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	<title>Commenti a: Tutti i magneti di LHC</title>
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	<description>Scienza e opinioni di frontiera</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 14:01:53 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/04/30/tutti-i-magneti-di-lhc/#comment-13619</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2009 13:19:32 +0000</pubDate>
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		<description>Michele, secondo l&#039;indice dei crackpot prendi 10 punti al volo per aver citato Eintein e Feynman in meno di venti righe, e almeno altri 10 per averci ricordato quanto tempo ci hai messo a formulare la tua teoria rivoluzionaria. Io non ho tempo ne voglia di leggere più di due pagine del tuo sito, che mi sono bastate a farmi un&#039;idea, ma magari qualcuno più goliardico di me vorrà farti il conto completo: ho serie ragioni per credere che ti classificherai bene!

Tre sole notarelle a margine, e poi smetto davvero:

Uno) Se solo sapessi quanto tempo ho speso io (e una manica di altri fisici, matematici, ingegneri, chimici, biologi, economisti e altri ancora) a imparare un bel po&#039; di matematica vagamente più avanzata dell&#039;algebra da terza media che spacci come eccelsa. Non ci prendere in giro.

Uno bis) Dire che Einstein ha decritto (qualunque cosa) a parole e non con i numeri è una panzana. Ho la netta impressione che tu abbia letto qualcosa su Einstein solo sul retro dei sacchetti patatine. Lodevole sforzo, ma temo non basti per dichiararsi l&#039;unico al mondo capace di fare alcunché.

Uno tris) Le parole sono importanti, l&#039;uso del congiuntivo ancora di più. &quot;Peccato che lui &lt;em&gt;abbia&lt;/em&gt;...&quot; lascerebbe la tua frase falsa e fastidiosa, ma almeno corretta grammaticalmente. Siccome altre all&#039;analisi matematica sembra piacerti l&#039;analisi logica, magari potresti concentrati un po&#039; sulla consecutio temporum.

Addio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Michele, secondo l'indice dei crackpot prendi 10 punti al volo per aver citato Eintein e Feynman in meno di venti righe, e almeno altri 10 per averci ricordato quanto tempo ci hai messo a formulare la tua teoria rivoluzionaria. Io non ho tempo ne voglia di leggere più di due pagine del tuo sito, che mi sono bastate a farmi un'idea, ma magari qualcuno più goliardico di me vorrà farti il conto completo: ho serie ragioni per credere che ti classificherai bene!</p>
<p>Tre sole notarelle a margine, e poi smetto davvero:</p>
<p>Uno) Se solo sapessi quanto tempo ho speso io (e una manica di altri fisici, matematici, ingegneri, chimici, biologi, economisti e altri ancora) a imparare un bel po' di matematica vagamente più avanzata dell'algebra da terza media che spacci come eccelsa. Non ci prendere in giro.</p>
<p>Uno bis) Dire che Einstein ha decritto (qualunque cosa) a parole e non con i numeri è una panzana. Ho la netta impressione che tu abbia letto qualcosa su Einstein solo sul retro dei sacchetti patatine. Lodevole sforzo, ma temo non basti per dichiararsi l'unico al mondo capace di fare alcunché.</p>
<p>Uno tris) Le parole sono importanti, l'uso del congiuntivo ancora di più. "Peccato che lui <em>abbia</em>..." lascerebbe la tua frase falsa e fastidiosa, ma almeno corretta grammaticalmente. Siccome altre all'analisi matematica sembra piacerti l'analisi logica, magari potresti concentrati un po' sulla consecutio temporum.</p>
<p>Addio.</p>
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		<title>Di: michele</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/04/30/tutti-i-magneti-di-lhc/#comment-13617</link>
		<dc:creator>michele</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2009 12:44:57 +0000</pubDate>
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		<description>Bip bip bip biiiiiip… crackpot detected. Sorry, not enough time to lose. Connection closed. :-P

Ciao Marco... sapessi quanto tempo ho perso io per divenire il primo ed unico uomo al mondo capace di descrivere matematicamente il moto di caduta libera senza dover fare la figura dell&#039;incompetente in materia di gravità! Anni di lavoro per costruire un calcolo esatto che dice tutto sulla gravità. 

