Sarà una lunga estate

Mercoledì scorso al run coordination meeting settimanale di ATLAS abbiamo ricevuto l'informazione ufficiale da LHC: l'ultimo magnete riparato dovrebbe scendere nel tunnel a fine Aprile 2009, e l'iniezione dei fasci non comincerà prima di Agosto 2009. Umpf. Accidenti, è come ti aggiungessero dei fogli addizionali al calendario, come se ti cambiassero di continuo il fuso orario. Merde, alors.

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28 Commenti

  1. Max
    Pubblicato il 7 novembre 2008 alle 10:56 | Permalink

    La fortuna e' cieca, ma la sfiga ci vede benissimo......

  2. Pubblicato il 7 novembre 2008 alle 11:01 | Permalink

    Per tornare al tema del mio intervento di due giorni fa (che si era poi incartato sull'interpretazione di una parola tra parentesi alla fine del commento), con l'attesa e più volte rimandata partenza di LHC che doveva cambiare il mondo della Fisica di Base e non solo (ma poi il mondo sembra che stia cambiando con l'inaspettata elezione di Barack Obama alla Presidenza degli Stati Uniti, evento non programmato se non negli ultimi 20 mesi e, per quanto costoso, non altrettanto di quanto sia stato LHC e i soldi spesi per le ricerche di Fisica degli ultimi 60 anni), al fisico sperimentale (che sempre in quell'intervento è apparso un po' prevenuto nella lettura del testo da me scritto) (vale a dire a Marco) non può non risultare da una lettura oggettiva e attenta della realtà quanto segue:
    1) LHC è attualmente fermo, come detto nella introduzione di questo Post
    2) La Fisica di base ha avuto una grande rivoluzione, che ha realmente cambiato il mondo, grosso modo nei primi 30 anni del '900, dopo di che tutto il mondo scientifico della Fisica è vissuto un po' di rendita sulla base di quegli anni irripetibili e irripetuti e un po' sulla base dei timori che ricercatori di altri Paesi, chiunque essi fossero, giungessero a scoperte sensazionali e terribili che potessero minacciare l'esistenza dei propri Paesi (vedi corsa agli armamenti nucleari)
    3) I fisici sperimentali fanno le misure, i fisici teorici fanno le teorie, i macchinisti fanno andare le macchine, i tubisti fanno andare i tubi, i bobinatori fanno andare le bobine dei magneti superconduttori, i calcolisti fanno i calcoli, alcuni fisici si improvvisano grandi menager di progetti colossali, ma di altrettante scoperte sensazionali negli ultimi 60 anni se ne sono viste pochine (i quark e l'interazione elettrodebole delle particelle W e Z non hanno cambiato il mondo come la meccanica quantistica e la relatività di Einstein)

    Cio premesso, e riallacciandomi alle considerazioni sui premi Nobel di qualche settiamana fa, non si può non constatare che:
    a) In altre epoche (primi anni '30 del '900 ma non solo, vedi Newton e altri), grandi personalità della Fisica hanno fatto "così tanto" con così pochi mezzi a disposizione
    b) Negli ultimi anni, personalità moooolto meno grandi hanno fatto "così poco" con così tanti mezzi a disposizione
    c) Le rivoluzioni spesso capitano in settori del tutto imprevedibili e in maniera scarsamente sensibile e dipendente dalla programmazione e dagli ingenti mezzi messi a disposizione per quei cambiamenti (anche se i mezzi magari arrivano poi dopo, penso per esempio al cambiamento prodotto da Internet e dai PC**, alla medicina con la genetica, e altri che ora non mi vengono in mente ma sono sicuro che si potrebbero citare e mi riservo di farlo eventualmente più avanti :o))

    Per cui, alla fin fine di tutto questo ragionamento, sorgono spontanee le domande:
    1) Ma le grandi organizzazioni servono o sono di ostacolo per le grandi rivoluzioni o innovazioni (se qualcuno teme che il termine rivoluzione sia troppo violento)?
    2) E' meglio aspettarsi le innovazioni epocali dai grandi progetti o bisogna essere sensibili a cogliere le grandi innovazioni anche da quegli eventi o persone o proposte che all'apparenza sembrerebbero tanto insignificanti e quasi offensive per tutte quelle mastodontiche strutture che alla fin fine producono solo privilegi, sprechi di risorse, scarsi risultati se non addirittura resistenze ai miglioramenti epocali?

