Le leggi di Murphy di un weekend transalpino

Se qualcosa può andare storto, lo farà. La discesa in Italia per il weekend, dettata dalle necessità di riportare la vecchia Uno bianca a casa a Torino ad affrontare il suo destino, ci ha insegnato alcuni simpatici corollari alla legge di Murphy, in particolari legati alle automobili. Non sto a raccontarvi la storia per intero, i più astuti immagineranno dettagli dagli enunciati. Che weekend...

  • Legge della chiusura automatica. Se lasci le chiavi inserite nel cruscotto, appena scendi il sistema di chiusura antifurto si metterà magicamente in azione, chiudento ermeticamente la vettura.
  • Corollari:
    • Se hai un doppione delle chiavi, lo avrai messo nella borsa che hai sistemato nel bagagliaio 5 minuti prima. E non riuscirai a ricordare bene la ragione per cui l'hai fatto.
    • La probabilità che tu abbia almeno le chiavi di casa in tasca è inversamente proporzionale al fastidio che provoca la posizione della tua automobile ermeticamente chiusa (casi estremi: auto in mezzo alla strada, avrai le chiavi in tasca; auto posteggiata correttamente, le chiavi di casa saranno insieme al doppione in quella maledetta borsa nel bagagliaio).
  • Prima legge dell'Automobil Club. Se sei inscritto all'Automobil Club del paese in cui ti trovi, avrai diritto solo all'assitenza giuridica.
  • Seconda legge dell'Automobil Club. Se sei inscritto all'Automobil Club di un paese rispetto da quello in cui è avvenuto il problema, non avrai diritto a nessuna copertura all'estero per l'automobile in questione.
  • Terza legge dell'Automobil Club. Se si verificano contemporaneamente la prima e la seconda Legge dell'Automobil Club, esiste una possibilità che la tua assicurazione copra un qualche tipo di assistenza. Una possiiblità piccola, comunque.
  • Principio del call center. Se hai fretta è occupato. Se è libero, non capiscono. Se capiscono, vogliono un documento che tieni in automobile, e si è appena verificata la Legge della chiusura automatica.
  • Assioma del centro assistenza. Puoi starne certo, sbaglierano a segnare il tuo numero di telefono. O il tuo indirizzo. In ogni caso, il carro attrezzi non arriverà prima di 2 ore e mezza. Anche di più, se tue chiavi di casa sono nella borsa chiusa ermeticamente nel bagagliaio.
  • Legge dell'ermeticità. La tua auto è ermetica solo per te. Il tizio del carro attrezzi può aprirla in meno di 45 secondi, con due cunei di gomma e un tubo metallico. Senza romperla.
  • Corollario:
    • L'antifurto non suona mai se a forzare la portiera è il tizio del carro attrezzi.
  • Prima legge delle frontiere. Ci sarà un doganiere zelante se la macchina che guidi non ha passato la revisione da due anni.
  • Corollario:
    • Se poi anche l'assicurazione è scaduta, i doganieri zelanti saranno sei.
  • Seconda legge delle frontiere. Se c'è coda, sceglieranno invariabilmente la tua macchina per un controllo casuale.
  • Corollari:
    • Se suona il suo telefonino, il doganiere italiano interrompe ogni controllo e ti fa andare.
    • Se non sa più come rompere i marroni, in doganiere francese ti farà un controllo dell'alcolemia.
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3 Commenti

  1. Federico
    Pubblicato il 26 marzo 2007 alle 16:27 | Permalink

    Hai probabilmente dimenticato la
    - Legge del deterrente
    Il miglior deterrente al furto di una vecchia Uno Bianca e' la Uno Bianca stessa. Chi vuoi che te la rubi?
    - Corollario
    Ogni antifurto -inutile- finira' inevitabilmente per dare fastidio al proprietario.

  2. Pubblicato il 26 marzo 2007 alle 16:31 | Permalink

    Eeehhh... ma chi sta parlando della Uno Bianca? Credi forse che abbia mai avuto un antifurto? O la chiusura centralizzata? La Uno Bianca si apre dicendo "cippirimerlo" davanti alla serratura con voce un po' alta. Queste leggi sono ricavate dalla nostra simpatica esperienza con la macchina nuova, l'altra, l'ammiraglia... 🙁 In ogni caso, il tuo corollario e` vero, a prescindere dall'automobile in questione!

  3. robi
    Pubblicato il 27 marzo 2007 alle 11:13 | Permalink

    deterrente? non so (o forse quasi)...
    io ho avuto una Uno per 5 anni e sono riuscito a farmela rubare 3 volte, ma a ritrovarla sempre.

    Il furto più complesso è stato l'ultimo. Il classico caso di furto con ritrovamento rapido, in pratica tutto succede senza che tu sappia nulla...

    In questi casi, se ti va bene, la rubano per farsi un giretto. Se ti va benissimo, la schiantano contro un palo o contro qualche macchina e c'è un testimone che dice che non eri tu alla guida dell'auto... Se ti va male, il testimone non c'è.
    Nel mio caso il testimone c’era!

    Però la mia Uno era grigia, e non so se questo vale anche per gli altri colori...

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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