Leggere di fisica sotto l’ombrellone

Leggere di fisica sotto l’ombrellone. Per giunta di acceleratori di particelle e del bosone di Higgs. Un’impresa impossibile? Niente affatto. Se a scrivere è Marco Delmastro, fisico al Centre national de la recherche scientifique francese e al Cern di Ginevra, presso la collaborazione Atlas, uno dei due esperimenti dell’acceleratore Lhc a cui si deve l’annuncio – giusto un anno fa – della epocale scoperta della particella di Higgs.

È uscito ieri in libreria Particelle familiari (Laterza, 2014, pp.196) dialogo a più voci tra Delmastro e i suoi famigliari e amici stretti, compresi quelli che per età (la figlia cinquenne, detta la Pulce) o per scelta (la moglie e l’amica d’infanzia) poco o niente masticano di scienza.

Ed è proprio da questo dialogo, lieve nei toni ma serio nella sostanza, che nasce il racconto, riuscito, di cosa faccia un fisico delle particelle, chi studia “quelle cose piccolissime di cui sono fatte tutte le cose naturali”

(il resto su Europa Quotidiano, in una bella recensione/intervista di Lucia Orlando)

Cominciano ad arrivare le prime recensione di Particelle familiari. Se vi interessano, ho iniziato a raccoglierle sulla pagina dedicata al libro. Ho anche messo una sezione per gli appuntamenti e le presentazioni: molti si definiranno meglio nelle prossime settimane, e chissà che non riusciamo a incontrarci di persona, tra fine estate e l'autunno.

tracce

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10 Commenti

  1. GIGI
    Pubblicato il 16 giugno 2014 alle 15:01 | Permalink

    Oh. come mi piace la Zia Omeopatica!
    Non vedo l'ora di conoscere tutta la famiglia, pulce compresa... 🙂

  2. annalisa dallavalle
    Pubblicato il 8 luglio 2014 alle 23:42 | Permalink

    signor Marco Delmastro ho iniziato il suo libro mentre tutti dormivano,io ho un maschietto di cinque anni molto curioso , e anche a casa mia "i perchè" sono all'ordine del giorno ;il suo modo di scrivere mi ricorda molto Giovanni Guareschi; la trovo molto divertente e spero finalmente di capire qualcosa di Fisica materia a me ostica ma vedendo il suo libro non ho resistito e forse a 44 anni bisogna abbattere qualche barriera e cercare di aprire la mente a nuovi mondi... Chissà forse alla fine del libro troverò qualche risposta interessante e le confesso che entrata in libreria cercavo un altro libro ma se un libro ti chiama è il momento di acquistarlo non è molto scientifico quello che ho scritto ma è quello che sento le auguro una buona serata a lei e famiglia....
    ps: anche con la punteggiatura non è il mio forte La signora delle Lettere mi sgriderà?

  3. luca
    Pubblicato il 8 luglio 2014 alle 23:42 | Permalink

    arrivato oggi!!!!!!!!!
    già dalle prime pagine mi piace molto....
    bravo Marco ...complimenti!!

  4. Pier Luigi
    Pubblicato il 10 luglio 2014 alle 11:01 | Permalink

    Molto interessante la correlazione della nota formula E=mc^2, con i triangoli rettangoli...
    Anche se è semplice nell'esposizione, non è (secondo me) un libro da "spiaggia", lo sto leggendo con comodo, senza nessun rumore di sottofondo (musica, radio...)

  5. cristina
    Pubblicato il 11 luglio 2014 alle 15:28 | Permalink

    Caro Marco, libro letto, anzi divorato in due giorni...mai capito niente di particelle, adesso forse ne so un po' di più! Senza dubbio devo approfondire questa materia affascinante che se spiegata a livello Pulce o come nel blog a livello cane, riesco a capirla anch'io che sono nata l'anno in cui hanno messo le fondamenta del CERN..1951 !!! Nello stile "non è mai troppo tardi" ora la mia conoscenza (che scolasticamente era ferma all'atomo)è andata un po' oltre ...bravo Marco hai fatto un bel libro divertente e nello stesso tempo interessante!
    Mio marito mi ha preso in giro mentre lo leggevo, perchè gli sembrava impossibile che una signora della mia età si potesse divertire e appassionare alla scoperta delle particelle e del bosone di Higgs ...ma lo vedo curioso e penso che lo leggerà anche lui. Ti saluto Cristina

  6. Pubblicato il 11 luglio 2014 alle 16:00 | Permalink

    Cara Cristina, sono molto felice che il libro ti sia piaciuto. Dì a tuo marito che non osi prenderti in giro, cercare di ampliare i propri orizzonti è sempre un'ottima cosa! A presto, chissà...

  7. Zorapide
    Pubblicato il 28 luglio 2014 alle 08:01 | Permalink

    Caro Marco, innanzitutto ti ringrazio perché il libro è vanamente fenomenale, dura un pò poco in realtà, ma va bene così.
    A dire il vero molte delle vicende raccontate le avevo già sentite (bazzico, con piacere, sul tuo Blog da ormai più di tre anni: Oliver Docet!).
    La "Materia" trattata è affascinante; affascinante è il modo in cui viene spiegata in modo facile ed intuitivo, alcuni esempi che usi denotano non solo una grande fantasia dell’autore (essere Papà aiuta e non poco), ma anche una grande gioia e una passione sconfinata per al Conoscenza (il passaggio Dantesco finale è la giusta conclusione).
    Ok, dopo i complimenti veniamo al sodo: occorre guadagnarsela la pagnotta!

    La mia domanda è la seguente: in vari passaggi del libro tu parli di Fotografie, trattando degli “scontri” che avvengono in ATLAS e CMS, ma le fotografie sono vere immagini o è solo un flusso di dati da interpretare che tu, per semplificare e farci capire, chiami “Fotografie”?
    Non so se mi sono spiegato, spero …
    Grazie mille per la collaborazione: attendiamo trepidanti il seguito di “Particelle Familiari”, per intanto ammazzo il tempo leggendo qualche libercolo di un tuo illustre collega, tal Brian Cox.

    Complimenti ancora!

  8. Pubblicato il 28 luglio 2014 alle 10:21 | Permalink

    Caro Zorapide, sono felice che il libro ti sia piaciuto! Troppo corto? Ma sono praticamente 200 pagine! 🙂 Hai idea di quanto tempo ci ho messo per scriverlo?

    Sulle "fotografie". La risposta alla tua domanda è nel libro, proprio nel secondo capitolo: che cosa vuol dire "vedere" o "rappresentare" qualcosa? 🙂 Nello specifico, si, sono ovviamente un flusso di dati e misure da interpretare, ma sono (o possono essere) anche fotografie a tutti gli effetti, nel senso che puoi decidere di rappresentare i dati in formato grafico (in quel caso, li chiamo "event display", se ne sono visti un po' du queste pagine), anche se per un fisico sono una rappresentazione troppo monca e approssimata per farci una vera misura.

    fotografie a tutti gli effetti, e sono ovvia,

  9. Anna
    Pubblicato il 14 agosto 2014 alle 12:38 | Permalink

    comprato!
    adesso inizia il bello...

  10. SR-71
    Pubblicato il 16 agosto 2014 alle 08:17 | Permalink

    L'ho trovato da Feltrinelli ieri, si legge di un fiato, bello e ben fatto.
    Spero di farlo leggere in famiglia, soprattutto ai miei figli.
    Ce ne vorrebbe una serie cosi' da coprire le altre parti della fisica.

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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