    Mi sembrano temi interessanti mentre che l'LHC è fermo ed alcuni si rigirano i pollici nell'attesa.
    :o)

    ** Nota: Intorno a Internete e ai PC "attualmente" mi si dirà girano tanti soldi e imprese e organizzazioni, ma inizialmente le dimensioni industriali ed economiche erano mooooolto più ridotte, penso ai signori Hewlet e Packard che fondarono la loro società nel garage dietro casa e allo stesso Bill Gates che se non fosse stato per IBM che adottò MS DOS per i suoi primi PC non sarebbe là dove è ora. Ed è pur vero che Internet è nata al CERN ma non era proprio fra le sue attività istituzionali quella di ideare reti che sarebbero poi state utilizzate da milioni di utenti.

  3. QL
    Pubblicato il 7 novembre 2008 alle 16:21 | Permalink

    Beh, non posso che concordare con Burrasca, a che serve la scienza se non riesce ad essere utile all'umanità?
    Anche Tesla, uno dei più importanti scienziati della storia umana, se non addirittura il più grande e geniale diceva "La scienza non è altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità", e credo che LHC debba molto a questo grandissimo genio. Vabbè la conoscenza e il piacere della scoperta, ma non crediamo che un progetto così costoso e laborioso sia stato messo in piedi solo per sapere se esiste un bosone e poche altre cose, molto infatti si aspettano dalle scoperte che avverranno sull'intima struttura della materia e se non lo dicono apertamente è per evitare i tanti pregiudizi che finirebbero per ledere alla loro credibilità e quindi al loro potere d'azione.

  4. Max
    Pubblicato il 7 novembre 2008 alle 20:49 | Permalink

    In inglese si dice "serendipity", in Italiano "serendipita'" anche se non si usa. E', semplificando, il trovare qualcosa mentre si cerca altro.
    Molte grandi scoperte sono avvenute cosi' ma, occhio, NON per caso, ma sempre CERCANDO qualcosa.
    Non e' solo fortuna, diciamo che e' anche fortuna, ma che avviene solo perche' qualcosa si sta cercando.
    Secondo me l' LHC va visto sotto questo aspetto... si cerca il bosone, e chissa' cosa si trovera'..... magari nulla, magari qualcosa di sensazionale. Sta di fatto che non cercando si avrebbe la certezza di non trovare nulla!
    Le "dimensioni" economiche contano poco, secondo me. Qui si "cerca" in un settore dove, purtroppo, senza grandi mezzi semplicemente non si puo' piu' cercare nulla. In altri campi le cose sono diverse, ma non qui. Criticare un progetto solo per la sua dimensione economica, senza proporre alternative, non ha senso. A meno di non voler smettere di cercare.... e non credo sia questo lo scopo dell' umanita'.

    @Burrasca : sarei MOLTO piu' critico con l' arresto della ricerca sulla fusione fredda (ormai sono rimasti quattro gatti) che richiede poco piu' di 2 lire, piuttosto che con l' LHC. O sul fatto che non si riesca a tirar su qualche decina di miliardi per la realizzazione di un prototipo per la fusione nucleare a caldo (il progetto ITER continua a perdere finanziamenti), e poi pero' se ne buttano centinaia in guerre inutili o per foraggiare parassiti del sistema bancario mondiale.
    Oppure il caso Alitalia, che ha ciucciato in termini economici piu' dell' LHC senza scoprire un bel nulla....

    Max

  5. Pubblicato il 7 novembre 2008 alle 23:24 | Permalink

    Ma che cavolo di sfiga...non è possibile, sembrava un guastino da niente e invece...altro che reazione a catena!
    Sigh, mi ero emozionata tanto allo startup...però mi consolo pensando che ho ancora un po' di tempo per venire a fare una visita a LHC da spento ^^

  6. QL
    Pubblicato il 8 novembre 2008 alle 13:48 | Permalink

    Ma non ci sono procedure più rapide per ovviare ai problemi? Voglio dire, e se per caso dovesse accadere qualcosa del genere alla ripartenza della macchina? Starete fermi altri due mesi? Per ogni più piccolo problema dovrete ricorrere ogni volta al fermo, riscaldamento, riraffreddamento ripartenza, poi succede qualche altra cavolatina e siete fermi di nuovo?
    Io mi sentirei leggermente preso per i fondelli....
    Se non troveranno qualche soluzione più pratica so già cosa accadrà, i paesi finanziatori si stancheranno di spendere soldi per qualcosa che non rende e lasceranno perdere, cominceranno a vendere a pezzi tutto il macchinone per recuperare almeno una parte di quello che hanno speso per costruirlo, vedrai che succederà.

