Un ritorno al Carnevale, per gioco

Era un po' di tempo che non partecipavo a un Carnevale della Fisica. Un po' perché il presenzialismo non mi è mai piaciuto, un po' per mancanza di tempo, un po' anche perché ci sono stati momenti in cui il progetto ha iniziato a non convincermi più di tanto.

Come per altre cose, il digiuno spesso fa bene, e guardare le cose da fuori permette un lucidità che dall'interno spesso manca. Così negli ultimi mesi ho visto edizioni del Carnevale della fisica di qualità particolarmente alta, in buona parte per gli ottimi ospiti che hanno fatto dei lavori di selezione e collante particolarmente efficaci. Se non ci siete finiti sopra prima, vi consiglio un giro a spulciare il Carnevale di Giugno ospitato da Storie di Scienza che aveva come tema il tempo, o quello di Aprile ospitato da Dropsea, condito da una bella quantità di fumetti.

Per queste ragioni, quando Rosalba di Crescere Creativamente mi ha scritto per chiedermi se volevo partecipare al Carnevale di Luglio, ho deciso di rompere gli indugi e di riprovare. Siccome in questo periodo ho messo insieme la prima parte della serie sul funzionamento dei rivelatori di LHC, ho pensato di partecipare con quegli articoli. Sono certamente andato un po' fuori tema, visto che l'argomento di questa edizione è il gioco. Se però fate una a visita, potreste invece scoprire quale è il mio gioco da tavolo preferito, o almeno uno dei preferiti. Buona lettura.

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4 Commenti

  1. Stefano
    Pubblicato il 1 agosto 2011 alle 15:52 | Permalink

    Bello il gioco da tavolo! Ottima scelta! 🙂

  2. Tommybond
    Pubblicato il 2 agosto 2011 alle 11:37 | Permalink

    @Marco : Bellissima la passione per le avventure grafiche!! Le adoro anche io!Per caso hai anche la Ps3?In caso affermativo "Heavy rain" potrebbe conciliare la tua passione per gli origami e i videogiochi! 🙂
    Quando continua la serie sui rivelatori?

  3. Pubblicato il 2 agosto 2011 alle 13:46 | Permalink

    @Tommybond: no, non ho una PS3, e non credo possiederò una console a breve. Peccato, ho letti molto bene di Heavy Rain (anche se lo stile non mi attirerebbe troppo, a suo tempo sono rimasto piuttosto deluso da Still Life e in apparenza si assomigliano). La serie sui rivelatori? Quando rientro dalle ferie!

  4. Tommybond
    Pubblicato il 2 agosto 2011 alle 20:52 | Permalink

    @Marco : Goditi le meritate vacanze prima di ritornare a mettere mano sui dati che sicuramente conterranno informazioni importanti su nuovi mondi ancora da scoprire e immaginare! 🙂

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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