<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Finché non sei in grado di spiegarlo a tua nonna</title>
	<atom:link href="http://www.borborigmi.org/2009/12/02/finche-non-sei-in-grado-di-spiegarlo-a-tua-nonna/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.borborigmi.org/2009/12/02/finche-non-sei-in-grado-di-spiegarlo-a-tua-nonna/</link>
	<description>Scienza e opinioni di frontiera</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 16:41:03 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Di: Angelo</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/12/02/finche-non-sei-in-grado-di-spiegarlo-a-tua-nonna/#comment-20480</link>
		<dc:creator>Angelo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 11:53:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=2072#comment-20480</guid>
		<description>Caro Marco, sono perfettametne d&#039;accordo con einstein su questa frase, e l&#039;ho sempre pensato e mi complimento con te per aver spiegato il determinante così bene. 
Mi sapresti spiegare invece cosa è il gradiente??? io l&#039;ho studiato molte volte, usato innumerevoli volte con le equazioni di maxwell ma non sono mai riuscito a capire cosa sia realmente, cosa possa esprimere....l&#039;ho cercato di capire varie volte ma tutti i prof mi ripetevano la formula che so benissimo e che so applicare ovviamente bene.
Secondo te cosa è il gradiente???</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Marco, sono perfettametne d'accordo con einstein su questa frase, e l'ho sempre pensato e mi complimento con te per aver spiegato il determinante così bene.<br />
Mi sapresti spiegare invece cosa è il gradiente??? io l'ho studiato molte volte, usato innumerevoli volte con le equazioni di maxwell ma non sono mai riuscito a capire cosa sia realmente, cosa possa esprimere....l'ho cercato di capire varie volte ma tutti i prof mi ripetevano la formula che so benissimo e che so applicare ovviamente bene.<br />
Secondo te cosa è il gradiente???</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Dudu90</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/12/02/finche-non-sei-in-grado-di-spiegarlo-a-tua-nonna/#comment-17805</link>
		<dc:creator>Dudu90</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 13:32:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=2072#comment-17805</guid>
		<description>ragazzi... il senso della frase non è la nonna!! ..è solo una metafora per spiegare che molti non sono in grado di fare discorsi sensati al giorno d&#039;oggi!! ormai il valore del discorso e del dialogo sta andando scemando sempre più. la nonna è la persona k noi riteniamo &quot;vecchia&quot; e quindi la persona che meno può capirci,però per Einstein i vecchi siamo noi! noi non riusciamo a creare un discorso che può essere capito da persone adulte perchè viviamo un una società dove l&#039;unica cosa che ci rimane e che sembra l&#039;unica possibilità per andare avanti è internet,il pc e il dialogo attraverso la chat!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ragazzi... il senso della frase non è la nonna!! ..è solo una metafora per spiegare che molti non sono in grado di fare discorsi sensati al giorno d'oggi!! ormai il valore del discorso e del dialogo sta andando scemando sempre più. la nonna è la persona k noi riteniamo "vecchia" e quindi la persona che meno può capirci,però per Einstein i vecchi siamo noi! noi non riusciamo a creare un discorso che può essere capito da persone adulte perchè viviamo un una società dove l'unica cosa che ci rimane e che sembra l'unica possibilità per andare avanti è internet,il pc e il dialogo attraverso la chat!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzo Fiori</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/12/02/finche-non-sei-in-grado-di-spiegarlo-a-tua-nonna/#comment-14776</link>
		<dc:creator>Lorenzo Fiori</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 11:40:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=2072#comment-14776</guid>
		<description>Ieri con Piero Angela ad Otto e Mezzo si diceva che per dire 10 bisognava sapere 100 nell&#039;arte della divulgazione...e questo è vero soprattutto nel caso della nonna...ovvero bisogna aver capito le cose ai massimi livelli...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri con Piero Angela ad Otto e Mezzo si diceva che per dire 10 bisognava sapere 100 nell'arte della divulgazione...e questo è vero soprattutto nel caso della nonna...ovvero bisogna aver capito le cose ai massimi livelli...</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabiano</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/12/02/finche-non-sei-in-grado-di-spiegarlo-a-tua-nonna/#comment-14743</link>
