La simmetria è rotta

Sono stati appena assegnati i premi Nobel 2008 per la fisica, che per la gioia degli astanti vanno a tre teorici legati alla fisica delle particelle: Yoichiro Nambu, Makoto Kobayashi e Toshihide Maskawa. Il tema di fondo che giustifica l'attribuzione del premio è la rottura di simmetria: Nambu prendere mezzo premio per...

la scoperta del meccanismo di rottura spontanea della simmetria nella fisica subatomica

Kobayashi e Maskawa invece per...

la scoperta dell'origine della simmetria rotta che predice l'esistenza di almeno tre famiglie di quark

Allora, volendo fare della dietrologia a buon mercato (tralasciando il fatto che i tre sono giapponesi o di origine giapponese), uno potrebbe anche chiedersi: perché a Nambu e non a Goldstone? E soprattutto, perché a Kobayashi e Maskawa e non al nostro Nicola Cabibbo? Infondo la matrice CKM si chiama ben sempre con le tre iniziali, no? Persino Petronzio sembra essersela presa...

Per i non fisici a cui questi nomi dicono poco o niente, consiglio la lettura delle infomazioni per il pubblico (solo in inglese, sorry anche in italiano, grazie a Abro) che sembrano una bella introduzione alla questione della rottura di simmetria.

Update: scusate, non resisto. Lo so che non è serio neanche un po', ma Iacca è una genio! 🙂

Update serio: Amedei Balbi ha una discussione piuttosto plausibile dell'escusione di Cabibbo.

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19 Commenti

  1. Tom
    Pubblicato il 7 ottobre 2008 alle 17:12 | Permalink

    Sono amareggiato. Devo dire che quando ho letto del nobel inizialmente sono stato contento, perché comunque si è premiata alla fisica delle particelle... poi mi salita una forte amarezza per Cabibbo (questa volta ancora più forte di quella del 2006, in cui speravo in un riconoscimento a de Bernardis). Su Nambu non ho nulla in contrario, e sinceramente penso che se lo meriti, ma l'esclusione di Cabibbo è davvero clamorosa. Un'operazione ingiustificabile. Personalmente avrei attribuito il premio a Cabibbo e Nambu, oppure a tutti e quatro (CKM + N), oppure al solo Cabibbo.

  2. Pubblicato il 7 ottobre 2008 alle 18:04 | Permalink

    A me verrebbe da dire... era una volta!

    Era una volta che i premi Nobel li davano a una sola persona e qualche volta, alla stessa persona in diverse annate.
    Oggi li danno a "frotte" di ricercatori ogni volta.
    Sarà che la ricerca ormai si fa solo nell'ambito di grandi organizzazioni oppure, che la qualità intellettuale media dei premiati sta diminuendo?

  3. Tom
    Pubblicato il 7 ottobre 2008 alle 18:42 | Permalink

    @burrasca,
    La qualità dei premiati non sta affatto diminuendo.
    Per la fisica sperimentale delle alte energie è sicuramente vero (e non da ieri) che le grandi scoperte oggi provengono dalle grandi collaborazioni, per cui un fisico sperimentale di spicco si distingue dagli altri soprattutto per le sue capacità organizzative e manageriali (ma i Nobel in questione qui sono tutti teorici, bada bene) .
    Però considera anche, per esempio, che nei primi del '900 in tutto il pianeta i fisici erano circa 1000. Ora sono qualche centinaia di migliaia o più, diciamo pure 1 milione.
    In altre parole, se è vero che il numero dei laureati a Nobel per anno è cresciuto di un fattore 3, il numero medio di candidati (fisici) è cresciuto di un fattore mille...

  4. Andrea
    Pubblicato il 7 ottobre 2008 alle 18:43 | Permalink

    @burrasca: Bisogna dire che è anche cambiato il modo di fare scienza, una volta c'era lo scienziato che lavorava per conto suo in solitario. Inoltre le apparecchiature erano molto più semplici, potevano lavorarci anche poche persone (Röntgen, il primo premio nobel per la fisica per la sua scoperta dei raggi X alla fine ha usato un tubo catodico e pellicole fotografiche). Ora la scienza è molto più complessa, una sola persona per quanto geniale non credo che sarebbe in grado nè di occuparsi di tutti gli aspetti di una teoria "à la newton" nè di affrontare le spese per gli esperimenti(qualcuno ha detto LHC? 🙂 ). Non a caso le ricerche ora sono effettuate da delle collaborazioni.

    Ciao!

  5. claudio b.
    Pubblicato il 7 ottobre 2008 alle 18:55 | Permalink

    @Andrea:
    "Non a caso le ricerche ora sono effettuate da delle collaborazioni."

    Vero; il che le espone notevolmente di più ad "arbitrii" legati alle lotte di potere tra gruppi di ricerca concorrenti... Che questa volta sia andato proprio così? 😉 A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca...
    Prima di dire qualcosa di più sensato, però, devo approfondire i retroscena...