Non ti dicono proprio nulla aforismi e massime di questo tipo?

&quot;Se volete conoscere la Natura, apprezzarla, è necessario comprendere il linguaggio che essa parla (la Matematica)&quot; R.P.Feynman

Se ritieni che per conoscere la gravità sia necessario spappolare protoni, significa che nessuno ti ha mai insegnato la corretta analisi logica e matematica dell&#039;unico fenomeno naturale interamente governato dalla gravità: il moto di caduta libera!

PS. per delo... L&#039;unica cosa che Einstein ha capito perfettamente è che, per costruire una teoria della gravità, bisogna occuparsi in primo luogo del moto di caduta libera. Peccato che lui ha descritto questo fenomeno con le chiacchiere e non con i numeri. La relatività non può descrivere matematicamente neppure il fenomeno gravitazionale N° 1... e mi vieni a dire che descrive perfettamente tutto quel che si osserva?

Saluti e tolgo la mia presenza ingombrante per questo Blog. Michele</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bip bip bip biiiiiip… crackpot detected. Sorry, not enough time to lose. Connection closed. <img src='http://www.borborigmi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ciao Marco... sapessi quanto tempo ho perso io per divenire il primo ed unico uomo al mondo capace di descrivere matematicamente il moto di caduta libera senza dover fare la figura dell'incompetente in materia di gravità! Anni di lavoro per costruire un calcolo esatto che dice tutto sulla gravità. </p>
<p>Non ti dicono proprio nulla aforismi e massime di questo tipo?</p>
<p>"Se volete conoscere la Natura, apprezzarla, è necessario comprendere il linguaggio che essa parla (la Matematica)" R.P.Feynman</p>
<p>Se ritieni che per conoscere la gravità sia necessario spappolare protoni, significa che nessuno ti ha mai insegnato la corretta analisi logica e matematica dell'unico fenomeno naturale interamente governato dalla gravità: il moto di caduta libera!</p>
<p>PS. per delo... L'unica cosa che Einstein ha capito perfettamente è che, per costruire una teoria della gravità, bisogna occuparsi in primo luogo del moto di caduta libera. Peccato che lui ha descritto questo fenomeno con le chiacchiere e non con i numeri. La relatività non può descrivere matematicamente neppure il fenomeno gravitazionale N° 1... e mi vieni a dire che descrive perfettamente tutto quel che si osserva?</p>
<p>Saluti e tolgo la mia presenza ingombrante per questo Blog. Michele</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: delo</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/04/30/tutti-i-magneti-di-lhc/#comment-13599</link>
		<dc:creator>delo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2009 17:14:58 +0000</pubDate>
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		<description>mi permetto ancora.

Michele... che la forza di gravita&#039; &quot;non esista&quot; se ne era accorto Einstein; l&#039;attrazione gravitazionale e&#039; descritta come moto libero di un corpo in uno spazio curvo e, mi spiace per te, la relativita&#039; generale descrive perfettamente tutto quello che si osserva. 

delo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi permetto ancora.</p>
<p>Michele... che la forza di gravita' "non esista" se ne era accorto Einstein; l'attrazione gravitazionale e' descritta come moto libero di un corpo in uno spazio curvo e, mi spiace per te, la relativita' generale descrive perfettamente tutto quello che si osserva. </p>
<p>delo</p>
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	</item>
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		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/04/30/tutti-i-magneti-di-lhc/#comment-13591</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2009 13:55:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=1463#comment-13591</guid>
		<description>Non voglio abusare di questo spazio per cose che probabilmente poco riguardano la fisica delle particelle (o la fisica in generale), quindi se Marco riterrà opportuno cancellare il mio messaggio, per non dare il via ad un botta e risposta probabilmente senza fine, lo capisco. :)

Non vorrei sembrare presuntuoso, ma così, per curiosità, ho letto un paio di paragrafi del prima capitolo sulla &quot;Segreto dell&#039;energia universale&quot;, sinceramente non ho la benché minima idea da dove si originino quelle deduzioni (che tra l&#039;altro non ho capito).

