Programma(zione) sociale

Siete mai stati a una conferenza di fisica nella vostra vita? Allora dovreste sapere bene che i momenti più importanti di questo tipo di eventi non sono né le sessioni plenarie né quelle parallele, ma... le pause caffè! Certo le presentazioni durante le sessioni plenarie sono spesso divertenti e istruttive; i talk in quelle parallele sono l'unico modo per imparare i dettagli tecnici di un'analisi un po' oscura. Ma se volete i risvolti un po' scabrosi o i gossip interni, o volete domandare qualcosa che mai osereste chiedere in pubblico, o desiderate conoscere quello che gli speaker non possono dire ufficialmente di fronte a tutta la sala, ma che è nondimeno importante venire a sapere, beh, le pause caffè sono quello vi serve. O, in alternativa, potreste approfittare del ritrovarvi seduti al tavolo giusto durante la cena ufficiale della conferenza, o del partecipare all'evento sociale giusto.

Bene, quest'anno ICHEP propone un programma sociale impressionante: al di là del solito aperitivo di benvenuto, avremo un concerto nel salone dell'"Hôtel de Ville" di Parigi il venerdì, possiamo scegliere tra un mucchio di diverse visite di Parigi domenica, potremo visitare la Grande Galerie de l'Évolution il martedì e cenare lì, per non parlare della Nuit des particules. La segretaria della conferenza mi ha appena scritto un email, chiedendomi di scegliere due dei differenti itinerari di visita di domenica. Allora, non è la prima volta che vado a Parigi e ho già avuto modo di vedere tutti i luoghi proposti dal programma, per cui mi sa che mi conviene scegliere in base a un criterio da pausa caffè. In quale percorso avrò la possibilità di imbattermi nei gossip più succulenti? Dove potrò imparare di più dalle chiacchiere informali durante la visita? Qual'è l'itinerario che attirerà la maggior parte delle personalità presenti alla conferenza? La Tour Eiffel? L'Opéra de Paris? Il museo Jacquemart-André? La "Cité des Sciences"? Il Marais? Il Panthéon? E voi, dove pensate di andare?

(Questa è la traduzione di un post scritto per Blogging ICHEP 2010)

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9 Commenti

  1. Andrea
    Pubblicato il 18 giugno 2010 alle 12:59 | Permalink

    Da non ottimo conoscitore di Parigi cerco comunque di risopondere alla tua insaziabile sete di "pausa caffè".
    Dato che la Cité des Sciences sembra un po' scontato come luogo in cui poter trovare notizzie succulenti (di fisica), beh ti consiglierei il Pantheon (chiassà che rimirando il Pendolo di Focault o le tobe dei grandi che hanno fatto la Francia non scappi qualche info interessante) e il quartiere di Marais: camminando camminando viene sepre la voglia di parlare e perchè no di prendere un buon caffè...
    Fammi sapre dove il tuo fiuto ti porterà
    Caio ciao

  2. GIGI
    Pubblicato il 18 giugno 2010 alle 13:34 | Permalink

    Al Marais consiglio le torte dolci e salate del Cafè Brasserie Sèvigné,
    Rue du Parc Royale 15 tel 0142770098.
    Di fronte il parco ed intorno il Marais con i suoi negozietti e i suoi monumenti. Ce n'é per tutta la famiglia.

  3. Pubblicato il 20 giugno 2010 alle 15:14 | Permalink

    Penso proprio che tornerò nel Marais, per mille ragioni più o meno sentimentali, e perché l'atmosfera rilassata facilita le chiacchiere (chissà che qualcuno non mi proponga un posto di lavoro!). E forse il museo Jacquemart-André: sembrano esserci delle esposizioni interessanti.

  4. Andrea
    Pubblicato il 21 giugno 2010 alle 12:55 | Permalink

    Lo spero proprio Marco (x il lavoro intendo...): altrimenti cosa scriverai sul blog..., tutti i gossip, le anticipazioni, i retroscena, non riesco a pensare "borborigmi" senza tutto questo... 🙁

  5. Pubblicato il 22 giugno 2010 alle 22:29 | Permalink

    Potresti scegliere in base al paese dove ti piacerebbe andare a lavorare se ti offrissero un posto 😉
    Se vuoi restare su questo continente, Marais!

  6. GIGI
    Pubblicato il 25 giugno 2010 alle 13:11 | Permalink

    Marco, sono certo che troverai un ottimo posto di lavoro. Il valore paga, anche in questo mondo scadente.
    Al Jacquemart-André la mostra "Du Greco à Dalí. Les grands maîtres espagnols." è molto invitante e per di più sono spagnoli, quelli per cui hai una passione!
    Scherzi a parte, non ci hai mai detto dei tuoi interessi artistici.
    P.S. Nel tuo lavoro cerca di lasciare/trovare spazio per la divulgazione scientifica.
    In bocca al lupo e buon divertimento.

  7. Jonathan
    Pubblicato il 26 giugno 2010 alle 10:21 | Permalink

    Poi come è andata a finire ? In quale location hai deciso di prendere il caffé ? Ti è andata bene o la sfiga ha prevalso e ti sei trovato in una situazione non interessante circondato da persone non giuste ?

    Ma soprattutto qualche NEWS dai canali non ufficiali, di quelle che hanno come motore ispiratore la macchinetta del caffé appunto, è saltata fuori ????

    ciao

  8. davide
    Pubblicato il 26 giugno 2010 alle 13:35 | Permalink

    next fill is for physics
    😉
    d

  9. Pubblicato il 27 giugno 2010 alle 12:59 | Permalink

    Come dicevo, ho indicato preferenze per il Marais domenica sera, e il museo Jacquemart-André al pomeriggio, perché come dice bene Gigi ci sono delle belle mostre. Vedremo chi mi troverò insieme...

    @Davide: e relativo delirio allegato, specie per chi come il sottoscritto è on-call.

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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