  7. Pubblicato il 8 novembre 2008 alle 15:36 | Permalink

    Da fisico concordo con Max...anche se non la chiamo serendipity...
    secondo me Burrasca ha confuso cause ed effetti.
    L'importante in un esperimento del genere non è solo l'Higgs o magari il "non-Higgs" o le sparticles o qualsiasi altro mostro (buchi neri inclusi)... ma è proprio il mezzo, per speigarmi cito:
    "anche se i mezzi magari arrivano poi dopo, penso per esempio al cambiamento prodotto da Internet e dai PC**, alla medicina con la genetica,..."
    i mezzi non arrivano!!! sono conseguenze di quegli esperimenti che tu giudici, se non inutili, senza grossi risultati... ti sbagli! il www è un prodotto del cern, calcoli in grande scala sono frutto di esperimenti "senza troppi risultati fisici" eppure tutto il "contorno" (i mezzi per arrivare allo scopo fisico) sono spesso più importanti dell'obiettivo!
    Per costruire CMS 20 anni fa i progettisti (fisici) avevano previsto di utilizzare materiali non ancora esistenti per raggiungere i propri obiettivi... li hanno "semplicemente" creati! uesto non è l'Higgs ma è ricerca che produce risultati "istantanei" (che però sono solo mezzi per il fine ultimo). Pensa che le ricerche dei primi anni del '900 (30-50) sono applicate dovunque in medicina e pensare che il positrone all'epoca "non serviva a una mazza!!!"

    La ricerca pura si chiama così apposta.

  8. Pubblicato il 9 novembre 2008 alle 10:40 | Permalink

    X davide: non vorrei che si fossero nuovamente confusi i termini delle parole: per "mezzi" io intendevo le grandi disponibilità di soldi e di risorse e di persone e di tempo..." che vengono gestite per fare "qualcosa" che spesso si rivela del tutto opinabile nei suoi ritorni e vantaggi. Circa le applicazioni delle ricerche dei primi anni del '900 non fai altro che dire quello già dicevo io: quelle ricerche hanno prodotto tanto con così poco (quando confrontate ai mezzi, cioè ai soldi, ai tempi, alle persone che vengono dedicate oggi a certi progetti della ricerca Fisica). Dire che la Ricerca di Fisica di base va fatta oggi, e con questa abbondanza di mezzi (soldi, tempo, persone, attrezzature) e su certi progetti piuttosto che non su altri (tipo LHC) perché le ricerche di quegli anni hanno prodotto tanto mi sembra appunto "vivere di rendita oggi", non leggere oggettivamente quello che produce effettivamente la Ricerca Fisica di oggi con i progetti di oggi e, se permetti, una concezione fideistica (cioè del tipo: "è stato così nel passato, lo sarà senz'altro nel futuro", e questa è fede, non scienza!!) della Ricerca stessa e delle modalità con cui vengono fatte determinate scelte, piuttosto che altre.

    Tra l'altro c'è sempre, appunto, l'altro aspetto della medaglia: Perché dedicare tante risorse a un certo tipo di Ricerca (o se vogliamo di proposte di ricerca) e non ad altre? Chi decide quali progetti, o indirizzi valgono e quali no (per esempio il reattore ITER, come dice MAX in un altro intervento, o la sicurezza stradale come dico io altrove)? Chi risponde e come di eventuali errori di scelte e di indirizzi o di scarsi risultati o di scarsa applicazione dei risultati? Chi risponde e come della carenza di benefici (o se vogliamo dei disastri conseguenti a carenza di benefici) in altri campi che pure sono stati proposti ma sono stati trascurati nei finanziamenti e nella disponibilità di mezzi (soldi, persone, tempo, attrezzature, ecc.) o nel consenso?

