Abbiamo scovato grazie a Elena un minuscolo paesino in Val Maira, Preit, dove Irene ed io abbiamo passato i giorni tra Natale 2006 e Capodanno 2007 con Ada e Roberto. Nella Locanda degli Elfi si mangia veramente bene e l'accoglienza è molto calorosa, e intorno i monti non sono affatto male, nonostante la neve scarsa: nell'ordine, il Colle di Preit, un giro tra Acceglio e sopra Chiappera per incontrare i Pajeron al completo, e il Colle di Soleglio Bue.
La Pointe Percée (2750 m) è un grosso sperone di roccia calcarea che spunta nella vallée du Bouchet: siamo saliti il 31 luglio 2006, con Giovanni, la sua amica SIlvia, Tom e Peder (e Oliver!).
Il Mont Gelè sta seduto a 3518 m tra la Val d'Aosta e la Svizzera: Irene ed io con Elisa e Roberta ci siamo saliti dal Rifugio Crete Seche il 23 luglio 2006, dopo un pernottamento un po' faticoso (Oliver è un eccellente cane-alpinista, un pessimo cane-e-basta). La giornata era spendida.
Il Crammont è uno dei più importanti balconi sul Monte Bianco. Si sale da Elevaz, una frazione un po' più in basso di La Thuile, fino a circa 2800 metri, da cui è possibile vedere a 360° tutta la Valle d'Aosta (peccato per le nuvole sul Bianco!). E' il 24 giugno 2006, la sera ci raggiungono Fabrizio ed Elisa, reduce da un incidente motociclistico.
Ultima uscita in sci del 2006 a Les Grands Montets (Chamonix) e poi lungo il ghiacciaio dell'Argentiere, con i miei colleghi del Cern e Annecy. La mia tecnica di discesa fuori pista potrebbe definirsi "funzionale", certamente non "aggraziata"... sono pronto per lo sci-alpinismo! (7/4/2006, le foto sono di Isabelle e Martin)
Ponte dell'8 dicembre 2005, primo weekend di sci, e già parecchia neve in Val d'Aosta. La Thuile è a metà strada tra Ginevra e Torino, mi ritrovo con Ada, Robi e Marco. Piste da sci disertate, piuttosto gite in racchette: Pian Prà, La Joux e le cascate del Rutor, Orgere. Irene arriva tra qualche giorno...
Una delle ultima gite autunnali prima dell'arrivo della neve, con un gruppo di ungheresi decisamente più allenati di me (ecco perchè appaio sempre nelle foto!). La discesa della Golette de l'Oule innevata dopo il Col de Tourou è stata decisamente divertente...