Forse la fine non è ancora stata scritta

Ieri mattina, camminando nel bosco con Oliver, mentre ero immerso in tutt'altri pensieri - e masticavo le poesie di Nelly Sachs, compagne di queste mattine umide in giro con la bestia - mi sono imbattuto per caso in una casa sull'albero. Abbandonata. O no?

In uno strano processo mentale che rasenta le madeleine di Proust, di colpo mi sono sentito come dentro Riven, molti anni (e molti megabyte di RAM) fa.

Ah. Forse la fine non è ancora stata scritta.

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7 Commenti

  1. littlegauss
    Pubblicato il 27 ottobre 2008 alle 20:00 | Permalink

    non pensavo che i fisici geek giocassero a riven, o che ne avessero avuto il tempo...

  2. Velaspez
    Pubblicato il 27 ottobre 2008 alle 23:16 | Permalink

    Marco vorrei sottoporre alla tua attenzione un post preso dal blog di Paolo Guzzanti :

    maccarti scrive:
    27 Ottobre 2008 alle 20:03

    A PAOLO GUZZANTI,Lei scrive:

    MI INTERESSO DI FISICA E DELLA COMPATIBILITA’ FRA RELATIVITA’ E QUANTA

    Poiché la materia è oggetto di studio anche per me “umanista”, mi piacerebbe sapere che cosa Lei pensa a proposito dei seguenti due quesiti che mi sono posto:

    1. E’ la teoria quantistica globale (non quella dell’elettrone realizzata da Paul Dirac) che va inglobata nella relatività; o è la seconda che va inglobata nella prima?

    2. Lei crede alla possibilità che gravitazione e elettromagnetismo possano essere unificati in un solo campo?

    Grazie e buona serata

    GUZZANTI - NON SOLTANTO LO PENSO, MA HO GRANDI SORPRESE IN SERBO. STO LAVORANDO CON DUE FISICI ITALIANI NOTI IN AMERICA E CHE HANNO GIA’ PUBBLICATO, TROVANDO NON SOLTANTO L’INTEGRAZIONE, MA LA CONCEPIBILITA’ DEL VIAGGIARE NEL TEMPO, AVANTI E INDIETRO. LA PORTATA ANCHE FILOSOFICA E’ ENORME, PERCHE’ SI CONFERMANO GLI INFINITI UNIVERSI E LA POSSIBILITA’ DELLA SIMULTANEITA’ DELLE AZIONI E REAZIONI AL DI FUORI DELLA LEGGE LUMINARE DELLA RELATIVITA’. EINSTEIN DISSE. CI DEV’ESSERE UN ARRORE DA QUALCHE PARTE. MA NON ERA IL SUO. LE FORZE UNIFICATE SONO ALLA NOSTRA PORTATA.

    ----------------

    Io, da profano, credo che la prima domanda abbia poco senso, la meccanica quantistica e la teoria della relatività non mi sembra che siano mai state separate.

    La seconda domanda invece mi sembra sensata, ma la risposta di Guzzanti non mi sembra corretta, al momento si può solo dire che potrebbe esistere una teoria unificatrice, quanto al resto della risposta, mi sembrano chiacchiere un pò in libertà.

    Naturalmente non sono troppo convinto nemmeno delle mie posizioni.
    Come stanno le cose?

    Ti sarò grato se quando avrai tempo vorrai chiarirmi la questione.

    (Poi con la tua risposta ci andrò vado a fare un figurone da Guzzanti 🙂 )

    Ciao

  3. Pubblicato il 28 ottobre 2008 alle 10:21 | Permalink

    @littlegauss: E perché no? Soprattutto se per anni dedichi un paio d'ore al giorno della tua vita al pendolarismo su un treno per bestiame... Tempo? Mi ci e` voluto un mesetto per completarlo, giocando si e no una mezz'oretta al giorno in media. I quesiti duri vanno a genio ai fisici geek. Per Myst e gli altri della serie, ci ho messo moooolto meno 🙂 In ogni caso, a suo tempo io e il mio collega d'ufficio di dottorato sfogavamo le nostre frustrazioni nel magico mondo della fisica videogiocando non poco. In generale gli strategici erano quello che preferivamo (tipo Age of Empire, per chiarirci), ma non abbiamo disdegnato di mettere su un serverino di Doom o di Quake per linux su una delle macchine per l'analisi. Pausa caffe`? Ci fraggiamo un po'? Poi e` arrivata la prole...

