Cose che vedi al CERN: senza colori non ci sarebbe un'interazione forte

Da qualche anno esiste al CERN un gruppo che fa da punto d'incontro per le persone LGBTQ che frequentano il laboratorio. I volantini che ne pubblicizzano l'esistenza appaiono un po' dappertutto al CERN, e sono in genere arguti e simpatici. C'è stata per esempio la serie in tutte le lingue e le bandiere del mondo, compreso il latino e la bandiera del Vaticano, che mi pento di non aver fotografato. In questi giorni si incontrano invece quelli che, ispirandosi alla Cromodinamica Quantistica, dichiarano a gran voce che che "senza colori non ci sarebbe un'interazione forte": chi mastica di fisica capirà il doppio senso!

Qualche tempo fa, i volantini del gruppo LGBTQ del CERN sono stati al centro di polemiche. In più di un'occasione, infatti, sono stati trovai strappati o volgarmente vandalizzati: lavorare al CERN non è necessariamente sinonimo di tolleranza, accoglienza e apertura, a quanto pare. A suo tempo, il management del laboratorio aveva preso posizioni in maniera molto chiara. Per fortuna.

Questo inserimento è stato pubblicato in Scienza e dintorni e il tag , . Metti un segnalibro su permalink. Inserisci un commento o lascia un trackback: Trackback URL.

Un Commento

  1. Stephan
    Pubblicato il 13 luglio 2017 alle 23:28 | Permalink

    Quando ho letto questo post, all'inizio avevo un opinione divisa. Da un lato la mia tolleranza, dall'altro "ma questi si devono sempre far notare". Poi, riflettendoci, in effetti questi volantini appaiono simpatici e tutt'altro che volgari, e visitando il link, alla fine pubblicizzano un gruppo d'incontro.
    Ammetto, è stato interessante rifletterci su.

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà mai pubblicato o condiviso.

Puoi usare questi tag e attributi HTML <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché. Prima o poi ne scriverò un altro.

  • feed RSS articoli
  • feed RSS commenti
  • Cinguettii