We refill for physics!

Ieri pomeriggio, poco dopo l'ora del tè, LHC ha prodotto le prime collisioni protone-protone del 2011.

Seguendo una tradizione ormai consolidata per cui le collisioni si iniziano nel week-end (perché durante la settimana i macchinisti passano il tempo a tarare la macchina, dice la versione ufficiale; per una forma di sottile sadismo verso gli esperimenti, dico io), LHC ha fatto circolare in modo stabile 3 bunch nominali da 8 x 1010 protoni e un bunch "cicciottello", per un totale di due collisioni per giro dentro ATLAS. I fasci sono stati dichiarati "stabili" poco dopo le 18: fascio "stabile" vuol dire che i macchinisti promettono di non toccare più nulla, ed è possibile accendere anche la parte centrale del rivelatore e iniziare a prendere dati. La luminosità massima raggiunta è stata di circa 1.3 x 1030 cm-2s-1: non altissima, ma veramente già eccellente per un inizio di run. Per raggiungere i valori più alti che tutti ci aspettiamo nel 2011 i macchinisti si metteranno adesso ad aggiungere bunch su bunch.

Da ieri pomeriggio, appena finito un fill si svuota l'acceleratore e si ricomincia, come se fosse la cosa più semplice del mondo... We refill for physics è uno di quei messaggi che riempie di gioia noi fisici affamati di dati: è probabile che, andando avanti di questo ritmo, riusciremo a raddoppiare i dati presi nel 2010 già a fine Aprile!

P.S. A questo punto bisognerà veramente che trovi il tempo di spiegare a grandi linee come funzionano i rivelatori di LHC, per poi raccontare un po' della fisica che stiamo misurando. Visti i ritmi, potrebbero esserci cosette interessanti dietro l'angolo...

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6 Commenti

  1. Stephan
    Pubblicato il 14 marzo 2011 alle 10:13 | Permalink

    Buone notizie!
    Se vuoi spiegare qualcosa sui rivelatori sai bene che hai un pubblico sempre pronto 😀

  2. Pubblicato il 14 marzo 2011 alle 12:06 | Permalink

    Domanda forse idiota: che unità di misura è: cm^-2 s^-1 ?

  3. Pubblicato il 14 marzo 2011 alle 12:14 | Permalink

    In un certo senso, collisioni per unità di area per unità di tempo. Per dettaglio vedi qui:
    http://www.borborigmi.org/2009/02/25/piu-e-luminoso-piu-saranno-gli-eventi-interessanti/

  4. Tommybond
    Pubblicato il 14 marzo 2011 alle 13:48 | Permalink

    Ciao Marco, la luminosità può essere vista come un flusso oppure no?
    Sono sicuro che il nostro Marco molto presto ci sorprenderà con qualche articoletto sfizioso sulle ultime novità! 🙂

  5. Pubblicato il 14 marzo 2011 alle 14:41 | Permalink

    In un qualche modo, direi proprio di si.

  6. Pubblicato il 16 marzo 2011 alle 12:27 | Permalink

    Ti ringrazio, non avevo visto quell'articolo.

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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