Voglio dire il moto della Terra intorno al Sole, è un moto circolare uniforme grosso modo, la velocità è costante (semplificando), mi sembra difficile ipotizzare che una componente della velocità curvi la traiettoria altrimenti rettilinea che la Terra dovrebbe avere...

... ho alzato lo sguardo e ho appena realizzato che sto scrivendo un commento in un articolo che si intitola &quot;Tutti i magneti dell&#039;LHC&quot;... non mi sembra di essere molto in argomento, quindi scusate, mi fermo qui, ormai una parte l&#039;avevo scritta e mi sembrava brutto cancellarla, fa caldissimo e mi è costata... energia. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non voglio abusare di questo spazio per cose che probabilmente poco riguardano la fisica delle particelle (o la fisica in generale), quindi se Marco riterrà opportuno cancellare il mio messaggio, per non dare il via ad un botta e risposta probabilmente senza fine, lo capisco. <img src='http://www.borborigmi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Non vorrei sembrare presuntuoso, ma così, per curiosità, ho letto un paio di paragrafi del prima capitolo sulla "Segreto dell'energia universale", sinceramente non ho la benché minima idea da dove si originino quelle deduzioni (che tra l'altro non ho capito).</p>
<p>Voglio dire il moto della Terra intorno al Sole, è un moto circolare uniforme grosso modo, la velocità è costante (semplificando), mi sembra difficile ipotizzare che una componente della velocità curvi la traiettoria altrimenti rettilinea che la Terra dovrebbe avere...</p>
<p>... ho alzato lo sguardo e ho appena realizzato che sto scrivendo un commento in un articolo che si intitola "Tutti i magneti dell'LHC"... non mi sembra di essere molto in argomento, quindi scusate, mi fermo qui, ormai una parte l'avevo scritta e mi sembrava brutto cancellarla, fa caldissimo e mi è costata... energia. <img src='http://www.borborigmi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/04/30/tutti-i-magneti-di-lhc/#comment-13587</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2009 20:00:08 +0000</pubDate>
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		<description>Bip bip bip biiiiiip... &lt;a href=&quot;http://math.ucr.edu/home/baez/crackpot.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;crackpot&lt;/a&gt; detected. Sorry, not enough time to lose. Connection closed. :-P</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bip bip bip biiiiiip... <a href="http://math.ucr.edu/home/baez/crackpot.html" rel="nofollow">crackpot</a> detected. Sorry, not enough time to lose. Connection closed. <img src='http://www.borborigmi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: michele</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/04/30/tutti-i-magneti-di-lhc/#comment-13586</link>
		<dc:creator>michele</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2009 18:42:55 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Marco, sono stato ad una conferenza intitolata &quot;LHC-L&#039;esperimento più grande del mondo&quot; e i relatori del CERN mi hanno confermato che delle collisioni frontali a questa energia, non sono mai state effettuate. Ne loro, ne io, ne tu possiamo sapere si i protoni non decideranno di rompersi come fossero biglie di porcellana (grazie per la metafora esplicativa). 

Ai relatori avrei voluto fare questa domanda: &quot;E se la gravità non fosse quella che conosciamo... le collisioni non potrebbero causare una catastrofe irreversibile&quot; (del tipo &quot; buco nero&quot;)

Purtroppo, non ho potuto fare questa domanda perché, sin dall&#039;inizio della conferenza i relatori hanno affermato che la gravità è la forza fondamentale meno conosciuta e che, proprio gli esperimenti LHC, dovrebbero-potrebbero dare importanti risposte in merito.

Io ritengo che la gravità possa essere capita e conosciuta in un solo modo: svolgendo la corretta analisi logica e matematica del moto di caduta libera. Questo perché, il moto di caduta libera, è l&#039;unico fenomeno naturale interamente governato dalla gravità. 

Il mio ragionamento non fa una grinza, ma non piace agli amanti della Fisica conosciuta perché, nessuno, eccetto me, è in grado di svolgere la corretta analisi matematica del moto di caduta libera. Risolvendo correttamente questo problema di primaria importanza scientifica, ho scoperto il vero volto della gravità e so per certo che al CERN si arrischia grosso!

