Letture e riflessioni

Il sogno del drago

A volte vale la pena di tornare bambini. (...) Bisogna impegnarsi, per riuscire. Serve levarsi l'armatura che ci aiuta a sopporta le battaglie di tutti i giorni. Ma se riusciamo a sottrarci al cerimoniale sempre identico della vita di città possiamo riscoprire tempi, modi e rituali che precedono l'epoca della razionalità a ogni costo. Serve umiliarsi, […]

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Era difficile farsi monastero

Il était difficile de faire de soi-même un monastère mais une fois soulevée la trappe de la crypte intérieure, le séjour était fort vivable. Je me passionnais pour toutes les expériences humaines de replis. Les hommes qui se jetaient dans le monde avec l'intention de le changer me subjuguaient, certes, mais quelque chose me retenait: […]

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Tenere traccia dei percorsi per immergersi in profondità

L'altra sera ho finito di leggere un libro che mi è piaciuto parecchio. [1]Il libro specifico di per sé non è importante per la storia che voglio raccontare, il perché presto sarà più chiaro. Mentre mettevo giù il Kindle su cui l'ho letto, mi sono reso conto che non mi ricordavo come fossi arrivato a decidere di comprare […]

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Doomsday Book, l'anno del contagio

Il secondo romanzo di fantascienza vincitore sia del premio Hugo che del premio Nebula che ho letto nel 2016 è The Doomsday Book di Connie Willis. Pubblicato nel 1992, e tradotto nel 1996 in italiano come L'anno del contagio, è un romanzo di fantascienza particolare, perché, per una volta, l'azione si svolge principalmente nel passato. Immaginate dunque un […]

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Quindici anni fa a BNL, e la porta dell'infinito

Leggo fantascienza da sempre. Il tarlo me lo ha passato mio padre, che, quando avevo dieci o undici anni, mi portò in biblioteca a prendere Lucky Starr il vagabondo dello spazio, un romanzo di quella serie che Isaac Asimov aveva scritto pensando ai ragazzini: da lì in poi non mi sono più fermato, divorando ovviamente prima […]

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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