    Saluti

  6. QL
    Pubblicato il 7 ottobre 2008 alle 23:53 | Permalink

    I veri scienziati che hanno posto le basi della scienza moderna non hanno mai ricevuto premi ma solo bastonate sul grugno dalla Chiesa, adesso le ricevono invece dal Monopolio Culturale, una sorta di patto scellerato atto a impedire all'umanità di imboccare una nuova comprensione dell'universo e delle sue leggi. Poco male perchè i tempi ormai sono maturi e tutti i tentativi di sabotaggio e insabbiamenti vari stanno per venire a galla finalmente.

  7. Pubblicato il 8 ottobre 2008 alle 00:14 | Permalink

    Quindi... i miei timori circa un eventuale scippo di idee non erano poi così peregrini!

    O Cabibbo è stato scippato delle sue idee, o lo stesso vanta primogeniture che non gli competono.

    Non conosco abbastanza queste idee, né tanto meno la loro storia per poter dire alcunché, però le reazioni fanno pensare che qualcosa deve essere successo.

    Forse bisognerà fare causa alla Reale Accademia delle Scienze di Stoccolma per poterci capire di più. Ma chissà se gli eventuali Funzionari Pubblici che si dovessero occupare del caso ci capirebbero mai qualcosa.

    Il problema di chi indirizza verso che cosa e a che titolo lo fa mi sembra oggettivo.

    Ci dovrebbero essere laboratori che effettuano esperimenti e rilevano dati, e ricercatori di ogni paese, e forse anche di ogni cultura, che dovrebbero aver accesso ai dati e al diritto di poter elaborare proprie ipotesi ed essere presi in considerazione. Però c'è sempre il problema di chi decide quali esperimenti effettuare e quali dati rilevare. E si torna di nuovo al problema di stabilire a chi spetta il ruolo di indirizzo. Chi si ritrova a svolgere un tale ruolo, ha indubbiamente una posizione privilegiata e di vantaggio anche nel valutare cosa vale e cosa non vale, purtroppo indipendentemente dalle capacità personali e dalla validità delle proposte avanzate da altri.

  8. claudio b.
    Pubblicato il 8 ottobre 2008 alle 08:19 | Permalink

    @burrasca:
    "O Cabibbo è stato scippato delle sue idee, o lo stesso vanta primogeniture che non gli competono"

    Da quel che ho capito, né l'una né l'altra. E' stato premiato lo SVILUPPO sulle basi che erano (e, a quanto pare, sono) comunque attribuite a Cabibbo. Come dire che premio Daimler per aver sviluppato il motore inventato da Otto. Se questo è il criterio, temo ci sia poco da recriminare, semmai solo da rammaricarsi: ci sarebbero davvero arrivati, Kobayashi e Maskawa, laddove sono arrivati, senza "l'imbeccata" di Cabibbo? E chi lo sa?

  9. Tom
    Pubblicato il 8 ottobre 2008 alle 12:45 | Permalink

    1)Cabibbo non è stato "scippato" di nulla e non millanta nulla (non si è nemmeno espresso sulla questione). Il lavoro di Kobayashi e Maskawa è eccellente e tutt'altro che parassitario. Semplicemente il ruolo pioneristico di Cabibbo meritava di essere riconosciuto in quanto assume un'importanza nella formulazione di K e M. Importanza che *non* può essere ignorata. Importanza che, in ambiente scientifico, è sotto gli occhi di tutti, e non è oggetto di dibattito.

    2)"Fare causa" all'accademia reale è un'idea priva di senso. Si tratta di una questione etica, non legale: che l'accademia può premiare chi vuole e non è tenuta a giustificare alcunché.

    3)Si parla di di fisica *teorica*, gli esperimenti ai laboratori e le collaborazioni non c'entrano assolutamente nulla nella questione. Inoltre la fisica prodotta dai vari Cabibbo, Kobayashi, Nambu, Goldstone, Glashow etcetera è un riferimento consolidato e paradigmatico in tutti i laboratori di fisica delle particelle elementari.

  10. Pubblicato il 8 ottobre 2008 alle 15:26 | Permalink

    Se a qualcuno serve ho tradotto le informazioni per il pubblico dell'Accademia:
    http://abropek.blogspot.com/2008/10/nobel-in-fisica-2008-informazioni-per.html
    Ciao

  11. My-May
    Pubblicato il 8 ottobre 2008 alle 17:02 | Permalink

    @Abro
    grazie mille per la traduzione. Sono l'unico che non ha ancora rotto la simmetria tra italiano e inglese 😛

    Per quanto riguarda i premi Nobel, bhe quando non si da un Nobel a Einstein per la sua teoria sulla relatività, mentre si da (con tutto rispetto alla persona) un Nobel a Dario Fo per la letteratura, è normale che uno si chieda quali siano i criteri.
    ciao 🙂

  12. Pubblicato il 8 ottobre 2008 alle 17:38 | Permalink

    Marco!
    Ricambio l'incursione per salutarti!!!
    Che bel blog: trasuda intelligence. Mica come il mio, che è un'oasi di sciocchezze.
    Baci et abbracci ai noti (saluti rispettosi agli ignoti)
    L.