    Da ultimo il www è il risultato delle milioni di persone che hanno speso i propri soldini per comprarsi un computer domestico o d'ufficio, ed hanno contribuito a creare una rete di elaborazione di dati di gran lunga superiore a quella di qualsiasi centro di calcolo di istituzione statale o di ricerca o di impresa privata. I mezzi (cioè il soldini) li hanno messi le persone quando hanno visto una qualche utilità nell'uso di www (per diletto, per lavoro, per informazione...). Sono convinto che una volta disponibili a basso costo i processori (Intel o AMD o di altri), le reti telefoniche, i programmi (MS o altri) i protocolli e tutto quanto serve (e per fare questo non servono i quark e le correnti elettrodeboli), si sarebbe comunque arrivati a qualcosa di simile al www il oggi, anche senza il CERN.

    PS - Con questo non voglio dire che "tutto" il CERN sia sbagliato o da buttare, però mi preme evidenziare la necessità di una discussione sulle scelte dei progetti e una lettura oggettiva della realtà dei ritorni di tali scelte e, perché no, in confronto con altre proposte.

  9. Max
    Pubblicato il 9 novembre 2008 alle 12:39 | Permalink

    @Burrasca : su qualcosa potrei anche concordare con te, e cioe' sull' inequale distribuzione delle risorse alla ricerca. E' vero, la ricerca sulle particelle e' ben foraggiata praticamente dappertutto, e altre non lo sono.
    La quantificazione del "foraggio" pero' secondo me lascia il tempo che trova.... certi tipi di ricerca, come quella delle alte energie, o si fanno con taaaaanti soldi o non si fanno piu'. Purtroppo non c'e' una via di mezzo, e non si puo' dire "invece dei 6 miliardi all' LHC ce ne mettiamo 3 e gli altri 3 li dedichiamo ad altro", semplicemente perche' con 3 miliardi l' LHC non si faceva.
    Ora, secondo me la ricerca sulle particelle, ovvero sul funzionamento intimo della materia e alla fine del nostro universo e' un passo necessario.... e, sempre secondo me, frutti ne portera', anche se questa probabilmente e' come dici tu solo "fede".
    Il discorso che invece mi fa veramente inca@@are e' quello degli sperperi costanti in altre cose INUTILI che potrebbero effettivamente servire al miglioramento della vita. E' su questi che bisogna combattere, non sui miliardi all' LHC. Di risorse economiche ce ne sarebbero a josa senza gli sprechi.
    L' LHC ha saputo coordinare e raccogliere finanziamente da tutto il mondo, forse anche perche' e' partito con decisione con i soli membri del cern e gli altri sono stati "invogliati" a buttarsi in un lavoro concreto.
    ITER purtroppo sembra non seguire questa strada.... ci sono una miriade di progetti piu' piccoli che arrancano in mezzo mondo, ma la fusione a caldo sembra essere una realta' sempre piu' lontana.
    Poi, ovviamente, ci sono i soliti USA che prima promettono e finanziano e poi si ritirano piantando le cose a meta'... grazie ancora, Bush. Ne e' un altro bell' esempio il RHIC, iniziato, una montagna di soldi spesi in progetti, scavi iniziali, ecc ecc e poi piantato li. Tutto sommato da quel lato non abbiamo troppo da lamentarci qui in Europa.

    Tornando a ITER, e' ormai evidente che i singoli stati non riescono a fare grandi passi avanti con la fusione. Probabilmente perche' la reazione per essere autosostenuta e produrre energia ha bisogno di una macchina enorme, e i piccoli prototipi di tokamak, cosi' come gli stellarator, sono destinati ad essere appunto solo macchine dimostrative. ITER e' un progetto secondo me discutibile su alcune scelte, tipo quella di non produrre energia utilizzabile (cosa che, anche solo psicologicamente, secondo me avrebbe dato un altro impulso alla costruzione), lasciandola per un ipotetica centrale futura, ma sufficientemente concreto da meritare un' altra sorte.
    Stesso discorso per la fusione a freddo; magari non se ne cava nulla, ma le risorse destinate ad essa sono e sono state veramente ridicole.
    E qui colpevolizzo anche i teorici, che con i loro "non puo' funzionare" hanno trombato la cosa senza mezze parole. Eppure qualcosa succede, quindi un progetto magari su scala piu' grande e con 4 lire (e soprattutto utilizzando trizio invece del deuterio) porebbe trarre una qualche conclusione definitiva.