Se vuoi conoscere la vera natura della gravità, vai pure sul mio sito. Le statistiche &quot;www.alexa.com&quot; garantiscono che tra tutti i siti di divulgazione scientifica, il mio è quello a cui la gente presta maggior attenzione perciò, non deve essere spazzatura.

Prima dell&#039;entrata in funzione dell&#039;LHC, dovrò organizzare una conferenza intitolata &quot;LHC-L&#039;esperimento più pazzo del mondo&quot;... se vorrai partecipare sarai benvenuto ma dovrai provare a spiegare al pubblico che gli esperimenti LHC sono innocui anche se nessuno conosce la gravità.

Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Marco, sono stato ad una conferenza intitolata "LHC-L'esperimento più grande del mondo" e i relatori del CERN mi hanno confermato che delle collisioni frontali a questa energia, non sono mai state effettuate. Ne loro, ne io, ne tu possiamo sapere si i protoni non decideranno di rompersi come fossero biglie di porcellana (grazie per la metafora esplicativa). </p>
<p>Ai relatori avrei voluto fare questa domanda: "E se la gravità non fosse quella che conosciamo... le collisioni non potrebbero causare una catastrofe irreversibile" (del tipo " buco nero")</p>
<p>Purtroppo, non ho potuto fare questa domanda perché, sin dall'inizio della conferenza i relatori hanno affermato che la gravità è la forza fondamentale meno conosciuta e che, proprio gli esperimenti LHC, dovrebbero-potrebbero dare importanti risposte in merito.</p>
<p>Io ritengo che la gravità possa essere capita e conosciuta in un solo modo: svolgendo la corretta analisi logica e matematica del moto di caduta libera. Questo perché, il moto di caduta libera, è l'unico fenomeno naturale interamente governato dalla gravità. </p>
<p>Il mio ragionamento non fa una grinza, ma non piace agli amanti della Fisica conosciuta perché, nessuno, eccetto me, è in grado di svolgere la corretta analisi matematica del moto di caduta libera. Risolvendo correttamente questo problema di primaria importanza scientifica, ho scoperto il vero volto della gravità e so per certo che al CERN si arrischia grosso!</p>
<p>Se vuoi conoscere la vera natura della gravità, vai pure sul mio sito. Le statistiche "www.alexa.com" garantiscono che tra tutti i siti di divulgazione scientifica, il mio è quello a cui la gente presta maggior attenzione perciò, non deve essere spazzatura.</p>
<p>Prima dell'entrata in funzione dell'LHC, dovrò organizzare una conferenza intitolata "LHC-L'esperimento più pazzo del mondo"... se vorrai partecipare sarai benvenuto ma dovrai provare a spiegare al pubblico che gli esperimenti LHC sono innocui anche se nessuno conosce la gravità.</p>
<p>Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pinin</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/04/30/tutti-i-magneti-di-lhc/#comment-13577</link>
		<dc:creator>Pinin</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 21:37:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=1463#comment-13577</guid>
		<description>@ Michele
Se mi è consentito, vorrei aggiungere che un protone non è neanche un ovetto kinder che contiene la sorpresina (nel senso che i bosoni di higgs non sono contenuti nei protoni, no?)
Poi, il link che consigli manda ad un articolo che cicca in numerosi punti.
1) al fermilab fanno collisioni di protoni ad alte energie, esattamente come ad LHC, solo hanno un anello più vecchio, quindi più piccolo, quindi con energie più basse (ma mica così tanto basse)

2) un&#039;analogo esperimento sulle oscillazioni di neutrino si fa anche al cern, sfruttando i rivelatori del gran sasso. In ogni caso lo studio sui neutrini è complementare alle collisioni fascio fascio, non è un&#039;alternativa. Sarebbe come dire che dormire è un&#039;alternativa al mangiare per la sopravvivenza dell&#039;uomo.

3)secondo te come si producono i neutrini? Semplice: basta tirare i suddetti protoni contro un bersaglio (tipo un muro :))

In buona sostanza, la tua &quot;fonte&quot; è un&#039;accozzaglia di cose più o meno &quot;inesatte&quot; e soprattutto NON HA PER NIENTE LE IDEE CHIARE SUGLI SCOPI DEGLI ESPERIMENTI, nè al cern, nè al fermilab, ne in Giappone. 

