi suggerisco di risparmiare sull'elio liquido, importate un po' di aria dall'Italia e vedrete che raggiungerete la temperatura di esercizio dei magneti in meno di 30 secondi netti! 😀

  7. Vincenzo
    Pubblicato il 22 settembre 2008 alle 16:25 | Permalink

    Ah come ti capisco...qui in Irlanda non esiste nemmeno l'inverno...E' un autunno perenne!!

  8. Erik
    Pubblicato il 24 settembre 2008 alle 00:10 | Permalink

    Anche tu in irlanda Vincenzo??? di che parti??? io ero a galway fino a ieri!!!

    Per marco: Il gusto del beverone però è buono... 😀 secondo me in italia avrebbe mercato...almeno a quanto si legge sui giornali, sull'acqua del Po...:P

    un saluto a tutti

  9. claudio b.
    Pubblicato il 25 settembre 2008 alle 08:43 | Permalink

    Sarebbe bellissimo se venisse importato in Italia. Vi immaginate poi le interviste sui rimedi naturali?
    "Ma Lei, Sidroga?
    - sì, sì, due volte al giorno. Ho scoperto 'sta cosa due mesi fa e da allora non posso più farne a meno..."

  10. QL
    Pubblicato il 25 settembre 2008 alle 14:46 | Permalink

    AHAHAHAHAHAH!!!!!!!! XXXDDD

  11. Silvia
    Pubblicato il 24 settembre 2010 alle 00:15 | Permalink

    Ho scoperto anche io le tisane Sidroga a Ginevra ed ho fatto gli stessi tuoi pensieri!

    Cmq... Quando hai tempo, potresti darmi qualche tuo parere sul dottorato? Italia/estero, se estero dove... e ovviamente non solo pareri di tipo "accademico" ma anche a proposito del vivere fuori dal proprio paese. Per darti un quadro generale, ho 23 anni appena compiuti, mi manca l'ultimo anno di università, futura tesi in fisica delle particelle in ATLAS nel B-physics group, 3 mesi di summer student al CERN...

    Grazie mille!

  12. Pubblicato il 28 settembre 2010 alle 18:31 | Permalink

    Ciao Silvia, un parere sul dottorato all'estero è una questione decisamente spinosa, e dunque esito a pronunciarmi su una scelta che può influenzare non poco la tua vita.Mi limito a darti qualche elemento su cui riflettere: scegli dove fare il dottorato in base alla qualità del gruppo, e della presenza di post-doc e giovani professori che possano seguirti e guidarti bene. Anche in Italia puoi trovare gruppi che rispondono a queste caratteristiche, naturalmente, il problema al limite è che ti tocca vincere in quella sede specifica, mentre all'estero la selezione è spesso basata su criteri diversi. Tieni comunque in conto una cosa: "andare all'estero", a meno di condizioni molto particolari, significa restarci! Sullo specifico (ATLAS, fisica del B) magari ci sentiamo in privato, ok?

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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