Piccole geek crescono

Giulia learns Emacs

Knuth’s Tex for the Math-kings of sigma, and pi,
Unix vim for the Server-lords with their O’Reilly tomes,
Word for Mortal Men doomed to die,
Emacs from the Bearded One on his Gnu throne,
In the land of Stallman where free software lies.
One Emacs to rule them all. One Emacs to find them,
One Emacs to take commands and to the keystrokes bind them,
In the land of Stallman, where free software lies.

(Raffael Cavallaro, gnu.emacs.help)

Per certe cose, è bene iniziare presto 🙂

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5 Commenti

  1. Pubblicato il 2 dicembre 2008 alle 00:54 | Permalink

    Attento, per carità! Non farle fare indigestione da piccina!!
    Lascia che se ne innamori da sé, magari con un amore travagliato, quasi clandestino... che accende il desiderio!

    Altrimenti il rischio può esser quello che corrono i figli di molti Grandi Capi Scout, che a furia di masticar scautismo da piccoli, lo sputano fuori disgustati quando diventano grandi.

    Pero', che carina la fanciulla...
    🙂
    Anna

  2. Pubblicato il 2 dicembre 2008 alle 09:09 | Permalink

    Oh, ma Giulia ha fatto tutto da sola. Lo gnu sulla copertina era irresistibile 🙂

  3. Pubblicato il 2 dicembre 2008 alle 09:47 | Permalink

    bellissima la poesia
    stupenda la foto 😉

  4. claudio b.
    Pubblicato il 2 dicembre 2008 alle 19:26 | Permalink

    Ih ih ih !!! I bambini sono davvero irresistibili !!! E le cose che non si inventano !! La mia mi rubava Al Volante perché voleva cercare "brumm mami" (sì, stavamo valutando una citycar per mia moglie...). La prima volta che lo ha fatto abbiamo riso per decine di minuti, perché si era fermata proprio sulla pagina della Dahiatsu Cuore !

    En passant, complimenti per lo scatto!

    Bye

  5. Pubblicato il 3 dicembre 2008 alle 16:48 | Permalink

    Davvero una bellissima foto e una bellissima bimba, complimenti!
    Il mio piccolo Mattia è più pratico: vuole direttamente digitare sulla tastiera senza passare dai noiosissimi manuali 🙂

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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