		<dc:creator>Fabiano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 10:47:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=2072#comment-14743</guid>
		<description>Bella chiacchierata, manca solo di esplicitare una cosa. 
Perché la nonna capisca, è vero che Marco debba avere completa padronanza sull&#039;oggetto della spiegazione (quindi sottoscrivo in pieno la massima di Einstein), ma bisogna che abbia anche la bella dote si saper proiettare l&#039;argomento a lui familiare sulla mente ignara della nonna.
Evitare tanti dettagli che potrebbero indurre confusione riuscendo comunque a trasmettere l&#039;essenza della questione e, cosa più importante, stimolare la curiosità della nonna per spingerla ad andare oltre (invece di scoraggiarla) è il compito di ogni buon divulgatore. 
Direi che questo blog è sulla strada giusta, bravo Marco! :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bella chiacchierata, manca solo di esplicitare una cosa.<br />
Perché la nonna capisca, è vero che Marco debba avere completa padronanza sull'oggetto della spiegazione (quindi sottoscrivo in pieno la massima di Einstein), ma bisogna che abbia anche la bella dote si saper proiettare l'argomento a lui familiare sulla mente ignara della nonna.<br />
Evitare tanti dettagli che potrebbero indurre confusione riuscendo comunque a trasmettere l'essenza della questione e, cosa più importante, stimolare la curiosità della nonna per spingerla ad andare oltre (invece di scoraggiarla) è il compito di ogni buon divulgatore.<br />
Direi che questo blog è sulla strada giusta, bravo Marco! <img src='http://www.borborigmi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: LGO</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/12/02/finche-non-sei-in-grado-di-spiegarlo-a-tua-nonna/#comment-14720</link>
		<dc:creator>LGO</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 22:55:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=2072#comment-14720</guid>
		<description>Nella versione di Guido Altarelli era la mamma e non la nonna.
E non è una differenza da poco.
Poi mi leggo tutti i commenti...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nella versione di Guido Altarelli era la mamma e non la nonna.<br />
E non è una differenza da poco.<br />
Poi mi leggo tutti i commenti...</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzo Fiori</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/12/02/finche-non-sei-in-grado-di-spiegarlo-a-tua-nonna/#comment-14703</link>
		<dc:creator>Lorenzo Fiori</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 20:37:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=2072#comment-14703</guid>
		<description>Beh si, insomma &quot;c&#039;è vero progresso (conosenza) quando il progresso (conoscenza) è per tutti&quot; cosa che forse generalizza la frase di Einstein...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh si, insomma "c'è vero progresso (conosenza) quando il progresso (conoscenza) è per tutti" cosa che forse generalizza la frase di Einstein...</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/12/02/finche-non-sei-in-grado-di-spiegarlo-a-tua-nonna/#comment-14701</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 19:52:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=2072#comment-14701</guid>
		<description>@Oca: quando dici che
&lt;blockquote&gt;
L’intolleranza per ogni traccia di scienza in cultura parte dai luoghi stessi della scienza
&lt;/blockquote&gt;
hai probabilmente ragione, ma ometti di mettere il sul tavolo un po&#039; di cosette. Al volo: la mai risolta sindrome delle due culture che regna in Italia (I curatori del museo Leonardo da Vinci sono scienziati, o sono &quot;umanisti&quot; - alè, mi tiro addosso un po&#039; di coltelli); l&#039;eredità dei programmi scolastici di Croce; l&#039;insegnamento della scienza come materia da mandare a memoria, e non come esperienza del mondo per tentativi, da fare con le cose in laboratorio. E potrei continuare. In sintesi, di che &quot;luoghi della scienza&quot; stiamo parlando? Perché esistono ancora troppi ambienti e discipline che amano dirsi scientifiche e non lo sono per nulla. (Su Maiani, i creazionisti al CNR e tutto il resto non commento: è una vicenda decisamente bruttina, ma andiamo fuori tema :-) )

