La didattica della fisica fa carnevale

Oggi si tiene la dodicesima edizione del Carnevale della Fisica. L'evento in questa occasione è ospitato da Scientificando, e vorrebbe avere come tema predominante la didattica della fisica. Mi sembra che quella di Annarita, la padrona di casa di Scientificando, sia stata una scelta coraggiosa. Certo, è bello ritrovarci - tra più o meno i soliti quattro gatti che amano scrivere e chiacchierare di scienza - a contarcela, ma ogni tanto penso faccia bene andare al di là degli steccati che in fondo ci proteggono, per confrontarsi con la realtà spesso desolante della cultura scientifica in Italia. Annarita, che nella quotidianità fa l'insegnante, attacca il problema proprio alle sue radici: dalla scuola. Più che per la pletora di ottimi contributi, credo valga veramente la pena di andare a fare una visita per leggersi la sua introduzione, che ha un'analisi lucida e impietosa della situazione. Conclude Annarita:

Mentre il superamento dei problemi curricolari non può che avvenire nell’ambito di efficaci riforme degli ordinamenti, è possibile invece promuovere un miglioramento della pratica dell’insegnamento scientifico grazie ad una politica di sviluppo che richiede l’attivazione di iniziative strutturalmente nuove e di risorse straordinarie.

E’ necessario avere, in definitiva, la volontà di conferire alla cultura scientifica quel posto e quella dignità che in altri paesi possiede e che l’Italia stenta tuttora a conquistarsi. Non è sicuramente questa la sede ed il momento per discutere perché ciò sia accaduto; quello che è sicuramente vero è che nel campo della ricerca avanzata (ed anche non avanzata) nel settore scientifico, l’Italia rischia di ricoprire un ruolo sussidiario e gregario agli altri paesi industrializzati.

Il sempre vostro per l'occasione ha contribuito con la serie di articoletti su LHC recentemente conclusa, anche se Annarita per l'occasione è andata anche a ripescare il mio giro in bicicletta di LHC. Quando ancora una cosa del genere era possibile!

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2 Commenti

  1. Pubblicato il 30 ottobre 2010 alle 20:31 | Permalink

    Marco, hai colto il vero spirito e il significato che questa edizione del Carnevale vuole avere. Ti ringrazio per averlo esplicitato con efficacia nella tua segnalazione. Ma per me non sono una novità la tua sagacia, la tua capacità di andare dritto al cuore delle questioni e il parlarne con estrema chiarezza. Qualità queste per le quali ti stimo enormemente.

    Un caro saluto.
    annarita

  2. bob
    Pubblicato il 5 novembre 2010 alle 17:50 | Permalink

    E' che qui da noi in Italia va tanto di moda il Bunga Bunga. Molto più interessante di queste assurdità scientifiche 🙁

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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