Chiedo scusa ai fisici più esperti per le sommarie argomentazioni, ma spero di non aver detto fesserie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Michele<br />
Se mi è consentito, vorrei aggiungere che un protone non è neanche un ovetto kinder che contiene la sorpresina (nel senso che i bosoni di higgs non sono contenuti nei protoni, no?)<br />
Poi, il link che consigli manda ad un articolo che cicca in numerosi punti.<br />
1) al fermilab fanno collisioni di protoni ad alte energie, esattamente come ad LHC, solo hanno un anello più vecchio, quindi più piccolo, quindi con energie più basse (ma mica così tanto basse)</p>
<p>2) un'analogo esperimento sulle oscillazioni di neutrino si fa anche al cern, sfruttando i rivelatori del gran sasso. In ogni caso lo studio sui neutrini è complementare alle collisioni fascio fascio, non è un'alternativa. Sarebbe come dire che dormire è un'alternativa al mangiare per la sopravvivenza dell'uomo.</p>
<p>3)secondo te come si producono i neutrini? Semplice: basta tirare i suddetti protoni contro un bersaglio (tipo un muro <img src='http://www.borborigmi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> )</p>
<p>In buona sostanza, la tua "fonte" è un'accozzaglia di cose più o meno "inesatte" e soprattutto NON HA PER NIENTE LE IDEE CHIARE SUGLI SCOPI DEGLI ESPERIMENTI, nè al cern, nè al fermilab, ne in Giappone. </p>
<p>Chiedo scusa ai fisici più esperti per le sommarie argomentazioni, ma spero di non aver detto fesserie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/04/30/tutti-i-magneti-di-lhc/#comment-13574</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2009 19:25:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=1463#comment-13574</guid>
		<description>Michele, non perdo facilmente la pazienza, ma tu stai per riuscire nell&#039;intento: ho l&#039;impressione - leggendo la tua risposta - che tu non abbia nemmeno letto quanto ho scritto sopra. Ripeto, con maggiore concisione: il protone non è una sferetta composta da una materiale misterioso, che si può dunque affettare in fettine di questo materiale di volume inferiore. Lo stesso concetto di &quot;volume&quot; per un protone andrebbe chiarito - ha ben poco a che vedere con il concetto classico macroscopico, ma me ne è passata la voglia perché delle cinquanta righe a cui ho dedicato il mio caffè di sabato ne avrai lette e masticate circa tre.

Siccome però ci tengo a non saltare le tue domande, ecco le tue risposte secche. Non ti aspettare altre spiegazioni però: quelle ci sono già nella mia riposta precedente:

- No, un protone non può essere spaccato in due parti uguali con volume parti a 0.5 del suo volume di partenza. La realtà è che la stessa domanda è stupida e denota una scarsa conoscenza della fisica nucleare (o dell&#039;umiltà di farsela spiegare);

- Da queste parti nessuno ha interesse a ropore un protone per vedere &quot;che cosa ci sta dentro&quot;. La fisica delle particelle funziona in modo diverso, le collisioni di protoni servono a produrre particelle nuove.

- Grazie al cielo il CERN funziona a prescindere dalla presenza di Zichichi (o dalla mia, per quello che conta). Quale strana legge di natura correlerebbe la presenza di ZIchichi al CERN con l&#039;energia dei suoi acceleratori? E poi: urti a basse energie? Qual&#039;è la tua scala di misura? Tevatron lavora a bassa energia?

