Dall’immagine tesa

Un portone a Oingt, Francia. Scattata il 31 dicembre 2009.

Un portone a Oingt, Francia. Scattata il 31 dicembre 2009.

Dall’immagine tesa
vigilo l’istante
con imminenza di attesa –
e non aspetto nessuno:
nell’ombra accesa
spio il campanello
che impercettibile spande
un polline di suono –
e non aspetto nessuno:
fra quattro mura
stupefatte di spazio
più che un deserto
non aspetto nessuno.
Ma deve venire,
verrà, se resisto
a sbocciare non visto,
verrà d’improvviso,
quando meno l’avverto.
Verrà quasi perdono
di quanto fa morire,
verrà a farmi certo
del suo e mio tesoro,
verrà come ristoro
delle mie e sue pene,
verrà, forse già viene
il suo bisbiglio.

Clemente Rebora, Canti anonimi, 1920

(un augurio di buon Natale, di attesa e di speranza)

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5 Commenti

  1. Robo
    Pubblicato il 24 dicembre 2016 alle 15:51 | Permalink

    Buon Natale Marco e grazie per quello che fai per noi, poveri ignoranti in fisica

  2. Pier Luigi
    Pubblicato il 24 dicembre 2016 alle 16:33 | Permalink

    Ma deve venire,
    verrà, se resisto
    a sbocciare non visto,
    verrà d’improvviso,
    quando meno l’avverto.
    Si sente, in queste poche righe, lo scorrere del tempo.
    Auguri per un nuovo lasso di tempo.!

  3. My_May
    Pubblicato il 25 dicembre 2016 alle 09:42 | Permalink

    Auguri Marco, auguri alla tua famiglia, auguri a tutti di Buon Natale!

  4. Matteo
    Pubblicato il 30 dicembre 2016 alle 15:29 | Permalink

    Auguri di ogni bene, buon Natale Marco. Hai scelto una poesia che mi è così cara!

  5. Pier Luigi
    Pubblicato il 30 dicembre 2016 alle 15:50 | Permalink

    Mi unisco al coro degli auguri con una poesia di Ungaretti:

    Non ho voglia di tuffarmi
    in un gomitolo di strade
    Ho tanta stanchezza
    sulle spalle
    Lasciatemi cosi
    come una cosa posata
    in un angolo
    e dimenticata
    Qui non si sente altro
    che il caldo buono
    Sto con le quattro
    capriole di fumo
    del focolare

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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