    Ultimo discorso (azz, post lunghetto...), il traffico. Non ho idea della soluzione che proponi tu, magari e' ottima. So solo una cosa : qui in Italia continuano a fare leggi a cadenza mensile se non peggio, e la situazione non cambia di una virgola, ne' per quanto riguarda gli incidenti, ne' per quanto riguarda la fluidita' del traffico.
    E dire che abbiamo un ottimo esempio nella Germania dove, per quanto riguarda gli incidenti, sono messi immensamente meglio di noi pur non avendo limiti di velocita' sulle autostrade (ma dove ci sono, cioe' dove servono, cazziano...) ne' sospensioni di patente di un anno e multe di migliaia di euro per uno che esce dal ristorante dopo un bicchiere di vino. Certo, li se bevi a cena sei SICURO al 99% di essere beccato, e magari di trovarti senza patente per 3 mesi, e magari una multa di qualche centinaio di euro. Qui, il 99% delle persone possono girare sbronze marce sapendo che la possibilita' di essere beccati e' dello 0.001%. Ai poracci che poi ci cascano, magari appunto per un bicchiere di vino, viene trombata la patente per un anno, multe di migliaia di euro, ecc ecc. Tanta bella demagogia, ma risultati concreti zero.

    Max

  10. Pubblicato il 9 novembre 2008 alle 14:10 | Permalink

    Caro Max (permettimi di esprimermi così in amicizia),
    non dirò ora in che cosa consiste la mia proposta di sicurezza stradale, ma posso dirti il limite temporale di validità che si può verosimilmente prevedere per essa (diciamo 200 anni senza che sia più necessario modificarla, a meno di correzioni secondarie facendo frutto dell'esperienza via via maturata), nonché quello che essa esclude o di cui non fa uso (vale a dire: niente multe e supermulte, niente patente a punti e ritiro della patente, niente carcere, niente manganello e niente olio di ricino, escluso il plotone di esecuzione, niente caccia bombardiere che lanci un missile intercettore aria-terra su chi non si ferma allo Stop o al rosso dei semafori, niente uso del codice penale per reati di violenza a parte certi casi limite tipici per organizzaizoni criminali e mafiose che, diciamo così, si ripromettano di vanificare lo spirito della proposta).
    Inoltre sono convinto che la mia proposta darebbe un forte impulso allo sviluppo economico e al PIL e creerebbe molti posti di lavoro su basi di sviluppo industriale.
    E' veramente sciocco (permettimi di esprimermi così) non approfondire ulteriormente tutti i percorsi che potrebbero portare alla illustrazione della mia proposta.
    L'Umanità intera non può che trarre grandi giovamenti da tale proposta.
    Magari si potrebbe fare una petizione pubblica, al CERN, al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, all'Assemblea Generale dell'ONU, al Vaticano, al Cremlino, alla Commissione Europea, alla Lega Araba, al CC del Partito Comunista Cinese, al comitato organizzatore del carnevale di Rio de Janeiro, alla FIFA, alla Uefa, alla scuola elementare del proprio paese o circoscrizione comunale, forse anche all'assemblea del proprio condominio, affinché finalmente il tal burrasca si qualifichi per quello che è e faccia finalmente la sua proposta di sicurezza stradale nella dovuta cornice di attenzione e ascolto.
    :o)

