Woo-hoo!

Poveri teorici 🙂

Per i non anglofoni: "Tutti i fisici attendono con impazienza che LHC scopra presto l'elusiva particella di Higgs. Presentiamo qui un'anteprima di come i fisici reagiranno all'annuncio della scoperta". "Si!" (immagino siano i membri del management di CERN e esperimenti). "Woo-hoo!" (lo sperimentale quadratico medio, come il sottoscritto). "Ce l'abbiamo fatta!" (i macchinisti di LHC). "E adesso?" (un paio di fisici teorici).

(fonte: Calamities of Nature di Tony Piro)

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13 Commenti

  1. juhan
    Pubblicato il 27 luglio 2011 alle 10:10 | Permalink

    Secondo me la fa troppo semplice. La ricerca a l'è coma la Fabbrica del Dom!
    (il mio milanese è quello che è, ne sono cosciente).
    Poi male che vada ci sono sempre le stringhe (ops! l'ho detto, mi è scappato).

  2. Pubblicato il 27 luglio 2011 alle 12:25 | Permalink

    AHAHAHA!

  3. giovanni
    Pubblicato il 27 luglio 2011 alle 13:00 | Permalink

    forse non subito, ma magari arriverà il giorno in cui sarà scritta, matematicamente compiuta e dimostrata sperimentalmente la Teoria del Tutto. Eliminate tutte le costanti. Tutto è così e non poteva essere diversamente. Chiarite nei dettagli origine e fine dell'Universo.

    ...now what?

    la cosa peggiore che ci potrà capitare, allora, sarà di non trovare, o di non riuscire a contattare nessuno, nell'Universo, a cui chiedere: anche voi ci siete arrivati? Anche per voi ..now what?

  4. David
    Pubblicato il 27 luglio 2011 alle 13:15 | Permalink

    Lhc aprirà sicuramente qualche decina di nuovi problemi nuove domande e incongruenze...

  5. Pubblicato il 27 luglio 2011 alle 13:36 | Permalink

    Non troverà proprio niente.

  6. Dos
    Pubblicato il 27 luglio 2011 alle 16:43 | Permalink

    beh.... rimane sempre da capire da dove salta fuori la curvatura dello spaziotempo .

  7. Pubblicato il 27 luglio 2011 alle 17:13 | Permalink

    Forse dalla massa-energia? 😉

  8. Dos
    Pubblicato il 27 luglio 2011 alle 21:08 | Permalink

    interessante .........
    in quale modo ? sapresti spiegarmi il meccanismo esatto a livello di MQ che porta alla curvatura ?

  9. Cosimo
    Pubblicato il 27 luglio 2011 alle 23:32 | Permalink

    la vignetta è molto carina ma fortunatamente (o sfortunatamente) ce n'è ancora un bel po' di strada da fare anche dopo aver scoperto un eventuale bosone di higgs! spero che almeno LHC disboschi un po' di teorie ridicole che sono spuntate come funghi.

  10. luca
    Pubblicato il 30 luglio 2011 alle 08:07 | Permalink
  11. Pubblicato il 30 luglio 2011 alle 20:24 | Permalink

    Non si tratta di Meccanica Quantistica, ma di Relatività Generale. L'equazione di campo della Relatività Generale indica che la curvatura dello spazio-tempo è proporzionale alla distribuzione della massa-energia nello spazio-tempo stesso. E' un teoria "geometrica" che è stata confermata sperimentalmente e nelle osservazioni. Esempi di conferme sono la curvatura dei raggi luminosi, la precessione del perielio di Mercurio, i buchi neri, lenti gravitazionali, ecc...

  12. Dos
    Pubblicato il 1 agosto 2011 alle 11:14 | Permalink

    stai ribadendo l'impossibilità della Fisica moderna a spiegare la mia domanda : attualmente il massimo che si è riuscito ad ottenere è l'unificazione della MQ con la Relatività Ristretta , è la Teoria Quantistica dei Campi che descrive molto bene il comportamento relativistico delle particelle sparate dentro agli acceleratori a velocità prossime a quelle della luce . ma non prende in considerazione la gravità , manca il passaggio successivo : si chiama Gravità Quantistica .

  13. franco zoccheddu
    Pubblicato il 13 agosto 2011 alle 23:25 | Permalink

    Grandunificazione, Susy, Superstringhe, QLG, etc etc
    Non so, da profano ho la netta impressione che ormai
    si navighi a vista. Non mi è particolarmente simpatico, anzi!,
    ma a questo punto comincio a capire i discorsi di Woit et al.

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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