  4. Pubblicato il 28 ottobre 2008 alle 10:33 | Permalink

    @Velaspez. Stiamo parlando di Guzzanti padre di Sabina e Corrado e (non mi ricordo il nome della terza sorella)? Quello rosso, spiacevole, antipatico, vanesio e fondamentalmente fascista? Se si, da quando ne sa di fisica? Pensavo fosse un giornalista filoberlusconiamo prestato alla malapolitica. Ma forse mi sbagli odi persona...

    Quanto alle domande e alle risposte, sono entrambe chiacchiere in libertà (che vuol dire "teoria quantistica globale (non quella dell’elettrone realizzata da Paul Dirac)". Questa persona sa di cosa parla o spara a caso? Pensa alla QFT?). Il che e` comprensibile nelle domande, inaccettabile nelle risposte.

    Vuoi che provi a rispondere io?

    La meccanica quantistica da Dirac in poi incorpora la relativita`. Il punto e` che lo fa in modo classico: puo` permetterselo, perche` gli effetti sono cosi` piccoli rispetto alle altre forze in gioco che la cosa va benissimo. Il problema sorge in situazioni in cui l'intensita` e la scala delle interazioni gravitazionali richiederebbero un trattamento quantistico. Questo per il momento non e` ancora stato fatto, e presenta, almeno con gli approcci tradizionali, una serie importante di problemi tecnici, e rimane una delle frontiere della fisica teorica attuale.

    Quanto all'unificazione, la domanda e` lecita. Semplificando: e` possibile immaginare che la gravita` e le altre forze siano espressioni diverse a bassa energia di un'unica interazione che si comporta nello stesso modo ad alta energia? In fondo, abbiamo gia` percorso con successo strade simili per elettromagnetismo e interazione debole, e ci piacerebbe mettere nel calderone anche l'interazione forte. Perche` non andare oltre e mettere insieme anche l'interazione restante? Il problema e` che - di nuovo - la cosa presenta una marea di problemi. Prima o poi ci dedichero` un posto, metto in lista.

  5. Velaspez
    Pubblicato il 28 ottobre 2008 alle 13:23 | Permalink

    Grazie Marco, sapevo che potevo contare su di te!

    Si, si tratta di Guzzanti padre.
    Anche io avevo nei suoi confronti la tua stessa opinione, e difatti un paio di volte mi ha sbattuto fuori dal blog. Lui è fatto così, poi magari si pente, non lo dice, ma lascia che si rientri nel blog con piccoli travestimenti 🙂 .

    Però ti assicuro che nonostante tutto il personaggio è interessante, ha un indiscutibile talento, che spesso impiega male, giustificando le tue considerazioni al riguardo.
    Guzzanti ha una mentalità scientifica, anche se, secondo me, su basi alquanto generiche, ma è sicuramente affascinato dalla scienza. E' comunque una persona che quando non si tratti di politica si dimostra molto razionale.

    Perchè non ci fai un "saltino" nel suo blog? c'è anche da divertirsi per chi ama la lotta! 🙂

    Ciao, ora vado a dire come stanno le cose da Guzzanti e dico che la mia fonte è autorevole e indiscutibile.

    p.s. Se dovessi venire sul blog di Guzzanti io mi firmo "brambilla".

  6. Pubblicato il 28 ottobre 2008 alle 13:34 | Permalink

    Velaspez, per pura curiosità ho aperto il blog di Guzzanti, ed ho resistito per 15 secondi. Mal impaginato, illeggibile, innavigabile, confuso nei contenuti e nella struttura, nessuna attenzione all'accessibilità, e quel poco di contenuto su cui ho gettato un occhio mi ha innervosito. Insomma, assolutamente degno del suo padrone, non fa che confermare le mie impressioni. Zot. Ho troppo poco tempo per perderlo da quelle parti. Buona fortuna.

  7. claudio b.
    Pubblicato il 28 ottobre 2008 alle 14:44 | Permalink

    ...mi fa venire in mente quando ho commesso l'ingenuità di lasciare qualche post nel Blog di Grillo...

Un Trackback

  • [...] di sbarazzarsene passandoli a me. Mi sono ritrovato tra le mani diverse scatole, tra cui quella di Riven. Non avevo giocato a Myst, ma sono rimasto intrappolato tra i mondi nascosti nei libri inventati [...]

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  • Mi chiamo Marco Delmastro, sono un fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra.

    Su Borborigmi di un fisico renitente divago di vita all'estero lontani dall'Italia, fisica delle particelle e divulgazione scientifica, ricerca fondamentale, tecnologia e comunicazione nel mondo digitale, educazione, militanza quotidiana e altre amenità.

    Ho scritto un libro, Particelle familiari, che prova a raccontare cosa faccio di mestiere, e perché.

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