  11. claudio b.
    Pubblicato il 10 novembre 2008 alle 19:33 | Permalink

    C'è la questione che, diciamo così, i Fisici stanno progressivamente "cambiando livelli energetici". Se al tempo di Newton bastava una mela per riscrivere (o scrivere?) la fisica, dato e non concesso che quell'episodio sia vero, adesso la mela è data per scontata e per cercare quel "qualcosa" in più servono mezzi (intendo proprio strumenti) sempre più potenti (in tutti i sensi). E che quindi costano sempre di più. Tutto ciò considerato, in ogni caso bisognerebbe anche ammettere che LHC è costato, in proporzione alla sua complessità, meno dell'insieme dei reattori toroidali finora costruiti o progettati o semi-costruiti per la ricerca sulla fusione (quella "calda"). E se devo pensare a ricadute, OK, l'RFX di Padova ha fatto fare un balzo in avanti all'industria caldariera (quella dei recipienti in pressione) del Veneto, e ha fornito risultati sperimentali stupendi, ma di auto-stabilizzazione del plasma, che pure alcuni verso la fine della sua vita cominciavano a sperare, nemmeno l'ombra. Per dire, adesso stiamo tanto a lagnarci di un guasto elettrico in un magnete superconduttore di LHC, ma sapete in RFX come erano costruiti i condensatori che fornivano la scarica di accensione del plasma? Nanotubi? Supercapacitori? Almeno condensatori ceramici? No, signori miei, no... condensatori in carta in bagno d'olio... (vabbè, ho detto carta al posto di "fibra di cellulosa"... ma la sostanza è quella).
    Sono stra-convinto che la costruzione stessa di LHC ha già portato intressanti ricadute tecnologiche. Certo, non da "uomo-della-strada", ma ripeto l'era della mela o del piano inclinato è passata da un pezzo...
    Saluti

  12. Pubblicato il 10 novembre 2008 alle 21:33 | Permalink

    X Claudio
    Purtroppo l'era delle multe e dei morti sulle strade è sempre attuale!
    :o(

  13. QL
    Pubblicato il 10 novembre 2008 alle 22:09 | Permalink

    Burrasca secondo me 200 anni è la scadenza dopo la quale potremo finalmente cominciare a sperare di avere l'esposizione della tua teoria...

  14. Pubblicato il 11 novembre 2008 alle 12:32 | Permalink

    @Burrasca: questa storia della teoria miracolosa comincia veramente a stancarmi, e in più oggi sono maldisposto. Generi rumore inutile e fastidioso, per cui nella mia posizione di dittatore benevolo a vita 🙂 di questo blog decido senza possibilità di appello 🙂 che non hai più diritto di citarla da queste parti in modo più o meno misterioso fino a quando non ne avrai scritta una descrizione anche solo sommaria sul tuo blog. Ti è anche vietato lamentarti di questa decisione o appellarti al timore che la freghino, perché son fregnacce. Cancellerò senza pietà 🙂 ogni tipo di tentativo a riguardo fino a quando non ti deciderai a postare un semplice link (insisto, non la teoria stessa, hai il tuo spazio per questo) che dica: "La mia teoria è esposta qui, venite a leggere e commentare". Uomo avvisato, per l'ultima volta.

  15. Connie
    Pubblicato il 11 novembre 2008 alle 17:01 | Permalink

    Ohhhhhhh! Finalmente vediamo anche il lato R (Rottweiler)! 😉

    @Burrasca: Dai sfama un pò il TUO blog con la tua proposta in tema di sicurezza stradale.. così da facilitarci il commento! Come possiamo esprimerci se non sappiamo di che si tratta?!

    @Marco: ..ma quindi oltre al danno la beffa!? Salteranno anche le tue vacanze estive? :'

  16. Pubblicato il 11 novembre 2008 alle 17:16 | Permalink

    Ah, Connie, le vacanze estive sono lontanissime. Qui si naviga a vista... 😛

  17. Max
    Pubblicato il 11 novembre 2008 alle 17:25 | Permalink

    @Burrasca: suvvia, te lo chiede anche uno spatentato che sta per rivedere (finalmente) la luce (del cruscotto) !

    Vacanze ? Che cosa sono ? Ricordo vagamente qualcosa di 2 anni e mezzo fa..... sigh

  18. My-May
    Pubblicato il 12 novembre 2008 alle 16:41 | Permalink

    Max
    <>

    io sono in vacanza, tiè 😛

    scherzo ehh!!! 🙂

    Un saluto a Marco e a tutti i frequentatori (vecchi e nuovi),ho avuto un pò da fare e non ho potuto seguire gli ultimi articoli.
    Ora Oliver è piu aggiornato di me, quindi devo darmi da fare 🙂

    p.s.
    non trovo l'articolo sulle "probabilità". So che c'è perchè gli avevo dato una lettura veloce. Come si fa per cercare un articolo specifico?
    🙂