@minimum bias: grazie per citazione completa, credo che tu colga veramente nel segno. La vulgata attuale vede nella cultura forse un sistema per fare soldi (e allora va bene che un figlio studi per diventare avvocato o medico, perché si tratta ancora di strade piuttosto garantite, anche se...), certo non per &quot;elevarsi&quot;. Le professioni &quot;culturali&quot; che non hanno più il peso sociale di una volta (una a caso, l&#039;insegnante) sono schifate e persino derise. Per il resto, tutto quello che fa fare in potenza più soldi (per dire, qualunque cosa legato alla televisione) conta di più.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Oca: quando dici che</p>
<blockquote><p>
L’intolleranza per ogni traccia di scienza in cultura parte dai luoghi stessi della scienza
</p></blockquote>
<p>hai probabilmente ragione, ma ometti di mettere il sul tavolo un po' di cosette. Al volo: la mai risolta sindrome delle due culture che regna in Italia (I curatori del museo Leonardo da Vinci sono scienziati, o sono "umanisti" - alè, mi tiro addosso un po' di coltelli); l'eredità dei programmi scolastici di Croce; l'insegnamento della scienza come materia da mandare a memoria, e non come esperienza del mondo per tentativi, da fare con le cose in laboratorio. E potrei continuare. In sintesi, di che "luoghi della scienza" stiamo parlando? Perché esistono ancora troppi ambienti e discipline che amano dirsi scientifiche e non lo sono per nulla. (Su Maiani, i creazionisti al CNR e tutto il resto non commento: è una vicenda decisamente bruttina, ma andiamo fuori tema <img src='http://www.borborigmi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  )</p>
<p>@minimum bias: grazie per citazione completa, credo che tu colga veramente nel segno. La vulgata attuale vede nella cultura forse un sistema per fare soldi (e allora va bene che un figlio studi per diventare avvocato o medico, perché si tratta ancora di strade piuttosto garantite, anche se...), certo non per "elevarsi". Le professioni "culturali" che non hanno più il peso sociale di una volta (una a caso, l'insegnante) sono schifate e persino derise. Per il resto, tutto quello che fa fare in potenza più soldi (per dire, qualunque cosa legato alla televisione) conta di più.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: minimum bias</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/12/02/finche-non-sei-in-grado-di-spiegarlo-a-tua-nonna/#comment-14699</link>
		<dc:creator>minimum bias</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 17:42:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=2072#comment-14699</guid>
		<description>Il problema de &quot;l&#039;uomo mediocre si rifiuta di imparare, ma si propone di far studiare il figlio&quot; non è nel fatto che fa studiare il figlio, ma nel fatto che si rifiuta di imparare. Il ragionamento completo di Eco era il seguente:

***

Mike Bongiorno non si vergogna di essere ignorante e non prova il bisogno di istruirsi. Entra a contatto con le più vertiginose zone dello scibile e ne esce vergine e intatto, confortando le altrui naturali tendenze all’apatia e alla pigrizia mentale. Pone gran cura nel non impressionare lo spettatore, non solo mostrandosi all’oscuro dei fatti, ma altresì decisamente intenzionato a non apprendere nulla.

In compenso Mike Bongiorno dimostra sincera e primitiva ammirazione per colui che sa. Di costui pone tuttavia in luce le qualità di applicazione manuale, la memoria, la metodologia ovvia ed elementare: si diventa colti leggendo molti libri e ritenendo quello che dicono. Non lo sfiora minimamente il sospetto di una funzione critica e creativa della cultura. Di essa ha un criterio meramente quantitativo. In tal senso (occorrendo, per essere colto, aver letto per molti anni molti libri) è naturale che l’uomo non predestinato rinunci a ogni tentativo.

Mike Bongiorno professa una stima e una fiducia illimitata verso l’esperto; un professore è un dotto; rappresenta la cultura autorizzata. È il tecnico del ramo. Gli si demanda la questione, per competenza.

L’ammirazione per la cultura tuttavia sopraggiunge quando, in base alla cultura, si viene a guadagnar denaro. Allora si scopre che la cultura serve a qualcosa. L’uomo mediocre rifiuta di imparare ma si propone di far studiare il figlio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema de "l'uomo mediocre si rifiuta di imparare, ma si propone di far studiare il figlio" non è nel fatto che fa studiare il figlio, ma nel fatto che si rifiuta di imparare. Il ragionamento completo di Eco era il seguente:</p>
<p>***</p>
<p>Mike Bongiorno non si vergogna di essere ignorante e non prova il bisogno di istruirsi. Entra a contatto con le più vertiginose zone dello scibile e ne esce vergine e intatto, confortando le altrui naturali tendenze all’apatia e alla pigrizia mentale. Pone gran cura nel non impressionare lo spettatore, non solo mostrandosi all’oscuro dei fatti, ma altresì decisamente intenzionato a non apprendere nulla.</p>
<p>In compenso Mike Bongiorno dimostra sincera e primitiva ammirazione per colui che sa. Di costui pone tuttavia in luce le qualità di applicazione manuale, la memoria, la metodologia ovvia ed elementare: si diventa colti leggendo molti libri e ritenendo quello che dicono. Non lo sfiora minimamente il sospetto di una funzione critica e creativa della cultura. Di essa ha un criterio meramente quantitativo. In tal senso (occorrendo, per essere colto, aver letto per molti anni molti libri) è naturale che l’uomo non predestinato rinunci a ogni tentativo.</p>
<p>Mike Bongiorno professa una stima e una fiducia illimitata verso l’esperto; un professore è un dotto; rappresenta la cultura autorizzata. È il tecnico del ramo. Gli si demanda la questione, per competenza.</p>
<p>L’ammirazione per la cultura tuttavia sopraggiunge quando, in base alla cultura, si viene a guadagnar denaro. Allora si scopre che la cultura serve a qualcosa. L’uomo mediocre rifiuta di imparare ma si propone di far studiare il figlio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: luca</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/12/02/finche-non-sei-in-grado-di-spiegarlo-a-tua-nonna/#comment-14694</link>
		<dc:creator>luca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 12:35:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=2072#comment-14694</guid>
		<description>bello...potresti aprire una sezione &quot;scienza con la Nonna&quot;...ma non so se Oliver sarà d&#039;accordo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bello...potresti aprire una sezione "scienza con la Nonna"...ma non so se Oliver sarà d'accordo!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: pinin</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/12/02/finche-non-sei-in-grado-di-spiegarlo-a-tua-nonna/#comment-14663</link>
		<dc:creator>pinin</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 20:24:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=2072#comment-14663</guid>
		<description>Visto che si è cambiato argomento, almeno in parte. Credo che se un genitore, ancorché non istruito, faccia studiare i figli sia, almeno fino ad un certo punto una cosa sensata. Che li costringa a fare l&#039;università perché &quot;anche l&#039;operaio vuole il figlio dottore&quot;, come si leggeva nei manifesti di sinistra studentesca, è un po&#039; diverso. Io credo che non si tratti di lauree. Il metodo scientifico è una cosa che andrebbe insegnata alle elementari. 

La mia idea è che in 5° elementare, uno debba sapere tutto ciò che gli serve per vivere e capire il mondo che lo circonda. E nel mondo di oggi la scienza è parte di noi e conoscerne il metodo miglioreerbbe senz&#039;altro la comprensione che ognuno ha della realtà che lo circonda. Altrimenti ci troviamo in giro gente che organizza manifestazioni contro le nanotecnologie temendo di potersi trovare con dei robottini nel cervello che li controllano a distanza. Invece, ci troviamo con programmi scolastici da cui sparisce Darwin. 

È un discorso politico, probabilmente.

Per cui, un dono faceto ma sicuramente in tema http://xkcd.com/397/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Visto che si è cambiato argomento, almeno in parte. Credo che se un genitore, ancorché non istruito, faccia studiare i figli sia, almeno fino ad un certo punto una cosa sensata. Che li costringa a fare l'università perché "anche l'operaio vuole il figlio dottore", come si leggeva nei manifesti di sinistra studentesca, è un po' diverso. Io credo che non si tratti di lauree. Il metodo scientifico è una cosa che andrebbe insegnata alle elementari. </p>
<p>La mia idea è che in 5° elementare, uno debba sapere tutto ciò che gli serve per vivere e capire il mondo che lo circonda. E nel mondo di oggi la scienza è parte di noi e conoscerne il metodo miglioreerbbe senz'altro la comprensione che ognuno ha della realtà che lo circonda. Altrimenti ci troviamo in giro gente che organizza manifestazioni contro le nanotecnologie temendo di potersi trovare con dei robottini nel cervello che li controllano a distanza. Invece, ci troviamo con programmi scolastici da cui sparisce Darwin. </p>
<p>È un discorso politico, probabilmente.</p>
<p>Per cui, un dono faceto ma sicuramente in tema <a href="http://xkcd.com/397/" rel="nofollow">http://xkcd.com/397/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

