Zen da taschino

Di qualità langarola, insieme terragna e umbratile

Abbiamo della felicità un'idea timida e intermittente. Parlarne è difficile, come parlare di Dio. Ogni parola la immiserisce, ne dissolve l'incanto. Impossibile classificarla, quantificarla. Al massimo possiamo tentare delle perifrasi, delle allusioni, nominandola con cautela. Ne parliamo soltanto al passato, quando ci ha abbandonato, forse per punirci di non esserci accorti della sua presenza. (...) La […]

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Come quando dici "perché no?"

Più ti opponi e più ti tira giù...

Arriva quel momento dell'anno in cui si è tentati di fare bilanci, e darsi degli obiettivi per l'anno nuovo che sta per iniziare. Di bilanci di questo 2013, però, io non ne voglio fare. Sotto molti aspetti, per me e la mia famiglia, è stato un anno terribile, funesto, faticoso. Esserne arrivati alla fine, quasi del […]

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Filastrocca buona contro tutte le paure

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Drago vago, serpe di mago Figlio e nipote di pesce di lago Dura, scura, nera paura Brutto fantasma di brutta figura Cose che strisciano e strillano e stridono Cose che gracchiano e graffiano e gridano Cose che tagliano e toccano e tirano Cose che pungono e piangono e ridono Cose malvagie, cose selvagge Tornate indietro […]

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Soltanto una meno dolorosa delle altre

Sometimes there is no happy choice, only one less grievous than the others. (...) No happy choices and no happy endings. A volte non c'è una scelta felice, soltanto una meno dolorosa delle altre. Nessuna scelta felice, e nessun lieto fine. Da "A feast for crows" di G.R.R. Martin, capitolo 15.

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Strade lunghe, ripide e polverose, da percorrere in silenzio

http://www.fs.usda.gov/pct/

Cheryl esce dalla foresta tre mesi e 1600 chilometri dopo. Trasformata dal viaggio, dalla fatica, dalle ferite, dalla paura, dallo sfinimento, dalla lentezza dell’andare, dalla fuga, dall’umiltà necessaria per tagliare il traguardo. «Wild», il libro che racconta la sua storia, è arrivato sul mio comodino dritto dritto da una libreria di Aspen, Colorado. Il mondo […]

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