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Renaud è già vecchio, forse 12 luglio 2007

Inviato da Marco in : Nuvole parlanti 4 commenti

L’altro giorno sono incappato in un fumettino indipendente scritto, disegnato e colorato da un giovanissimo autore francese. Bastien Vives ha solo 22 anni (beh, magari adesso 23, l’albo è uscito da un po’), disegna con uno stile molto particolare (niente china e pennino, solo matita seguita dai colori al computer; anatomie a volte approssimate ma proporzioni perfette, un senso del movimento invidiabile) e soprattutto ha una capacità di messa in quadro della tavola micidiale, da autore cinematografico navigato. Capeau.

Elle(s) è una storia di adolescenti o poco di più ambientata nel quotidiano di oggi dei ragazzi francesi. Renaud ha 26 anni, Charlotte e Alice 18 o 19. Renaud non balla alle feste, disegna, viaggia sempre con uno zaino e ascolta Springsteen. E’ gentile, con le ragazze non cerca la storia di una sera. Renaud è già vecchio, forse. O forse semplicemente appartiene a un passato che sta estinguendosi. Mi sono immedesimato non poco.

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P.S. In Francia il mercato dei fumetti è dominato dalle grandi edizioni cartonate, anche se da un po’ di tempo alcune case editrici più piccole hanno iniziato a fare concorrenza con albi di formato più piccolo (in gergo in formato comics, dalle dimensioni dei fumetti spillati americani) e copertine morbide. Per non perdere il treno anche le grandi case editrici si sono lanciate seguendo la moda. Casterman per esempio ha creato KSTR, per cui è uscito Elle(s). Chissà se gli le altri albi della collana sono all’altezza…

P.P.S. negli ultimi tempi apparentemente scrivo solo di montagna e fumetti. Si vede che ho bisogno di vacanze?

Persepolis sul grande schermo 6 luglio 2007

Inviato da Marco in : Nuvole parlanti, Vita di frontiera 2 commenti

La Francia è un bel posto dove vivere se amate i fumetti (e il vino e il camembert, certo, ma adesso stiamo parlando di fumetti). Un bel posto, dicevo, perché i fumetti sono considerati alla stregua dei libri, dunque con la stessa dignità e diffusione. Insomma, non dovete andare in edicola alla stazione o in quei negozietti chiamati “fumetterie” per trovarli. Ci sono un sacco di editori (una buona parte di loro è belga, ma insomma, non facciamo i sottili) ed esce costantemente un sacco roba. Mica tutta bella, per carità, ma comunque tanta, e nella quantità non è difficile trovare belle cose, iniziative interessanti, autori sconosciuti e magari pure bravissimi.

Qualche tempo fa citavo l’opera di Marjane Satrapis, Persepolis, come uno di quei fumetti da non perdere. Se per caso vi fosse sfuggito, dal fumetto è stata tratto un lungometraggio d’animazione che ha vinto a Cannes quest’anno il premio della giuria. In Francia è uscito nelle sale la settimana scorsa, in Svizzera arriverà il 22 agosto. Accidenti. Nell’attesa, ecco trailer e teaser

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Che non sia più o meno beige 1 luglio 2007

Inviato da Marco in : Letture e scritture, Zen da taschino aggiungi un commento

Non foderare un divano di un colore che non sia più o meno beige

Nora Ephron, Il collo mi fa impazzire