In conclusione: risparmiami le tue spiegazioni del perché gli esperimenti del CERN non s&#039;hanno da fare: i presupposti della discussioni sono malposti (dallo &quot;spaccare&quot; alla tua concezione della ricerca nella fisica delle particelle). Se ha voglia e tempo di scriverle altrove (un tuo blog, per dire), sarò lieto di venire a confutarle una per una a casa tua. E scusami per l&#039;approccio diretto, ma in questo periodo non ho sufficientemente tempo da perderlo in discussioni inutili (Ehi! Si sente che sono stanco? :-) )</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Michele, non perdo facilmente la pazienza, ma tu stai per riuscire nell'intento: ho l'impressione - leggendo la tua risposta - che tu non abbia nemmeno letto quanto ho scritto sopra. Ripeto, con maggiore concisione: il protone non è una sferetta composta da una materiale misterioso, che si può dunque affettare in fettine di questo materiale di volume inferiore. Lo stesso concetto di "volume" per un protone andrebbe chiarito - ha ben poco a che vedere con il concetto classico macroscopico, ma me ne è passata la voglia perché delle cinquanta righe a cui ho dedicato il mio caffè di sabato ne avrai lette e masticate circa tre.</p>
<p>Siccome però ci tengo a non saltare le tue domande, ecco le tue risposte secche. Non ti aspettare altre spiegazioni però: quelle ci sono già nella mia riposta precedente:</p>
<p>- No, un protone non può essere spaccato in due parti uguali con volume parti a 0.5 del suo volume di partenza. La realtà è che la stessa domanda è stupida e denota una scarsa conoscenza della fisica nucleare (o dell'umiltà di farsela spiegare);</p>
<p>- Da queste parti nessuno ha interesse a ropore un protone per vedere "che cosa ci sta dentro". La fisica delle particelle funziona in modo diverso, le collisioni di protoni servono a produrre particelle nuove.</p>
<p>- Grazie al cielo il CERN funziona a prescindere dalla presenza di Zichichi (o dalla mia, per quello che conta). Quale strana legge di natura correlerebbe la presenza di ZIchichi al CERN con l'energia dei suoi acceleratori? E poi: urti a basse energie? Qual'è la tua scala di misura? Tevatron lavora a bassa energia?</p>
<p>In conclusione: risparmiami le tue spiegazioni del perché gli esperimenti del CERN non s'hanno da fare: i presupposti della discussioni sono malposti (dallo "spaccare" alla tua concezione della ricerca nella fisica delle particelle). Se ha voglia e tempo di scriverle altrove (un tuo blog, per dire), sarò lieto di venire a confutarle una per una a casa tua. E scusami per l'approccio diretto, ma in questo periodo non ho sufficientemente tempo da perderlo in discussioni inutili (Ehi! Si sente che sono stanco? <img src='http://www.borborigmi.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  )</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/04/30/tutti-i-magneti-di-lhc/#comment-13572</link>
		<dc:creator>michele</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2009 10:42:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=1463#comment-13572</guid>
		<description>Ciao Marco..certo che è faticoso intenderci sul significato della parola rompere! Fortuna che hai trovato un esempio adatto e ne farò tesoro: Un protone si può rompere come se fosse una biglia di porcellana? L&#039;apocalisse da LHC, può avvenire soltanto se un protone si spacca in due o più parti come se fosse una biglia di porcellana. Ti posso garantire tutta la documentazione che desideri se sai rispondere a questa semplicissima domanda: un protone di volume &quot;1&quot; può essere rotto, &quot;tagliato&quot; o &quot;spaccato&quot; in due parti di volume &quot;0,5&quot; con una collisione LHC? 

Su questo link http://www.aulettaarcobaleno.it/index2.php?option=com_content&amp;do_pdf=1&amp;id=61 trovi qualcuno che ha le idee chiare sull&#039;obbiettivo primario dell&#039;esperimento.

So che si vorrebbero spaccare i protoni per vedere quel che sta dentro. Zichichi dice che dentro al protone sta un orologio che fa Tic-Tac e lui non vorrebbe morire senza prima aver visto questo orologio. Zichichi non piace neppure a me perché s&#039;infuria come una bestia quando gli fai notare che si contraddice o che dice fesserie. 

