La méthode Berlusconi

Uno cresce pensando che la Francia sia un grande paese democratico da cui tutti dovrebbero imparare, con uno stato sociale da leccarsi i baffi, una vera vita democratica, e una seria separazione dei poteri. Un posto non male dove andare a vivere, insomma. Specie se si lavora in Svizzera vicino alla frontiera.

Beh, basta poco a ricredersi. Voila`, ti giri un attimo e i transalpini eleggono a presidente il signor Sarkozy, che per statura politica (e non) fa veramente a gara con il nostro Berlusconi. Il piccolo Sarkozy e` presidente da una settimana, ed ecco la pensona che ha diretto la sua campagna elettorale viene nominato alla direzione di TF1, la prima rete televisiva nazionale francese. Commento a caldo di Faouzi Lamdaoui, uno dei segretari (non ho mica ancora capito quanti ne abbiano, direi uno importante e alcuni secondari) del Partito Socialista francese:

On est vraiment là dans la méthode Berlusconi, et cette collusion des grands médias et du pouvoir politique est complètement indécente

Da esserne fieri. Altro che la Pausini e Ramazzotti, abbiamo ben di meglio da esportare.

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Un Commento

  1. Massimiliano
    Pubblicato il 22 giugno 2007 alle 09:55 | Permalink

    I poteri deboli che hanno alimentato negli ultimi decenni la nostra non-politica, hanno fatto sì che essi divenissero massa; coesi da una forza occulta chiamata "informazione" (in-formazione?), giorno dopo giorno,sotto ai nostri increduli occhi si è "formata"....
    I poteri deboli hanno dato la voce da chi la voce non ha (o non dovrebbe avere...) perché non ha idee, perché non esiste.... ma riesce sempre a dire ciò che ai poteri deboli piace sentirsi dire.. vendere "sogni" ...
    l'impossibile, il futuro, la felicità visti attraverso gli occhi a due dimensioni (lo schermo della TV) che appiattisce la realtà (che già di per sé non è altro che un'ombra della Realtà, come ci ricorda Platone nell'allegoria della caverna); un sistema di scatole cinesi sempre + complicato dall'infinito del nostro sistema.
    Ma la catastrofe è poi così devastante ?
    O è semplicemente quello che deve accadere che accade ?
    Il nostro universo dei sensi, della materia, ha questo limite: vede la trasformazione della sola materia (che noi pensiamo tale) ma esiste un'altro dominio (altri domini) del o dei quali noi non abbiamo ancora coscienza, cercare e non smettere di cercare anche se eleggono Sarkozy.....

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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