salta alla navigazione

Che cosa cerca la gente?

Inviato da Marco in : Geek attitude, Mezzi e messaggi , trackback

Ogni blogger che si rispetti, anche il più pigro, ogni tanto controlla le statistiche di accesso alle sue pagine. Anch’io non sono esente da questa piccola libidine. Chiamatela come volete: curiosità, strategia si ottimizzazione dell’offerta, vanità pura e semplice, diversione da pausa caffè. A rotazione casco in ognuna di queste motivazioni, più spesso nella pausa caffè.

Dunque, ecco i risultati degli ultimi tempi. Scopro non senza un certo piacere che più o meno la metà delle visite arrivano da link proposti da motori di ricerca. Dunque mica amici affezionati o la mamma. Qualcuno cerca qualcosa, Google gli propone una paginetta più o meno correlata su questo sito, e la persona, invece di passare oltre, vinta da irrestibile curiosità clicca e finisce quaggiù. Mah. Incredibile.

Le ricerche più gettonate che hanno portato viandanti da queste parti sono nell’ordine:

E non posso trascurare una menzione speciale per queste ricerche:

(Scritto il 9 marzo 2007)

Commenti»

1. fabiogeda - 12 marzo 2007

Riporto alcune stringhe di ricerca prese dalle statisctiche di accesso al mio blog degli ultimi dieci giorni:

- tutte le donne della mia vita
- da dove provengono gli indiani
- ermione granger
- foto indiani
- genere del libro Marcovaldo
- i sentimenti da dove provengono
- siti italiani sul pugilato che consigliano schede allenamento

Giuro, quest’ultima era così, tutta intera e lunga come la riporto. E dulcis in fundo, ieri qualcuno è capitato sul mio blog cercando:

- agricoltura albicocco

Temo sarà rimasto deluso :-)

Ciao.

2. Marco - 12 marzo 2007

Beh, io ho citato solo le più diffuse, se andiamo sulle ricerche singole c’è veramente da ridere… Che dici di queste?

- esempio di funzionamento di acquedotto
- arrampicare uomo ragno
- foto delle suite più lussuose
- far morire il nervo ottico

Ma la mia preferita di Marzo rimane :-)

- ordinare bistecca francese

La gente è strana…

3. amelia - 12 marzo 2007

“che cosa vi interesserebbe spiegassi a Oliver nel prossimo futuro?”

Oliver non se lo sa proprio spiegare! E’ da tempo che si chiede come mai molte persone, e la cosa che maggiormente lo turba è che siano per lo più persone dedite alla scienza, continuano a sostenere l’energia nucleare. Oliver, è un cane modesto, sa di essere solo un cane, e quindi ammette la possibilità che gli stia sfuggendo qualcosa.. Quando ne parla con i suoi amici “scientifici” si sente rispondere che ormai è ridicolo sentirsi soffocati dal terrore simil Cernobyl, che ormai la sicurezza delle centrali è ottima. Ma poi quando si parla di scorie.. il silenzio cala. Oliver si sgrulla, si da una grattatina alle sue due pulci e torna a sognare un filetto di carnina tenera tenera nella sua ciotola.. ma ancora una cosa se la chiede: e se un bel giorno mi trovassi un bouquet di scorie radiattive nella mia cuccia potrei ancora sognare?

4. Marco - 12 marzo 2007

Ciao Amelia, benvenuta.

Intanto chiariamoci, Oliver non è affatto un cane modesto, anzi sotto sotto credo sia convinto di essere un uomo, o perlomeno di non essere diverso da noi, altrimenti non mi spiegherei la sua tendenza a voler prendere il mio posto vuoi sulle potrone, vuoi nel letto. Anche se in effeti si sgrulla e si gratta, e (in genere) non ha pulci.

Gli piace non poco dormire al caldo, al sole sul balcone ma anche vicino al calorifero. Per cui le domande che si fa di solito sono più del tipo: “da dove viene l’energia che scalda la mia cuccia? E’ sana? RInnovabile? Che impatto ambientale ha? Che effetti a lungo termine? MI serve tutta quanta o posso usarne di meno/meglio/in modo più efficiente?” e così via. Se un giorno si trovasse un barattolo di plutonio nella cuccia ovviamente non gli rimarrebbe ancora molto tempo per sognare, è chiaro, e siccome lui ne è ben consapevole tendenziamente non si pone la domanda in questi termini.

Ovvero, per dirla più esplicitamente: vogliamo parlare di energia e (anche) di nucleare? Bene. Se però iniziamo una discussione con una domanda che domanda non è (“il nucleare è cattivo e ci si muore, volete veramente morire?”) non iniziamo nemmeno. Desolato. L’argomento è grosso e complesso per liquidarlo con un si o con un no e basta.

5. amelia - 20 marzo 2007

O no! Non era mia intenzione liquidare l’argomento con un si o con un no! Veramente.. sigh..

6. Marco - 22 marzo 2007

Ciao Amelia, felice di risentirti. Nonostante non abbia le idee chiarissime sulle questioni energetiche e sulle tecnologie da scegliere per il futuro, ma prima o poi cercherò di scrivere qualcosa a proposito. A presto, dunque.