In ogni caso, la lunga operatività di Zichichi al CERN garantisce che, sino ad oggi, i protoni sono stati &quot;scrostati&quot; da urti a bassa energia. Con LHC si spera di spezzare, rompere, spappolare i protoni per vedere quel che sta dentro (il bosone di Higgs?). Se le cose stessero veramente così, ti spiego in poche righe perché l&#039;esperimento CERN non s&#039;ha da fare! Se non è vero che al CERN si vogliono spaccare protoni...zto zitto e non mi arrabbio come son soliti fare gli scienziati di ultima categoria (quelli che non hanno mai scoperto nulla).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Marco..certo che è faticoso intenderci sul significato della parola rompere! Fortuna che hai trovato un esempio adatto e ne farò tesoro: Un protone si può rompere come se fosse una biglia di porcellana? L'apocalisse da LHC, può avvenire soltanto se un protone si spacca in due o più parti come se fosse una biglia di porcellana. Ti posso garantire tutta la documentazione che desideri se sai rispondere a questa semplicissima domanda: un protone di volume "1" può essere rotto, "tagliato" o "spaccato" in due parti di volume "0,5" con una collisione LHC? </p>
<p>Su questo link <a href="http://www.aulettaarcobaleno.it/index2.php?option=com_content&#038;do_pdf=1&#038;id=61" rel="nofollow">http://www.aulettaarcobaleno.it/index2.php?option=com_content&#038;do_pdf=1&#038;id=61</a> trovi qualcuno che ha le idee chiare sull'obbiettivo primario dell'esperimento.</p>
<p>So che si vorrebbero spaccare i protoni per vedere quel che sta dentro. Zichichi dice che dentro al protone sta un orologio che fa Tic-Tac e lui non vorrebbe morire senza prima aver visto questo orologio. Zichichi non piace neppure a me perché s'infuria come una bestia quando gli fai notare che si contraddice o che dice fesserie. </p>
<p>In ogni caso, la lunga operatività di Zichichi al CERN garantisce che, sino ad oggi, i protoni sono stati "scrostati" da urti a bassa energia. Con LHC si spera di spezzare, rompere, spappolare i protoni per vedere quel che sta dentro (il bosone di Higgs?). Se le cose stessero veramente così, ti spiego in poche righe perché l'esperimento CERN non s'ha da fare! Se non è vero che al CERN si vogliono spaccare protoni...zto zitto e non mi arrabbio come son soliti fare gli scienziati di ultima categoria (quelli che non hanno mai scoperto nulla).</p>
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		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2009/04/30/tutti-i-magneti-di-lhc/#comment-13570</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2009 11:58:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=1463#comment-13570</guid>
		<description>Caro Michele, 

sei tu che hai tirato fuori l&#039;espressione &quot;rompere&quot;, che io ho riutilizzato solo perché aveva senso rispetto alla tua domanda! Ovviamente qualunque fisico sa cge il protone non è una pallina che si affetta come un pezzo di guda olandese! Prima di lanciarci in una diatriba è bene dunque che ci chiariamo sui termini; ovvero: quanta fisica conosci? Quando devo restare sul &quot;semplice&quot;? Oppure quanto posso complicare le cose?

Rispondendo al volo: quello che sappiamo è che il protone non è un oggetto elementare bensì composto (da quark, 3 detti di &lt;em&gt;valenza&lt;/em&gt; e un mucchio di altri detti &lt;em&gt;del mare&lt;/em&gt;; sulla differenza tra i due tipi sorvolo). Se prendi un protone e lo fai collidere con un altro protone (ovvero li metti in condizione di &lt;em&gt;interagire&lt;/em&gt;; anche sul senso profondo per adesso sorvolo), nella realtà sono i quark costituenti che interagiscono; chiaramente, a interazione avvenuta (qualunque sia il risultato, ovvero le particelle prodotte), dei protoni originali rimangono le briciole, cioè quei quark che non hanno interagito, e si arrangiano dando in genere vita ad altri tipi di adroni. Magari pure ad altri protoni, ma in qualche modo i protoni originali non ci sono più. Se ti piace chiamare questo processo &quot;spaccare i protoni&quot; a me sta bene, ma deve essere chiaro che stiamo parlando di qualche cosa decisamente più complicata che la collisione di due biglie di porcellana.