  13. Pubblicato il 8 ottobre 2008 alle 19:28 | Permalink

    azz mi sento impreparato e banale a dire ma a Cabibbo poi gli frega del nobel? Forse è un bene che il nobel non glielo abbiano dato anche perchè con tutto il can can che ne è uscito anche noi gente "normale"(non addetti ai lavori) oggi sappiamo chi è (o quasi) e che ha scoperto qualcosa di importante, di sicuro le polemiche durano più che i premi (in senso giornalistico).
    salù a tutti, dario
    se non ti dispiace ti linko da me

  14. Sara
    Pubblicato il 8 ottobre 2008 alle 21:18 | Permalink

    @Abro: mi accodo a My-May nei ringraziamenti 😀 la tua traduzione mi sarà utilissima per verificare la correttezza (o meno) della mia (dato che il mio inglese è un po' zoppicante).

    Ho appena visto a "Striscia la notizia" il tentativo fallito (per fortuna) della consegna del "tapiro d'oro" a Cabibbo: che vergogna! La scienza così viene fatta sembrare una cosa ridicola! Io sono indignata!

    Bah...

  15. Pubblicato il 8 ottobre 2008 alle 23:57 | Permalink

    @Sara Era molto più ridicola l'attenzione per la fine del mondo il 10 settembre!

    Poi il fatto che il premio vada a più persone secondo me tiene conto anche di un'altra cosa. Ormai la fisica moderna è piuttosto consolidata, per cui i premi vengono assegnati per scoperte che in qualche modo sono molto meno clamorose (mi si perdoni) della meccanica ondulatoria o dell'esistenza del nucleo. Secondo me i premi nel passato andavano ad una sola persona, dato che si era sicuri che la sua scoperta in qualche misura surclassasse le altre.
    Non avendo più "rivoluzioni culturali" nella fisca, è ovvio che "ad un livello inferiore" ci siano molte più persone degne di nota.

    E con il capo coperto di cenere voglio chiedere scusa a tutti i Laureati che ho ingiustamente indicato come inferiori

  16. frik
    Pubblicato il 9 ottobre 2008 alle 17:41 | Permalink

    Beh in mezzo tra Cabibbo e KM ci stanno anche i 3 di GIM tra cui Maiani quindi a quest'ora dovremmo avere 6 premi nobel! 😀
    Il mio prof che è stato alunno di Cabibbo per 2 ore invece di parlarci della lezione si è messo a parlare del suo vecchio prof...

  17. frik
    Pubblicato il 9 ottobre 2008 alle 17:49 | Permalink

    Ops... 7 premi Nobel mi ero dimenticato degll'altro occhi-a-mandorla. Comunque non capisco il discorso di nobel assegnato a scoperte di livello più basso!? Vi aspettate che ogni anno dei singoli sfornino Relatività Generali (tra l'altro mai premiata con il nobel :°D)? Fate bene a dire per scoperte meno "clamorose" ma non per questo meno importanti... bye

  18. delo
    Pubblicato il 10 ottobre 2008 alle 11:13 | Permalink

    ciao
    entro un po' improvvisamente dopo un periodo di lurkaggio...
    mi presentero' (se volete)
    Guardate le referenze;

    Original scientifi c articles
    M. Kobayashi, T. Maskawa: ”CP Violation in the Renormalizable Theory of Weak Interaction”. Progress of Theoretical
    Physics 49 (1973) sid. 652-657.
    Y. Nambu, G. Jona-Lasinio: ”A Dynamical Model of Elementary Particles based on an Analogy with Superconductivity
    II”, Physics Review 124 (1961) sid. 246.
    Y. Nambu, G. Jona-Lasinio: ”A Dynamical Model of Elementary Particles based on an Analogy with Superconductivity
    I”, Physics Review 122 (1961) sid. 345.

    forse hanno dato il premio a K e M perche' hanno avuto un ruolo predittivo (verificato piu' tardi) mentre C desciveva cio' che si era visto.

    Si parla di tanto di C (perche' CKM suona familiare) ma guardate chi e' il secondo autore dopo Nambu... Jona-Lasinio... un altro italiano 🙁

  19. claudio b.
    Pubblicato il 10 ottobre 2008 alle 13:43 | Permalink

    Sì, ma non credo che "al momento" sia ritenuto opportuno che diventi noto che l'Italia ha anche "grandi menti" oltre che sfacelo imperante... Noto da un po' di tempo un certo acuirsi di campagna denigratoria nei confronti dell'Italia in tutti gli ambiti, perlopiù per parte Inglese e Statunitense, secondariamente Tedesca, meno (ma non è stato così nel passato) Francese.

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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