Ginevra, esterno giorno

20140525_001.800px

Domenica pomeriggio, le 15:30 circa, al Café des Forces Motrices, dove il Lago Lemano diventa Rodano.

Giulia danza il suo spettacolo per la terza volta da venerdì, Irene pettina e gestisce orde di ballerine molto minorenni, io avanzo nel secondo passaggio delle bozze. Secondo, perché ieri a tarda notte Irene ha finito il suo primo passaggio, indispensabile.

Ci siamo quasi.

Questo inserimento è stato pubblicato in Vita di frontiera, Raccontare la scienza e il tag , , , , . Metti un segnalibro su permalink. Inserisci un commento o lascia un trackback: Trackback URL.

Un Commento

  1. deglio
    Pubblicato il 28 maggio 2014 alle 16:05 | Permalink

    ma...sta notizia che con la nuova tecnologia laser a petawatt si faranno acceleratori piu' potenti ma di soli centinaia di metri invece che km? si apre finalmente la possibilita' di ridurre notevolmente le dimensioni di una acceleratore ed aumentarne la potenza al contempo? finalmente si puo' sperare in un futuro vicino in cui miriadi di acceleratori sparsi per il pianeta potranno studiare la materia piu' in profondita' che oggi? sarebbe un bel colpo perche' e' chiaro che la natura non ci ha detto tutto sulla sua struttura, penso al mistero delle reazioni accertate e tuttora inspiegabili del piezonucleare, delle reazioni lenr, etc...la scoperta di ulteriori forze della natura, della free energy, di isole di stabilita' nella tabella periodica con costruzione di nuovi materiali fantascientifici, forse di gravita' repulsive, etc..avranno forse come passaggio centrale, l'utilizzo di acceleratori piccoli ed ultrapotenti?

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà mai pubblicato o condiviso.

Puoi usare questi tag e attributi HTML <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

  • feed RSS articoli
  • feed RSS commenti
  • Cinguettii