  19. My-May
    Pubblicato il 12 novembre 2008 alle 16:43 | Permalink

    Come non detto, ho gia trovato l'articolo. 😉

  20. Max
    Pubblicato il 12 novembre 2008 alle 17:10 | Permalink

    @My-May : invidia porcina..... 🙁

  21. Connie
    Pubblicato il 13 novembre 2008 alle 09:27 | Permalink

    @Max: Come fai ad invidiare qualcosa che non conosci? 😛

    @My-may: Un saluto anche a te da una nuova (o lavata con Perlana?!) frequentatrice. 😉

  22. Max
    Pubblicato il 13 novembre 2008 alle 10:03 | Permalink

    @Connie : mah, vaghe reminescenze del passato, svaccato su una spiaggia su un' isoletta Venezuelana.... Ricordo che nell' occasione mangiai un secchio di ostriche direttamente sul posto.
    Ah, confermo, le ostriche fanno effetto eccome 🙂

    Max

  23. robi
    Pubblicato il 13 novembre 2008 alle 10:20 | Permalink

    Cavoli, e noi che avevamo una mezza idea di proporvi una settimana in bici con bimbi nel carrello (ma anche no), girando al largo dall'Olanda! Be'... dai che all'ultimo si sposta tutto a settembre, basta un niente, ti armi di chiave usb, ti infili nel tunnel e quatto quatto, senza farti vedere, sviti due vitine...

  24. Max
    Pubblicato il 13 novembre 2008 alle 13:36 | Permalink

    @Robi : fatto anche quello, ma in barca.... ho la fortuna di avere la moglie tedesca con taaaaanti parenti vicino all' Olanda, e.... 🙂
    Cmq, son piu' di 2 anni che non riesco a schiodarmi da qui, maremma buhaiola.... Devo, DEVO riuscire ad andarmene !

    Max

  25. robi
    Pubblicato il 14 novembre 2008 alle 10:42 | Permalink

    @Max: le vacanze sono un toccasana e non bisognerebbe mai rimandarle! Cmq, hai fatto una vacanza in barca a vela o su una chiatta?

  26. Max
    Pubblicato il 14 novembre 2008 alle 11:47 | Permalink

    @Robi : barca a vela. Il mio "nipotone" e' il fortunato possessore di un negozio di abbigliamento per velisti, con annessa barca da noleggiare.... e ne abbiamo approfittato. Andata via mare aperto, e ritorno nei canali, entrambi divertentissimi, anche se il mare all' andata era bello mosso ed era il mio primo viaggio del genere 🙂
    Purtroppo il tempo era pessimo.... volevamo arrivare fino al Belgio, poi abbiamo accorciato. Un giro che merita davvero, comunque .

    Max

  27. QL
    Pubblicato il 21 novembre 2008 alle 14:41 | Permalink

    Marco hai letto le ultime news dall'America? Sono riusciti a trovare un modo relativamente semplice per creare grandi quantitativi di antimateria.
    https://publicaffairs.llnl.gov/news/news_releases/2008/NR-08-11-03.html

  28. QL
    Pubblicato il 21 novembre 2008 alle 14:44 | Permalink

    Per non parlare della scoperta di una particella in grado di trasformare spontaneamente (e istantaneamente) la materia in antimateria:

