<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Meritocrazia, mobilità, precarietà</title>
	<atom:link href="http://www.borborigmi.org/2008/10/17/meritocrazia-mobilita-precarieta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.borborigmi.org/2008/10/17/meritocrazia-mobilita-precarieta/</link>
	<description>Scienza e opinioni di frontiera</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 16:41:03 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Di: M. Grazia</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/10/17/meritocrazia-mobilita-precarieta/#comment-5568</link>
		<dc:creator>M. Grazia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 16:07:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=654#comment-5568</guid>
		<description>si, le università di cui parla il prof. sono quelle che aderiscono all&#039;AQUIS (http://www.uniriot.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=203&amp;Itemid=104), di cui fa parte ad esempio l&#039;università politecnica delle marche, dove attualmente lavoro, il cui rettore si è molto impegnato a spiegare che non c&#039;è alcun bisogno di trasformare le università in fondazioni per far arrivare degli investimenti da parte delle imprese!
Dall&#039;altra parte, non mi pare proprio ci siano molti ad ascoltare...è vero!
staremo a vedere....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si, le università di cui parla il prof. sono quelle che aderiscono all'AQUIS (<a href="http://www.uniriot.org/index.php?option=com_content&#038;task=view&#038;id=203&#038;Itemid=104" rel="nofollow">http://www.uniriot.org/index.php?option=com_content&#038;task=view&#038;id=203&#038;Itemid=104</a>), di cui fa parte ad esempio l'università politecnica delle marche, dove attualmente lavoro, il cui rettore si è molto impegnato a spiegare che non c'è alcun bisogno di trasformare le università in fondazioni per far arrivare degli investimenti da parte delle imprese!<br />
Dall'altra parte, non mi pare proprio ci siano molti ad ascoltare...è vero!<br />
staremo a vedere....</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/10/17/meritocrazia-mobilita-precarieta/#comment-5560</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 08:47:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=654#comment-5560</guid>
		<description>Sono d&#039;accordo, una riforma radicale e seria è necessaria.Una riforma che sappia differenziare e che tagliare gli sprechi e gli investimenti inutili che ci sono, e premiare e sostenere le situazioni virtuose che ci sono altrettanto.

Ieri prendevo un caffè un professore di fisica di Milano, che mi diceva che pare che alcune delle università &quot;virtuose&quot; stiano preparando una proposta di negoziato con il ministro, nella quale si impegnerebbero in una sorta di &quot;pulizia&quot; interna (cose tipo riorganizzazione intelligente dei corsi, chiusura delle sedi periferiche, richiesta di differenziazione dei salari per i professori a tempo pieno e quelli che fanno altro nella vita, ...), in cambio di una revisione dei tagli e delle riforme indiscriminate. 

Potrebbe essere una buona cosa mostrare una certa consapevolezza e una volontà di cambiamento dall&#039;interno. Anche se non sono sicuro che dall&#039;altra parte ci siano orecchie adatte ad ascoltare, e che le resistenza interne all&#039;università possano essere vinte facilmente. Staremo a vedere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d'accordo, una riforma radicale e seria è necessaria.Una riforma che sappia differenziare e che tagliare gli sprechi e gli investimenti inutili che ci sono, e premiare e sostenere le situazioni virtuose che ci sono altrettanto.</p>
<p>Ieri prendevo un caffè un professore di fisica di Milano, che mi diceva che pare che alcune delle università "virtuose" stiano preparando una proposta di negoziato con il ministro, nella quale si impegnerebbero in una sorta di "pulizia" interna (cose tipo riorganizzazione intelligente dei corsi, chiusura delle sedi periferiche, richiesta di differenziazione dei salari per i professori a tempo pieno e quelli che fanno altro nella vita, ...), in cambio di una revisione dei tagli e delle riforme indiscriminate. </p>
<p>Potrebbe essere una buona cosa mostrare una certa consapevolezza e una volontà di cambiamento dall'interno. Anche se non sono sicuro che dall'altra parte ci siano orecchie adatte ad ascoltare, e che le resistenza interne all'università possano essere vinte facilmente. Staremo a vedere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: M. Grazia</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/10/17/meritocrazia-mobilita-precarieta/#comment-5559</link>
		<dc:creator>M. Grazia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 08:19:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=654#comment-5559</guid>
		<description>Ciao Marco, l&#039;intervento di Bachelet mi conforta, ma ho una tremenda paura di come andranno le cose. Il premier pensa di sedare la protesta con i militari e nella gente comune passa l&#039;idea che l&#039;università sia popolata da fannulloni. Qual è la soluzione? A me sembra assurdo che in tutta questa confusione non si avanza la proposta di una riforma radicale e seria dell&#039;università. Noi che abbiamo studiato nelle facoltà scientifiche, nella maggior parte dei casi abbiamo trovato docenti molto presenti nell&#039;università, mentre riscontro che in altre facoltà trovare il professore al di fuori delle ore di lezione è quasi un miraggio. Perchè non scegliere, a questo punto, una certa divisione dei ruoli? E per chi dice di fare ricerca, avviare un meccanismo di controllo sulla effettiva produzione scientifica...
Scusa la lunghezza.
Blog interessante e spesso divertente, il tuo!
Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Marco, l'intervento di Bachelet mi conforta, ma ho una tremenda paura di come andranno le cose. Il premier pensa di sedare la protesta con i militari e nella gente comune passa l'idea che l'università sia popolata da fannulloni. Qual è la soluzione? A me sembra assurdo che in tutta questa confusione non si avanza la proposta di una riforma radicale e seria dell'università. Noi che abbiamo studiato nelle facoltà scientifiche, nella maggior parte dei casi abbiamo trovato docenti molto presenti nell'università, mentre riscontro che in altre facoltà trovare il professore al di fuori delle ore di lezione è quasi un miraggio. Perchè non scegliere, a questo punto, una certa divisione dei ruoli? E per chi dice di fare ricerca, avviare un meccanismo di controllo sulla effettiva produzione scientifica...<br />
Scusa la lunghezza.<br />
Blog interessante e spesso divertente, il tuo!<br />
Ciao!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: frik</title>
		<link>http://www.borborigmi.org/2008/10/17/meritocrazia-mobilita-precarieta/#comment-5504</link>
		<dc:creator>frik</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Oct 2008 19:08:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.borborigmi.org/?p=654#comment-5504</guid>
		<description>Caro Marco non hai idea di quanto questa situazione queste vicende mi rattristino. Sono davvero affranto. Non vedo nessuna luce all&#039;orizzonte. Dovevano chiedere al tribunale europeo non di sospedere l&#039;esperimento del LHC per paura di un buco nero ma di spospendere questi abominii di quegli imbecilli che già da tempo hanno creato un buco nero. Che tristezza , che sfiducia, che rabbia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Marco non hai idea di quanto questa situazione queste vicende mi rattristino. Sono davvero affranto. Non vedo nessuna luce all'orizzonte. Dovevano chiedere al tribunale europeo non di sospedere l'esperimento del LHC per paura di un buco nero ma di spospendere questi abominii di quegli imbecilli che già da tempo hanno creato un buco nero. Che tristezza , che sfiducia, che rabbia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