Quanto a Zichichi, non mi piacce per niente il suo approccio alla fisica divulgativa - e meno che mai lo userei come &lt;em&gt;maitre à penser&lt;/em&gt; - ma so per certo che condivide la visione della fisica subnucleare che ti ho riassunto qui sopra. Che poi nei suoi (pessimi) libri ami rigirare le cose menando il lettore per il naso è un altro discorso. A proposito: anche il neutrone (che con il protone forma la famiglia dei &lt;em&gt;nucleoni&lt;/em&gt; che citi) non è un particella elementare ma un oggetto composto, a cui si applica il discorso di cui sopra. Forse i quark sono elementari, per adesso sembrano così; ma nulla esclude che siano anch&#039;essi composti, e che ci voglia semplicemente molta più energia per arrivare a vederne la struttura.

Sulla luna, gli astronauti e le mutazioni sorvolo: stai mescolando le carte, mettendo insieme potenziali problemi biologici legati all&#039;esposizione alle radiazioni cosmiche con gli effetti della gravità: che cosa c&#039;entra? 

Infine, il tuo ultimo paragrafo è una congerie di sciocchezze (scusami, dopo venti righe inizio a perdere la pazienza) Mi sembra che tu ignori ogni sviluppo della fisica nucleare degli ultimi 40 anni, e comincio ad avere anche dei sospetti sulle fonti dalle quali hai appreso quella del periodo precedente. Se vuoi, posso fornirti una bibliografia divulgativa essenziale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Michele, </p>
<p>sei tu che hai tirato fuori l'espressione "rompere", che io ho riutilizzato solo perché aveva senso rispetto alla tua domanda! Ovviamente qualunque fisico sa cge il protone non è una pallina che si affetta come un pezzo di guda olandese! Prima di lanciarci in una diatriba è bene dunque che ci chiariamo sui termini; ovvero: quanta fisica conosci? Quando devo restare sul "semplice"? Oppure quanto posso complicare le cose?</p>
<p>Rispondendo al volo: quello che sappiamo è che il protone non è un oggetto elementare bensì composto (da quark, 3 detti di <em>valenza</em> e un mucchio di altri detti <em>del mare</em>; sulla differenza tra i due tipi sorvolo). Se prendi un protone e lo fai collidere con un altro protone (ovvero li metti in condizione di <em>interagire</em>; anche sul senso profondo per adesso sorvolo), nella realtà sono i quark costituenti che interagiscono; chiaramente, a interazione avvenuta (qualunque sia il risultato, ovvero le particelle prodotte), dei protoni originali rimangono le briciole, cioè quei quark che non hanno interagito, e si arrangiano dando in genere vita ad altri tipi di adroni. Magari pure ad altri protoni, ma in qualche modo i protoni originali non ci sono più. Se ti piace chiamare questo processo "spaccare i protoni" a me sta bene, ma deve essere chiaro che stiamo parlando di qualche cosa decisamente più complicata che la collisione di due biglie di porcellana.</p>
<p>Quanto a Zichichi, non mi piacce per niente il suo approccio alla fisica divulgativa - e meno che mai lo userei come <em>maitre à penser</em> - ma so per certo che condivide la visione della fisica subnucleare che ti ho riassunto qui sopra. Che poi nei suoi (pessimi) libri ami rigirare le cose menando il lettore per il naso è un altro discorso. A proposito: anche il neutrone (che con il protone forma la famiglia dei <em>nucleoni</em> che citi) non è un particella elementare ma un oggetto composto, a cui si applica il discorso di cui sopra. Forse i quark sono elementari, per adesso sembrano così; ma nulla esclude che siano anch'essi composti, e che ci voglia semplicemente molta più energia per arrivare a vederne la struttura.</p>
<p>Sulla luna, gli astronauti e le mutazioni sorvolo: stai mescolando le carte, mettendo insieme potenziali problemi biologici legati all'esposizione alle radiazioni cosmiche con gli effetti della gravità: che cosa c'entra? </p>
<p>Infine, il tuo ultimo paragrafo è una congerie di sciocchezze (scusami, dopo venti righe inizio a perdere la pazienza) Mi sembra che tu ignori ogni sviluppo della fisica nucleare degli ultimi 40 anni, e comincio ad avere anche dei sospetti sulle fonti dalle quali hai appreso quella del periodo precedente. Se vuoi, posso fornirti una bibliografia divulgativa essenziale.</p>
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