    "MISURATA UNA RAPIDISSIMA TRASFORMAZIONE DA MATERIA IN ANTIMATERIA

    Il risultato e' stato ottenuto da ricercatori anche italiani al Fermilab,presso Chicago.La transizione,che puo' avvenire a un ritmo di 200 miliardi di volte al secondo,ha per soggetto una particella nota come MESONE BS.
    I ricercatori dell'esperimento CDF(Collider Detector at Fermilab),che coinvolge molti fisici italiani dell'INFN e che attualmente sta prendendo dati al Fermi National Accellerator Laboratory(Fermilab),presso Chicago,hanno annunciato una misura di precisione relativa a una RAPIDISSIMA TRANSIZIONE TRA MATERIA E ANTIMATERIA.
    Per quanto sorprendente,da molti anni si ritiene che tipi molto particolari di particelle subatomiche possano effettuare spontaneamente delle transizioni tra materia e antimateria.
    Con questo nuovo esaltante risultato,i fisici di CDF sono stati in grado di misurare la velocita' di queste transizioni nel caso di una particella che e' composta da un quark strange e da un quark bottom ed e' chiamata mesone Bs.
    Il risultato di CDF indica che la transizione tra un mesone Bs e il suo corrispettivo mesone anti-Bs puo' avvenire a un ritmo di 200 miliardi di volte al secondo.
    Da quasi vent'anni i fisici erano convinti dell'esistenza del fenomeno della transizione fra materia e antimateria nel sistema di quark strange-bottom,ma finora non erano riusciti a misurarla direttamente a causa del ritmo straordinariamente rapido di questa trasformazione.
    La collaborazione CDF,che include 700 fisici di 61 istituzioni in 13 differenti paesi,ha realizzato un rivelatore(connesso all'accelleratore chiamato TEVATRON) incredibilmente ambizioso,in parte concepito proprio per misurare questo effetto.
    "Si tratta di un risultato estremamente importante.Oggi,infatti,la teoria piu' accreditata per descrivere il comportamento delle particelle elementari e le loro interazioni e' il cosidetto MODELLO STANDARD.
    Tuttavia-spiega Franco Bedeschi,coordinatore dell'analisi dei dati dell'esperimento sul mesone Bs-esistono diverse nuove teorie che intendono fornire una descrizione dell'Universo piu' completa rispetto a quella proposta da questo modello,ad esempio le teorie chiamate supersimmetriche,secondo le quali ogni particella che oggi conosciamo avrebbe una sorta di sosia, diverso specialmente per la velocita' di rotazione su se' stesso.Le teorie alternative al modello Standard possono essere caratterizzate da parametri diversi,ma la misura della frequenza di transizione del mesone Bs nella sua antiparticella,ottenuta dall'esperimento CDF,non e' compatibile con ALCUNI di essi.
    Dunque,di fatto, il risultato conseguito al Fermilab ci aiuta a limitare queste teorie innovative,escludendo alcune delle loro possibili configurazioni".
    I risultati annunciati al Fermilab sono basati sull'esame dei dati acquisiti dal rivelatore di CDF tra il febbraio 2002 e il gennaio 2006,tempo in cui decine di migliaia di miliardi di collisioni tra protoni-antiprotoni hanno prodotto al Tevatron un periodo di raccolta dati chiamato Tevatron Run II.
    "Dietro questo importante risultato c'e' un grande sforzo da parte delle squadre che lavorano all'accelleratore e al rivelatore"ha dichiarao Pier Oddone,direttore del Fermilab."Per Run II si tratta di una delle misure cruciali.E' previsto che raccoglieremo ancora una quantita' di dati di molto superiore a quella gia' in nostro possesso e ho grandi aspettative per possibili scoperte future".
    Luciano Ristori,attuale responsabile nazionale di CDF per l'Italia e ricercatore dell'INFN di Pisa,e' uno dei principali artefici degli innovativi apparati elettronici(il cosidetto Silicon Vertex trigger) che sono stati necessari per identificare gli eventi interessanti per lo studio dei mesoni Bs,fra i miliardi di particelle diverse prodotte nelle collisioni al Fermilab."Quello annunciato e' un risultato estremamente importante,che ha richiesto per lunghi anni la collaborazione tra persone veramente di talento",ha commentato Ristori.
    Fermilab e' un laboratorio statunitense dipendente dal Department of Energy Office(DOE).Il direttore di quest'ultimo,Raymond Orbach,si e' congratulato con la collaborazione CDF per "questo nuovo,importante ed esaltante risultato.L'esplorazione dei misteri dell'antimateria e' un passo fondamentale verso la comprensione dell'Universo primordiale e della nostra esistenza.Scoperte importanti come le transizioni da e verso l'antimateria sono state possibili grazie al notevole risultato del Run II e al Tevatron:un tributo all'abilita' della "famiglia" del Fermilab.".
    La collaborazione CDF si e' formata nei primi anni 80 includendo un numeroso gruppo di ricercatori italiani dell'INFN guidati da Giorgio Bellettini.Per oltre venti anni la componente italiana di CDF ha dato importanti contributi allo sviluppo e alla costruzione del rivelatore e all'analisi dei dati raccolti....".

    Fonte: http://newton.corriere.it/PrimoPiano/News/2006/04_Aprile/17/antimateria.shtml

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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